| Interventi |
| MAGLIANO Silvio Sì, grazie Presidente. Questo è un atto che il collega ha presentato, se non sbaglio, nel mese di luglio. Ce ne sono altri due simili: un altro a firma sua e un altro che ho protocollato io, che verranno discussi in Commissione, ma fondamentalmente le ragioni, Presidente, sono le seguenti: noi sappiamo bene che c’è un’incapacità di chi sta governando la materia Trasporti di garantire un numero elevato di mezzi, affinché il trasporto pubblico sia fatto in totale sicurezza, e tra l’altro è dibattito di questi giorni proprio l’utilizzo della scusa dell’incapacità di rendere il trasporto pubblico sicuro e adeguato al numero di persone che dovrebbero utilizzare i mezzi pubblici per il non aver aperto le seconde e le terze medie, questo era uno dei motivi. Quindi, non siamo in grado di fare questo nella misura più adeguata, con un trasporto pubblico controllato e sicuro dal punto di vista della salute. Se... e questo, però, dipende anche da quanto questa Città sarà in grado di far rispettare le ordinanze, noi siamo zona arancione, questo vuol dire che non ci si può spostare da un comune all’altro, quindi le immagini che abbiamo visto di questo weekend in centro non penso che si riferiscano solo a cittadini torinesi che si sono di fatto recati nelle vie del centro di Torino per fare shopping, forse ci saranno stati tra di loro anche cittadini dell’hinterland, ma in teoria la zona arancione interdice questa possibilità di spostarsi da un Comune all’altro; e, se così è, cioè quindi se queste regole verranno rispettate fino in fondo, a meno che non le prendiamo un po’ all’italiana, per cui “Sì, quella è la regola, ma se io poi sto a San Mauro o sto a Settimo, possono anche andare in centro a fare shopping”, ma se quelle regole vengono rispettare, vuol dire che i commercianti della nostra città potranno far riferimento, come potenziali clienti, solo a torinesi, se la zona arancione viene rispettata. Ecco, dovendo far riferimento e quindi dovendosi aspettare solo clienti torinesi, si riduce e di molto la possibilità di vendita e quindi di dare un respiro al proprio bilancio in un anno oggettivamente difficilissimo. Da qui la richiesta di permettere a un torinese, che magari non vive in periferia, di potersi recare nel centro della città o nelle zone dove, se lui ci giungesse in auto, avrebbe l’obbligo di pagare la zona blu o, ancora di più, il tema della ZTL, che sappiamo che in questo momento è, mi pare ancora, sospesa, però il concetto è molto semplice: permettere ai commercianti che hanno la loro attività all’interno della zona blu di non vedere questa barriera ulteriormente lasciata dall’Amministrazione. Per cui mi pare una misura di buonsenso: non si può fare alla mattina quelli a favore dei commerciati e poi al pomeriggio lasciare la zona blu; non si può fare i paladini della web tax contro l’e-commerce, per poi il pomeriggio lasciare queste misure, che sono misure che magari sono piccole, per cui non è detto che un cittadino medio veda come una barriera il fatto che debba pagare per parcheggiare, ma io penso che sia comunque un ostacolo, un ostacolo per cui, se devo scegliere dove andare a comprare, magari non mi reco in centro e, nel caso, invece, preferisco stare a casa e comprare attraverso piattaforme. Per cui, da questo punto di vista, mi sembra veramente (incomprensibile) misura che va a favore di tutti quei commercianti che hanno la loro attività commerciale, appunto, all’interno delle zone blu, mi sembra una modalità con la quale magari si può trovare una concertazione affinché questo mancato incasso trovi ristoro in qualche altra parte del nostro Bilancio o discutendo con altri Enti - penso alla Regione -, ma soprattutto una misura di buonsenso. Per cui, prima ancora di andare a tassare le multinazionali che si occupano di e-commerce, abbiamo delle leve che potremmo attuare sul nostro territorio. Certo è... - e questo lo capisco - il parcheggio è comunque un problema, perché parcheggiano solo le auto e le auto sono un problema per questa Maggioranza e quindi la zona blu può essere una modalità con la quale noi teniamo lontane le auto di cittadini torinesi che non vivono nelle zone blu e quindi non si recheranno in questi posti, con un danno comunque al commercio e ai commercianti che hanno la loro attività in sede fissa all’interno delle aree blu. Per cui io mi auguro che su questo la Maggioranza possa comprendere le ragioni di questo atto. Grazie. |