| Interventi |
| FERRERO Viviana (Vicepresidente) Grazie, Presidente. Io ringrazio la Presidente Carlevaris per questa mozione che ha tanti richiami ad una serie di azioni che sono raccolti in qualche modo, cuce i fili di tantissime situazioni in cui questo tema è stato affrontato a livello anche nazionale e in qualche modo vuole fare atterrare però nel Comune di Torino e su quella che è la nostra comunicazione. Sicuramente noi viviamo in un mondo di comunicazioni ed apparteniamo ad una modellizzazione collettiva. Lo verifichiamo attraverso le immagini che vediamo anche camminando per strada, le immagini delle donne, le statue della Città, queste immagini sempre molto stereotipate. È un cambiamento culturale, è un cambiamento di cui parliamo un po’ da troppo tempo e forse non siamo ancora riusciti comunque a renderlo così importante sulle nuove generazioni. Abbiamo bisogno di modelli dove le ragazze si riconoscano. Io continuo a parlare di non appiattire le diversità, ma di dare più rilevanza alla femminilità. Io cito per esempio una campagna che in qualche modo a me ha colpito molto, che è di questi giorni, quella degli assorbenti della Lines. Se io dico assorbenti della Lines è facile che io finisca sui giornali per questo, perché parlare della femminilità è una cosa che è ancora un tabù, è una cosa che normalmente non si può affrontare. Ecco, invece noi dobbiamo pensare a delle ragazze che, nonostante siano ragazze, cioè fiere, consce della loro femminilità, possono anche ambire a diventare Presidente della Repubblica. Ecco, queste sono le nostre ambizioni, che tutte possano riuscire ad immaginarsi anche nei ruoli apicali, perché le donne nel lavoro hanno difficoltà, hanno difficoltà a trovare, anche se spesso sono molto più scolarizzate degli uomini, però a trovare quella spinta anche emotiva che danno purtroppo gli stereotipi di genere. Pensiamo anche al discorso della bellezza del corpo femminile, ma perché non anche la bellezza del corpo maschile. FERRERO Viviana (Vicepresidente) (Voci sovrapposte) che spesso dà il problema, per esempio, di modelli irraggiungibili, come scrive la Consigliera Carlevaris che poi provocano dei problemi alimentari, per esempio, come l’anoressia. Quindi, io l’ho sempre detto, è un percorso che abbiamo iniziato quattro anni e mezzo fa, partendo dal bullismo, mettendo insieme tanti pezzi, credo che questa mozione si inserisca perfettamente in un percorso molto più ampio di decostruzione e di soprattutto supporto nelle nuove generazioni alle nostre ragazze. Grazie. |