| Interventi |
| TISI Elide Grazie, Presidente. Semplicemente, riprendendo molti dei punti che già i Colleghi hanno illustrato, io volevo esprimere intanto il ringraziamento al Collega Tresso per avere promosso questo atto. Com’è stato ricordato, c’è stato già un ricco approfondimento in Commissione; devo dire non è la prima volta che il nostro Consiglio Comunale esprime degli atti di indirizzo che vanno nella direzione di richiamare l’attenzione sul tema delle cure territoriali e del ruolo sicuramente, quantomeno di indirizzo e di programmazione, come prevede la norma, della Conferenza cittadina per la programmazione socio-sanitaria. Credo che questo sia un tema che, appunto, pur essendo stato richiamato più volte, nello specifico ha assunto dei toni spesso drammatici durante la fase di pandemia, ma soprattutto ha messo in evidenza molte delle debolezze che, peraltro, avevamo già sollecitato, che riguardano proprio l’investimento sul territorio, sia dal punto di vista delle cure sanitarie, che socio- sanitarie. Di recente, diciamo così, il richiamo che è stato fatto anche sul tema delle cure domiciliari, sarà oggetto anche di ulteriori atti che sono stati sottoposti all’attenzione della Giunta. Io credo che in questo momento il potenziamento di queste attività sia l’unica strada possibile che ci consente di guardare al futuro e anche al dopo pandemia, immaginando di coniugare la risposta ai bisogni dei cittadini con un sistema di cure sanitarie e socio-sanitarie sostenibili. Peraltro il richiamo degli stessi medici e dei medici di medicina generale ce lo confermano. Certamente è evidente come in questi mesi, come veniva ricordato anche dal Collega Tresso, proprio gli interventi a favore di quelle persone che hanno delle patologie croniche, talvolta considerati non prioritari ed urgenti, sono stati, come dire, accantonati per dare spazio all’emergenza conseguente alla pandemia. Certamene tutti noi comprendiamo la fase delicatissima, ma è importante considerare come, molto spesso, le patologie croniche - che peraltro colpiscono in prevalenza persone anziane -, se non adeguatamente curate, naturalmente rischiano un peggioramento, molto spesso con effetti davvero imprevedibili. Quindi, io credo che un atto di indirizzo di questo genere, che richiama sia al ruolo della Conferenza di programmazione territoriale che, come veniva già ricordato, la vede presiedere dalla Sindaca o sua delegata e alla presenza dei Presidenti di Circoscrizione - naturalmente ne fanno parte i Direttori Sanitari o, come nel caso in questo momento della Città di Torino, il Commissario straordinario, ma anche i Direttori Generali delle Aziende Ospedaliere - possa costituire proprio il luogo attraverso il quale la Città sviluppa un monitoraggio su queste attività che si sono rivelate e si riveleranno anche per il futuro assolutamente fondamentali. Quindi, naturalmente, ci sarà il voto favorevole su questo atto, così come peraltro, da approfondimento fatto in Commissione, è emerso che sicuramente la convergenza si auspica sia molto ampia. Grazie. |