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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 14 Dicembre 2020 ore 11,00
Paragrafo n. 24
INTERPELLANZA 2020-02779
"IL LOCKDOWN VALE SOLO PER QUALCUNO: IN G.T.T. MENTRE MIGLIAIA DI LAVORATORI FANNO CASSA INTEGRAZIONE, ALTRI AUMENTANO LO STIPENDIO. CON BUONA PACE DEI TORINESI" PRESENTATA IN DATA 3 DICEMBRE 2020 - PRIMO FIRMATARIO LO RUSSO.
Interventi
ARTESIO Eleonora
Grazie, Presidente. Ho sottoscritto l’interpellanza generale perché questa interpellanza
mi sembrava in continuità con un tema che, in tempi non sospetti, ho posto
all’attenzione del Consiglio comunale attraverso una interpellanza, era l’8 di giugno e
l’abbiamo discussa il 29 giugno, e l’interpellanza interrogava in merito alla proroga
della cassa integrazione del personale GTT, ai criteri adottati… (audio interrotto).

ARTESIO Eleonora
... alla costruzione...

ARTESIO Eleonora
(Incomprensibile) alle modalità di concorso delle strutture apicali, al fondo di solidarietà
del Trasporto Pubblico Locale, e al clima complessivo delle relazioni sindacali. Non
credo di essere stata allora intempestiva, non credo di essere stata allora - e neanche
oggi - opportunistica, segnalavo semplicemente una questione relativa al disagio che mi
veniva rappresentato, relativamente alla incomprensione rispetto ai criteri adottati per la
collocazione in cassa integrazione in una fase mutevole quale quella che è stata
descritta, in cui il Trasporto Pubblico Locale è incorso a seguito dell’adozione dei
diversi provvedimenti di carattere nazionale sull’emergenza sanitaria, e rispetto al fatto
che proprio questa fase richiedesse un concorso condiviso di tutte le competenze
professionali, a cominciare da quelle certamente che organizzano e programmano ma
che quotidianamente conducono le attività e si relazionano con il pubblico. Ho ricevuto
una risposta a quell’interpellanza molto simile a quella che abbiamo ascoltato oggi, e
che è una risposta che distingue correttamente il ruolo di indirizzo e di controllo
dell’ente pubblico Comune nei confronti delle proprie partecipate, e questa è la risposta
funzionale; c’è poi una risposta sostanziale che attiene, accanto all’esercizio delle
funzioni proprie, al tema della sensibilità politica, che a me sembrava di aver
sufficientemente evidenziato raccontando di un clima che evidentemente non era coeso,
e che evidentemente avrebbe meritato, proprio per l’interesse generale sul Trasporto
Pubblico Locale, un interesse politico di tutti, trasversale, per costruire le migliori
condizioni di partecipazione alla qualità del servizio stesso. Proprio perché questa era
stata la mia ragione di insoddisfazione, siamo tornati in una Commissione consiliare il
9 settembre, dove mi sono stati forniti dei dati anche puntuali, ad esempio sulla
partecipazione dei livelli apicali alla costruzione del fondo di solidarietà, dove mi è stato
detto che il quadro di programmazione del ricorso alla cassa integrazione era stato
presentato ma non condiviso da tutte le sigle sindacali, e dove insieme - così mi
sembrava - ci eravamo detti che quel tema, che non è un tema che possiamo ascrivere
alla competenza direttamente prescrittiva dell’Assessore o degli Assessori o della
Giunta, ma dobbiamo invece ascrivere alla responsabilità politica più generale, dovesse
essere ripreso successivamente, anche eventualmente con audizioni delle parti, perché
proprio per sventare qualunque atteggiamento opportunistico tra la politica, le
rappresentanze, i malumori, i disagi, gli opportunismi, si trattava di rendere espliciti gli
elementi di inquietudine, di difficoltà, di disagio che coinvolgevano la struttura. Poi
possiamo tranquillamente risolvere il problema dicendo che è un tema
dell’Amministratore Delegato, che è un tema del Direttore del Personale, che non ci
riguarda; dopodiché ci riguarderà vedere gli effetti di un clima che non è esattamente
sereno sulle eventuali conflittualità interne o sugli eventuali problemi che derivino poi
da legittime indizioni di stati di agitazione sui Servizi Pubblici Locali.
Ci eravamo lasciati, mi sembrava, con una condivisione di questa valutazione, e a me
sembrava importante che si potesse tornare sull’argomento, e io sono stupita/basita -
scelgano gli interlocutori l’aggettivo che ritengono - del fatto che invece non siamo mai
più tornati in quella questione a livello di Commissione consiliare. Quindi, dal mio
punto di vista, ritengo che questa discussione, epurata da tutti gli elementi di critica e di
contenzioso che sono stati qui portati, abbia una sua rilevanza e meritasse la firma
all’interpellanza. Grazie, ho finito.

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