| Interventi |
| SICARI Francesco (Presidente) Procediamo con il punto 18 del Capogruppo Petrarulo, la proposta di mozione n. mecc. 202001022/002, che ha come oggetto: “Lasciamo libero l’accesso alla ZTL e gratuite le strisce blu fino a fine emergenza” SICARI Francesco (Presidente) Lascio la parola al Capogruppo per l’illustrazione dell’atto. Prego. PETRARULO Raffaele Grazie, Presidente. Mi ero prenotato per una battuta alla Capogruppo Sganga quando ha detto: “Cosa vogliono fare le Minoranze”, io l’ho detto nei Capigruppo e l’ho ripeto anche qui perché questa mozione che è importante, ho detto: “Ci sono 40 Consiglieri o quelli che rimangono sicuramente quando c’è una mozione presentata da chi che sia c’è un ordine nel Consiglio Minoranza-Maggioranza, ma chi vota sono i Consiglieri”, quindi la mozione è una mozione del Consiglio quindi tutti quelli che ci sono a Maggioranza debbono avere, secondo me, l’interesse per dire se piace, non piace o è importante, poi naturalmente questo era quello che volevo dire quindi non è che se manca qualcuno, per cui il numero legale l’ha chiesto per tutti, io non ho chiesto nulla e quindi sono qua che sto discutendo. Anche perché su questa mozione la 202001022/002 che lo dico per chi ci ascolta ha come oggetto: “Lasciamo libero l’accesso alla ZTL e gratuite le strisce blu fino a fine emergenza”, presentata il 27 aprile 2020, è attuale ancora oggi, perché è attuale ancora oggi? Come vedete non c’è nulla da poter cambiare anche perché quello che è successo all’allora sta succedendo oggi, anzi ieri anche la Sindaca l’ha detto, ma anche il Presidente Cirio l’ha detto, quindi per essere par condicio quindi da Destra a Sinistra e che va bene lasciare libero tutti e io sono per lasciare libero tutti per fare poter sì che il commercio riparta e riparta a pieno regime, però occorre anche che vengono rispettate, quindi, quelli che sono i canoni della sicurezza, quelli che sono i distanziamenti, quello che è anche il discorso del carico della gente che va sul centro. Voi pensate se i mezzi pubblici come da DPCM viaggiano al 50% e quello che si è visto sui giornali sul centro e quello che succederà nei prossimi giorni naturalmente visto anche che adesso la ZTL durerà ancora una settimana, se non mi ricordo male fino al 5, ma da oggi già ci incomincia a pagare le strisce blu sia in centro che nelle altre zone periferiche, semiperiferiche e semicentrali. Capisco che le entrate sono quelle che sono e andare a depauperare di qualche altro centinaio di migliaia di euro il Comune di Torino sarebbe una cosa diversa perché potrebbero servire a coprire altre spese e tutto quanto, ma da professionista capisco anche che non so se convenga perdere centinaia e migliaia di euro e poter salvare 1-2-10-20-30-50 quelle che siano vite umane che sicuramente da quello che dicono i medici, da quello che dicono i contagi, da quello che hanno detto poc’anzi sui giornali che gli assembramenti soprattutto per quello che riguarda i mezzi pubblici che sono super naturalmente ripresi, per quello che riguarda coloro che torneranno a lavorare naturalmente con mezzo pubblico senza nulla togliere al mezzo pubblico, ci mancherebbe e senza nulla togliere a quello che dovrebbe il Decreto Ristori quater-quinques quello che verrà, andare quindi a rifocillare e non solo i Comuni, gli Enti Locali, ma anche quelle che sono le imprese allora io a questo punto mi domando per quale motivo, lo dico alla Sindaca lo so che c’è un discorso di bilancio proprio per la tutela del bene pubblico, proprio per la tutela della salute dei cittadini non ci portiamo avanti, quindi, ancora andando quindi fino a fine emergenza, perché l’emergenza ci sarà sicuramente non faccio da cassandra, ma le notizie che ho avuto direttamente non dai social o da YouTube o da messaggi che escono non parlano di quadro così sereno e così felice. È sceso l’indice RT naturalmente non faccio il medico, ma questo l’ho capito anche io, ma ci vuole poco se quelli sono i comportamenti che avverranno per poter di nuovo andare in un altro colore, siccome i colori dell’arcobaleno sono diversi da quelli che sono i colori rosso, arancione o giallo io mi domando e chiedo per quale motivo, anche perché lo dico, l’ho presentata, ma ci sono le firme di Scanderebech, di Magliano, Curatella e Patriarca, quindi è un discorso ad ampio raggio io volevo anche la firma sinceramente dei 5 Stelle, l’avevo chiesto anche alla Capogruppo. Spero che non l’abbia messa, ma parlando con i suoi o con qualcuno dei suoi capisca che qui non c’è nulla di strumentale infatti non sto andando né contro la Giunta, né contro questo anche perché se leggete “l’impegna” e lo leggo “l’impegna” perché è importante leggerlo quello che c’è scritto: “La Sindaca e la Giunta a prolungare le attuali misure prese inerenti al libero accesso al centro della città e il non pagamento della sosta fino al termine dell’emergenza sanitaria, facendosi anche portavoce presso - naturalmente e in questo caso sicuramente - la Regione Piemonte affinché si concertino manovre fiscali atte a sostenere l’impegno economico che il Comune dovrà affrontare con queste disposizioni”, quindi è una mozione che dà naturalmente alla Sindaca non dico un potere, non dico, ma fa vedere che c’è un interesse reale nei confronti dei cittadini e di quelli che vanno a lavorare naturalmente per la tutela dell’ordine pubblico, ma in questo senso della salute pubblica andandoci a concertare - perché naturalmente qui il Comune di Torino non è che ha la cassa continua che può andare a fare quello che vuole - andandoci a concertare con la Regione Piemonte che è di colore diverso, ma che ha in Cirio penso una persona attenta e intelligente che sicuramente se vuole che ci sia una diminuzione di quelli che sono i contagi, di quelli che sono, quello che può avvenire, deve capire anche la Regione Piemonte che - io ho messo qui un impegno - quindi una rifocillazione fiscale nei confronti del Comune, mi venga, non lo so, però qui l’impegna è vasto e quindi poi sarà al tavolo poterlo andare a concertare, ma di sicuro non possiamo poi noi andare ad aspettare che prima si concerti e poi andiamo a chiudere, anche perché le strisce blu sono partite e anche perché nell’arco di 7 giorni, lo dice la scienza, lo dice la medicina, lo dice quello che è successo ad aprile, maggio e giugno gli indici poi diventano veramente molto alti. Quindi, più che pregare, ma naturalmente non è da parte mia perché poi ognuno fa quello che vuole, ognuno si prenderà le sue responsabilità, ci mancherebbe, perché poi in politica diceva bene qualcuno una cosa è votare contro per un credo politico, qui stiamo votando invece a favore della salute dei cittadini e la salute dei cittadini la si prende anche, purtroppo non sta a me dirlo, ma l’hanno detto in merito i Ministri, l’hanno detto in merito i politici, l’hanno detto in merito i dottori sui mezzi pubblici affollati, dove ci sono gli assembramenti, dove ci sono tutto che è inerente sicuramente qualcosa succederà. Io penso che un politico serio non un politicante nel momento in cui salva una vita umana almeno e in questo caso io penso che la salveremo sicuramente ha fatto il suo mestiere, ha fatto quello che dovrebbero fare tutti, io l’ho proposta insieme ad altri che l’hanno sottoscritta e spero che altri la vogliano votare naturalmente senza nessun retropensiero e senza nessuna accusa a nessuno sapendo che sicuramente la Sindaca, l’Assessore Rolando che non sono stupidi da capirlo dovranno sicuramente andare a trovare quelli che sono gli ulteriori mezzi, ma gli ulteriori mezzi non si possono avere solo da loro con un impegno del genere se non facciamo la fine del Maria Adelaide che tutti l’abbiamo votato e poi alla fine è rimasto chiuso spero e penso che la Regione Piemonte capitanata da un governatore Cirio, che dovrebbe essere - e penso che sia - all’altezza di capire quello che stiamo facendo come Comune di Torino, possa sicuramente poi intervenire. Mi fermo qui per il momento. SICARI Francesco (Presidente) La ringrazio. Procediamo con gli interventi, ho la Consigliera Scanderebech. Prego. SCANDEREBECH Federica Sì, grazie Presidente. Anche questo atto io lo reputo più attuale che mai, perché intanto, come già sottolineato prima, siamo stati di nuovo, nuovamente tenuti a comportarci in maniera tale da non circolare per prevenire il contagio; ieri, finalmente, i negozi commerciali, molti negozi commerciali hanno potuto riaprire, noi, Amministrazione Comunale, abbiamo nei nostri strumenti diretti delle possibilità anche per aiutare il commercio. Quali sono questi strumenti? Sono, ad esempio, il fatto di prevedere che in una situazione emergenziale tale sia la ZTL rimanga libera e sia le strisce blu rimangono non a pagamento, così come è avvenuto in questo scorso mese, questo per dare respiro a tutte quelle attività che hanno ritirato su la saracinesca da poco e per far sì almeno di sfruttare questo periodo, nelle vicinanze di Natale, per fare in modo di dare un sostegno a queste attività, un segnale concreto direttamente possibile e fattibile dagli strumenti che abbiamo a disposizione come Consiglio Comunale. Quindi, questa non può che essere una mozione votabile, votabilissima, ha anche la mia sottoscrizione e ha ragione ancora di più il fatto che appunto il mese di novembre è un mese in cui, ad esempio, molti abbonamenti per le strisce blu sono stati nuovamente pagati e ancora anche per il mese di novembre non si sa neanche come chiedere l’ipotetica proroga o rimborso. Quindi, è tutto un discorso generico, è un discorso in cui questa Amministrazione può far vedere di essere vicina ai propri cittadini, vicina alle attività commerciali. Ricordiamoci che questi incentivi non devono essere svolti solo nei periodi... quelli emergenziali, in cui veniamo, tra virgolette, “reclusi” di più in casa, ma, come adesso, è importante far sentire la voce dell’Amministrazione nella vicinanza ai commercianti e ai residenti e a tutti i torinesi che vogliono anche recarsi... - quindi alla clientela - recarsi per degli acquisiti. Secondo me è un atto che il Comune deve fare e abbiamo la possibilità, negli strumenti amministrativi concreti, diretti, di poterlo fare. Quindi, l’invito è che possa avere un’unanimità quest’atto nella votazione e spero che la Sindaca possa essere sensibile in questa tematica. Grazie. SICARI Francesco (Presidente) A lei. Prego, Capogruppo Magliano. MAGLIANO Silvio Sì, grazie Presidente. Questo è un atto che il collega ha presentato, se non sbaglio, nel mese di luglio. Ce ne sono altri due simili: un altro a firma sua e un altro che ho protocollato io, che verranno discussi in Commissione, ma fondamentalmente le ragioni, Presidente, sono le seguenti: noi sappiamo bene che c’è un’incapacità di chi sta governando la materia Trasporti di garantire un numero elevato di mezzi, affinché il trasporto pubblico sia fatto in totale sicurezza, e tra l’altro è dibattito di questi giorni proprio l’utilizzo della scusa dell’incapacità di rendere il trasporto pubblico sicuro e adeguato al numero di persone che dovrebbero utilizzare i mezzi pubblici per il non aver aperto le seconde e le terze medie, questo era uno dei motivi. Quindi, non siamo in grado di fare questo nella misura più adeguata, con un trasporto pubblico controllato e sicuro dal punto di vista della salute. Se... e questo, però, dipende anche da quanto questa Città sarà in grado di far rispettare le ordinanze, noi siamo zona arancione, questo vuol dire che non ci si può spostare da un comune all’altro, quindi le immagini che abbiamo visto di questo weekend in centro non penso che si riferiscano solo a cittadini torinesi che si sono di fatto recati nelle vie del centro di Torino per fare shopping, forse ci saranno stati tra di loro anche cittadini dell’hinterland, ma in teoria la zona arancione interdice questa possibilità di spostarsi da un Comune all’altro; e, se così è, cioè quindi se queste regole verranno rispettate fino in fondo, a meno che non le prendiamo un po’ all’italiana, per cui “Sì, quella è la regola, ma se io poi sto a San Mauro o sto a Settimo, possono anche andare in centro a fare shopping”, ma se quelle regole vengono rispettare, vuol dire che i commercianti della nostra città potranno far riferimento, come potenziali clienti, solo a torinesi, se la zona arancione viene rispettata. Ecco, dovendo far riferimento e quindi dovendosi aspettare solo clienti torinesi, si riduce e di molto la possibilità di vendita e quindi di dare un respiro al proprio bilancio in un anno oggettivamente difficilissimo. Da qui la richiesta di permettere a un torinese, che magari non vive in periferia, di potersi recare nel centro della città o nelle zone dove, se lui ci giungesse in auto, avrebbe l’obbligo di pagare la zona blu o, ancora di più, il tema della ZTL, che sappiamo che in questo momento è, mi pare ancora, sospesa, però il concetto è molto semplice: permettere ai commercianti che hanno la loro attività all’interno della zona blu di non vedere questa barriera ulteriormente lasciata dall’Amministrazione. Per cui mi pare una misura di buonsenso: non si può fare alla mattina quelli a favore dei commerciati e poi al pomeriggio lasciare la zona blu; non si può fare i paladini della web tax contro l’e-commerce, per poi il pomeriggio lasciare queste misure, che sono misure che magari sono piccole, per cui non è detto che un cittadino medio veda come una barriera il fatto che debba pagare per parcheggiare, ma io penso che sia comunque un ostacolo, un ostacolo per cui, se devo scegliere dove andare a comprare, magari non mi reco in centro e, nel caso, invece, preferisco stare a casa e comprare attraverso piattaforme. Per cui, da questo punto di vista, mi sembra veramente (incomprensibile) misura che va a favore di tutti quei commercianti che hanno la loro attività commerciale, appunto, all’interno delle zone blu, mi sembra una modalità con la quale magari si può trovare una concertazione affinché questo mancato incasso trovi ristoro in qualche altra parte del nostro Bilancio o discutendo con altri Enti - penso alla Regione -, ma soprattutto una misura di buonsenso. Per cui, prima ancora di andare a tassare le multinazionali che si occupano di e-commerce, abbiamo delle leve che potremmo attuare sul nostro territorio. Certo è... - e questo lo capisco - il parcheggio è comunque un problema, perché parcheggiano solo le auto e le auto sono un problema per questa Maggioranza e quindi la zona blu può essere una modalità con la quale noi teniamo lontane le auto di cittadini torinesi che non vivono nelle zone blu e quindi non si recheranno in questi posti, con un danno comunque al commercio e ai commercianti che hanno la loro attività in sede fissa all’interno delle aree blu. Per cui io mi auguro che su questo la Maggioranza possa comprendere le ragioni di questo atto. Grazie. SICARI Francesco (Presidente) Grazie a lei. Procediamo con l’intervento del Consigliere Malanca. Prego. MALANCA Roberto Grazie, Presidente. Devo correggere un attimo il Consigliere che mi ha preceduto, perché in realtà questo atto è stato presentato dal Consigliere Petrarulo a fine aprile, poi a luglio si è discusso in Commissione e, per il motivo che dicevo prima, è approdato soltanto adesso - cioè per la modalità con cui sono andati avanti i lavori di questo Consiglio - è approdato soltanto adesso in Consiglio Comunale. Devo anche dire che ho sentito veicolare dai Consiglieri precedenti una serie di messaggi che, per toccare determinate corde, appunto, veicolano dei messaggi sbagliati, perché si è detto che i pullman sono strapieni e che quindi la gente deve prendere l’auto per forza e che, se deve pagare il parcheggio, c’è la ZTL e non può prenderla. Allora, cominciamo con le tre cose fondamentali: 1) durante l’orario di apertura dei negozi, specialmente quelli in centro, i bus sono pieni al 25%, non sono saturi, si possono tranquillamente prendere in sicurezza, non dico di arrivare fino all’80%, perché è una misura secondo me molto elevata di carico, ma il 25% significa pochissime persone a bordo dei mezzi, pur mantenendo una frequenza elevata. Per quello che riguarda l’accesso alla ZTL, io ricordo che a Torino, fino ad oggi, e anche dovessimo riaprirla dopodomani, la ZTL è attiva dalle 7.30 alle 10.30, quando la maggioranza dei negozi, la maggioranza dei commercianti in centro sono chiusi, sono chiusi proprio a causa del fatto che, essendoci una ZTL che va fino alle 10.30, fino alle 10.30 non c’è passaggio, questo era quello che era stato indentificato, insomma, storicamente, perché le persone andavano in centro con la macchina a lavorare; ora, in quell’orario lì, già che non vanno più tanto in centro per lo smart working, per la cassa integrazione, per una serie di motivi, ma obiettivamente la ZTL ad oggi è sospesa e quindi non vedo come alle tre del pomeriggio una ZTL possa scoraggiare qualcuno ad andare in centro. Parliamo, invece, della sosta: che una macchina ferma otto ore, perché tanto è gratis, davanti a un negozio renda di più di una sana rotazione dei clienti, questo me lo si deve proprio dimostrare, perché il fatto di avere la sosta gratuita significa che la sosta non esiste, significa che i clienti che cercano di andare nei negozi la sosta non la trovano, perché sono ferme... i parcheggi sono occupati da macchine che stanno ferme dalla mattina alla sera e che quindi impediscono quella che è una sana rotazione dei posti, in una zona in cui lo spazio non c’è, ce n’è pochissimo. Detto ciò, anche devo dire che questi atti sono superati, un po’ per la ragione di calendario che abbiamo visto, un po’ perché partono da dei presupposti senza la presa visione di dati che abbiamo raccolto in questi mesi e che verranno presentati prossimamente in Commissione. Che dire? Superati, ovviamente, e mi auguro che ne avremo modo di discutere nel merito con i dati davanti, di che cosa è successo in questi mesi di ZTL sospesa e di strisce gratuite, perché eravamo in zona rossa. Grazie. SICARI Francesco (Presidente) Grazie a lei. Adesso ho la Consigliera Albano, prego. ALBANO Daniela Grazie, Presidente. Io sono già stata anticipata dal collega Malanca rispetto a quello che volevo riportare, perché, appunto, si parte... anche nella presentazione ho visto, negli interventi di alcuni colleghi, praticamente si parte dal presupposto completamente errato, che è quello che le strisce blu a pagamento disincentivano in qualche modo il commercio, mentre, come già detto in maniera chiara dal collega Malanca, le strisce blu servono anche a favorire il commercio, proprio perché consentono una maggiore rotazione delle auto davanti ai negozi e quindi favoriscono il fatto che gli spazi, i posti auto davanti ai negozi siano occupati da clienti di quei esercizi commerciali e non da persone che magari in quella zona lavorano in una sede, in un ufficio o in qualsiasi altro luogo di lavoro, appunto, dove si recano solo per lavorare e occupano gli spazi dedicati alle strisce blu con auto che non sono, appunto, auto dei clienti degli esercizi commerciali. Quindi, sostenere, insomma, che la sospensione del pagamento delle strisce blu in qualche modo possa favorire il commercio soprattutto in una situazione, appunto, come hanno detto anche altri colleghi prima di me, in cui gli spostamenti tra un comune e l’altro non sono consentiti, mi sembra comunque partire da presupposti che non hanno alcuna solidità. Insomma, era solo per ribadire, appunto, questo concetto. Grazie. SICARI Francesco (Presidente) Grazie a lei. Io non ho ulteriori richieste di intervento da parte dei Consiglieri, quindi possiamo procedere con la votazione della proposta di mozione. PETRARULO Raffaele Scusi, non riuscivo a scrivere, posso prenotarmi? Non sono riuscito a prenotarmi. Mi scusi il modo. SICARI Francesco (Presidente) Prego. PETRARULO Raffaele Mi scusi se non ho scritto in chat, ma non sono riuscito a scriverlo, mi scusi se ho usato il microfono. Ma io volevo un attimo... quando le cose sono importanti, c’è sempre non dico il compromesso, ma c’è sempre l’importanza dei cittadini e della salute, per questo non è che insito e chiedo, lo dico a Malanca, che è anche una persona molto seria su questo lato: qui non è il discorso che è datata e non vale, pensi questo Malanca, che è datata aprile, quando l’emergenza stava quasi scemando che poi siamo andati su maggio e tutto quanto e c’era già questo tipo di problema ed è stata fatta, quindi, giustamente, anche su mia richiesta, se si ricorda, la mozione fu depositata, il prolungamento delle strisce blu. Oggi noi abbiamo... siamo in un periodo in cui non c’è l’estate o la primavera, ma c’è l’inverno e l’inverno, checché se ne dica, è un inverno che non penso che si possa andare sbracciati o che possa essere, quindi, diciamo, in Australia o ai Caraibi, quindi farà freddo, inizieranno le altre malattie, insomma, quelle di stagione, che si mischieranno a quello che sta succedendo oggi sotto gli occhi di tutti. La ZTL, qualcuno l’ha detto anche in aiuto dei commercianti, io non ho detto quello, ho detto “anche in aiuto”, e chi l’ha detto non voglio andare a dare contro, ci mancherebbe, ma è un discorso diverso, ci sono molti che arrivano in centro e passano per il centro in quegli orari che dice lei, pochi che siano, ma per non usare il mezzo pubblico e per poter evitare di avere poi dei contatti che possono poi sorgere e portare quello che dice la scienza, quello che dice la medicina, che all’interno dei mezzi pubblici, essendo al 50%, può avvenire quello che è il contatto, che è il Covid-19, che lei sa benissimo cosa può comportare. Allora, di fronte a queste cose, come vede, io non sto facendo un discorso di Opposizione o di Maggioranza, lo sto facendo a voi Consiglieri, a noi Consiglieri: c’è da fare una battaglia politica per dire se qualcosa è andato meglio o è andato peggio, oppure c’è l’interesse del cittadino, che è quello di poterlo preservare? E secondo voi c’è gente..., io non penso che sia così stupida che va a parcheggiare in centro, lascia la macchina 12 ore in centro nella ZTL e non la usa più, perché questo vuol dire che per 15 giorni si chiude in casa; ma, se anche fosse qualcuno che ha la quarantena o che è positiva al Covid, non è che per colpa... poverino, per quello che ha, possiamo obbligare questo ad andare via con la macchina e fare altre cose. Allora mi domando e chiedo - e chiudo, naturalmente, poi ognuno è libero in coscienza di fare quello che sia, naturalmente, e ne risponde a se stesso per quello che ha fatto e per quello che sta votando -, non è una mozione datata, è una mozione che va incontro, naturalmente, agli aiuti sanitari che possono essere per quelle persone che possono evitare di prenderlo, sia con mezzi pubblici che non con i mezzi pubblici, sia con il freddo per andare in altri posti, purtroppo lo dico a una Consigliera che anche io sono per la mobilità sostenibile, ma non credo... non siamo ad Amsterdam che vanno con le bici chiodate, non li vedo tutti questi che vanno con il monopattino sul ghiaccio o con la bicicletta, anzi, per avere altri incidenti maggiori all’interno di quella che è la nostra cinta centrale o cinta periferica, quindi anche su questo cerchiamo di essere anche onesti mentalmente, perché se uno pensa che con il sotto zero vadano tutti in bicicletta o vadano con il monopattino, andiamo a creare altre cose che stanno succedendo e si stanno formando in altre parti d’Italia. Però questa è una cosa che ho detto, sono per la mobilità sostenibile, ma non voglio andare a penalizzare quello che è, in questo momento, il preservare la salute pubblica di tutti. Quindi chiedo - naturalmente ognuno poi è libero di fare quello che vuole - di votare a favore di questa mozione, anche perché non impegna solo il Comune, ma va ad impegnare anche la Regione per quello che è, diciamo, il rifondere quelli che potrebbero essere i mancati introiti, che ci saranno sicuramente, ma se quei mancati introiti salvano delle vite umane, naturalmente ognuno di voi voti come pensa. SICARI Francesco (Presidente) Ci sono ulteriori interventi? Prego, Consigliere Mensio. MENSIO Federico Grazie, Presidente. Mi scuso, avevo dei problemi con il microfono. Ma io, guardi, ho fatto un esempio stamattina in Commissione: io l’altro giorno, per motivi di lavoro e anche legati all’attività di Consigliere, ho dovuto, mio malgrado - lo dico francamente, perché da qualche mese mi sto veramente abituando molto di più a una mobilità sostenibile -, prendere l’auto per recarmi in una zona periferica e poi rientrando avevo l’occasione di dover passare... volevo passare in un negozio in centro per vedere del materiale che mi serve. Premetto che il materiale che mi serve l’avevo trovato prima su internet, prima che nel negozio; sapendo che, però, è un negozio che fisicamente è anche presente a Torino, ci tenevo a passare e magari, come dire, anche avere qualche consiglio dal negoziante. Bene, tenga conto che io sono passato verso le 11.30, le 12.00 in centro, non c’era ancora il pagamento delle strisce blu e soprattutto era disattiva la ZTL, beh sappia che io ho girato cinque minuti, non di più, perché non sono abituato a girare, ma non ho trovato un posto che fosse uno fuori, non ho trovato posto. Dopo che mi sono “stufato”, tra virgolette, di girare, avrò fatto due volte il giro dell’isolato, insomma, limitatamente, non ho girato più di tanto, sono anche andato abbastanza distante, perché poi ho detto: “Ma se non lo trovo vicino, magari ad andare un po’ più distante per parcheggiare e farmela a piedi”, non ho trovato posto e me ne sono andato a casa, quindi quel negoziante del centro con me non ha guadagnato un cliente, l’ha perso, semplicemente perché non sono entrato in quel negozio e questo mi accade spesso e volentieri quando, per combinazione, mi ritrovo ad andare in centro e ricordo che, tra l’altro, la domenica le strisce blu non si pagano, ecco, perlomeno non sotto i festivi, normalmente non si pagano, quindi che cosa succede? È proprio lì il problema mio, nel senso che probabilmente forse stiamo sbagliando il target: allora, le grandi città europee, e non parlo di Amsterdam, ma le grandi città europee, quasi tutte, hanno il centro precluso, si va a piedi, ma questo lo fanno i cittadini come i turisti, adesso il periodo è quello che è e io ne sono assolutamente convinto di tutto questo, i cittadini e i turisti normalmente vanno via, come dire, nelle zone centrali a piedi o con i mezzi pubblici. Adesso, il problema dei mezzi pubblici l’ha già illustrato, credo, ampiamente il Presidente Malanca e non so a rinnovarlo, però io ritengo che, secondo me, la gente deve un po’ anche abituarsi, perché il mondo è cambiato, forse dobbiamo capire che il mondo è cambiato e probabilmente qualcuno, a vedere quello che è successo ieri, non l’ha capito e mi stupisco che oggi il Governatore Cirio si stupisca del fatto che lui riapre i negozi la domenica - e tra l’altro non ci sarebbero state le strisce blu se fosse stata una giornata normale - e si stupisca che c’è un comportamento di quel tipo. Ma io non mi stupisco! Cioè, voglio dire, era prevedibilissimo. Evidente qui non si prevede più niente, ma era prevedibilissimo, questo lo sapevano tutti. Adesso... “Sono comportamenti...”, “Chiederò misure...”, chissà quali misure potrà mai chiedere, poteva semplicemente ragionare, secondo me, da quel punto di vista, su quello che sarebbe successo. Ecco, questo è quello che successo. Ora, io sono assolutamente vicino ai commercianti, ci mancherebbe altro, ne abbiamo discusso stamattina anche in Commissione, però era ovvio, era quasi palese che sarebbe successa una cosa del genere, credo che è anche una condizione umana quello che è successo, e questo è quello che noi rischiamo di vivere da qui alla fine dell’anno. Ora, io ritengo personalmente che, come diceva Malanca, in un mezzo pubblico si può… SICARI Francesco (Presidente) La invito a concludere. MENSIO Federico Grazie. Ma il mondo è cambiato, probabilmente possiamo anche diluirci nel tempo il fatto di andare a fare acquisti: non abbiamo più solo la domenica o il sabato pomeriggio, proviamo ad immaginare anche un futuro diverso, perché se stiamo ancorati al passato... io vi assicuro che a stare ancorati al passato facciamo la fine dei dinosauri, che si sono esisti. Allora, cerchiamo tutti di cambiare e, secondo me, non servirà neanche discutere se servono la ZTL o le strisce blu. Grazie. SICARI Francesco (Presidente) Grazie a lei. Io non ho ulteriori interventi, allora possiamo procedere adesso con la votazione della proposta di mozione n. mecc. 202001022/002. Lascio, quindi, la parola al Vicesegretario Generale per procedere con l’appello nominale, prego. FERRARI Giuseppe (Vicesegretario Generale) (Votazione per appello nominale). SICARI Francesco (Presidente) C’è la Capogruppo Artesio astenuta in chat. FERRARI Giuseppe (Vicesegretario Generale) Okay. Allora, 7 favorevoli, 20 contrari, 1 astenuto. SICARI Francesco (Presidente) La ringrazio. Quindi, con 28 Consiglieri votanti, 7 voti a favore, 20 contro e 1 astenuto, il Consiglio respinge la proposta di mozione. |