| Interventi |
| ARTESIO Eleonora Grazie, Presidente. Ho sottoscritto l’interpellanza generale perché questa interpellanza mi sembrava in continuità con un tema che, in tempi non sospetti, ho posto all’attenzione del Consiglio comunale attraverso una interpellanza, era l’8 di giugno e l’abbiamo discussa il 29 giugno, e l’interpellanza interrogava in merito alla proroga della cassa integrazione del personale GTT, ai criteri adottati… (audio interrotto). ARTESIO Eleonora ... alla costruzione... ARTESIO Eleonora (Incomprensibile) alle modalità di concorso delle strutture apicali, al fondo di solidarietà del Trasporto Pubblico Locale, e al clima complessivo delle relazioni sindacali. Non credo di essere stata allora intempestiva, non credo di essere stata allora - e neanche oggi - opportunistica, segnalavo semplicemente una questione relativa al disagio che mi veniva rappresentato, relativamente alla incomprensione rispetto ai criteri adottati per la collocazione in cassa integrazione in una fase mutevole quale quella che è stata descritta, in cui il Trasporto Pubblico Locale è incorso a seguito dell’adozione dei diversi provvedimenti di carattere nazionale sull’emergenza sanitaria, e rispetto al fatto che proprio questa fase richiedesse un concorso condiviso di tutte le competenze professionali, a cominciare da quelle certamente che organizzano e programmano ma che quotidianamente conducono le attività e si relazionano con il pubblico. Ho ricevuto una risposta a quell’interpellanza molto simile a quella che abbiamo ascoltato oggi, e che è una risposta che distingue correttamente il ruolo di indirizzo e di controllo dell’ente pubblico Comune nei confronti delle proprie partecipate, e questa è la risposta funzionale; c’è poi una risposta sostanziale che attiene, accanto all’esercizio delle funzioni proprie, al tema della sensibilità politica, che a me sembrava di aver sufficientemente evidenziato raccontando di un clima che evidentemente non era coeso, e che evidentemente avrebbe meritato, proprio per l’interesse generale sul Trasporto Pubblico Locale, un interesse politico di tutti, trasversale, per costruire le migliori condizioni di partecipazione alla qualità del servizio stesso. Proprio perché questa era stata la mia ragione di insoddisfazione, siamo tornati in una Commissione consiliare il 9 settembre, dove mi sono stati forniti dei dati anche puntuali, ad esempio sulla partecipazione dei livelli apicali alla costruzione del fondo di solidarietà, dove mi è stato detto che il quadro di programmazione del ricorso alla cassa integrazione era stato presentato ma non condiviso da tutte le sigle sindacali, e dove insieme - così mi sembrava - ci eravamo detti che quel tema, che non è un tema che possiamo ascrivere alla competenza direttamente prescrittiva dell’Assessore o degli Assessori o della Giunta, ma dobbiamo invece ascrivere alla responsabilità politica più generale, dovesse essere ripreso successivamente, anche eventualmente con audizioni delle parti, perché proprio per sventare qualunque atteggiamento opportunistico tra la politica, le rappresentanze, i malumori, i disagi, gli opportunismi, si trattava di rendere espliciti gli elementi di inquietudine, di difficoltà, di disagio che coinvolgevano la struttura. Poi possiamo tranquillamente risolvere il problema dicendo che è un tema dell’Amministratore Delegato, che è un tema del Direttore del Personale, che non ci riguarda; dopodiché ci riguarderà vedere gli effetti di un clima che non è esattamente sereno sulle eventuali conflittualità interne o sugli eventuali problemi che derivino poi da legittime indizioni di stati di agitazione sui Servizi Pubblici Locali. Ci eravamo lasciati, mi sembrava, con una condivisione di questa valutazione, e a me sembrava importante che si potesse tornare sull’argomento, e io sono stupita/basita - scelgano gli interlocutori l’aggettivo che ritengono - del fatto che invece non siamo mai più tornati in quella questione a livello di Commissione consiliare. Quindi, dal mio punto di vista, ritengo che questa discussione, epurata da tutti gli elementi di critica e di contenzioso che sono stati qui portati, abbia una sua rilevanza e meritasse la firma all’interpellanza. Grazie, ho finito. |