| Interventi |
| MALANCA Roberto Grazie, Presidente. Devo correggere un attimo il Consigliere che mi ha preceduto, perché in realtà questo atto è stato presentato dal Consigliere Petrarulo a fine aprile, poi a luglio si è discusso in Commissione e, per il motivo che dicevo prima, è approdato soltanto adesso - cioè per la modalità con cui sono andati avanti i lavori di questo Consiglio - è approdato soltanto adesso in Consiglio Comunale. Devo anche dire che ho sentito veicolare dai Consiglieri precedenti una serie di messaggi che, per toccare determinate corde, appunto, veicolano dei messaggi sbagliati, perché si è detto che i pullman sono strapieni e che quindi la gente deve prendere l’auto per forza e che, se deve pagare il parcheggio, c’è la ZTL e non può prenderla. Allora, cominciamo con le tre cose fondamentali: 1) durante l’orario di apertura dei negozi, specialmente quelli in centro, i bus sono pieni al 25%, non sono saturi, si possono tranquillamente prendere in sicurezza, non dico di arrivare fino all’80%, perché è una misura secondo me molto elevata di carico, ma il 25% significa pochissime persone a bordo dei mezzi, pur mantenendo una frequenza elevata. Per quello che riguarda l’accesso alla ZTL, io ricordo che a Torino, fino ad oggi, e anche dovessimo riaprirla dopodomani, la ZTL è attiva dalle 7.30 alle 10.30, quando la maggioranza dei negozi, la maggioranza dei commercianti in centro sono chiusi, sono chiusi proprio a causa del fatto che, essendoci una ZTL che va fino alle 10.30, fino alle 10.30 non c’è passaggio, questo era quello che era stato indentificato, insomma, storicamente, perché le persone andavano in centro con la macchina a lavorare; ora, in quell’orario lì, già che non vanno più tanto in centro per lo smart working, per la cassa integrazione, per una serie di motivi, ma obiettivamente la ZTL ad oggi è sospesa e quindi non vedo come alle tre del pomeriggio una ZTL possa scoraggiare qualcuno ad andare in centro. Parliamo, invece, della sosta: che una macchina ferma otto ore, perché tanto è gratis, davanti a un negozio renda di più di una sana rotazione dei clienti, questo me lo si deve proprio dimostrare, perché il fatto di avere la sosta gratuita significa che la sosta non esiste, significa che i clienti che cercano di andare nei negozi la sosta non la trovano, perché sono ferme... i parcheggi sono occupati da macchine che stanno ferme dalla mattina alla sera e che quindi impediscono quella che è una sana rotazione dei posti, in una zona in cui lo spazio non c’è, ce n’è pochissimo. Detto ciò, anche devo dire che questi atti sono superati, un po’ per la ragione di calendario che abbiamo visto, un po’ perché partono da dei presupposti senza la presa visione di dati che abbiamo raccolto in questi mesi e che verranno presentati prossimamente in Commissione. Che dire? Superati, ovviamente, e mi auguro che ne avremo modo di discutere nel merito con i dati davanti, di che cosa è successo in questi mesi di ZTL sospesa e di strisce gratuite, perché eravamo in zona rossa. Grazie. |