| Interventi |
| SICARI Francesco (Presidente) Come ho anticipato, possiamo iniziare con la trattazione delle interpellanze. Verifico solo la presenza dell’Assessora Lapietra. LAPIETRA Maria (Assessora) Sì, buonasera a tutti. SICARI Francesco (Presidente) Buonasera. E del Capogruppo Magliano. MAGLIANO Silvio Ci sono, Presidente, mi sente? SICARI Francesco (Presidente) Sì, la sento forte e chiaro, quindi possiamo iniziare con le interpellanze. Allora, iniziamo con l’interpellanza n. mecc. 202002318/002, presentata dal Capogruppo Magliano, che ha come oggetto: “Via San Francesco da Paola pedonale (e dintorni), ovvero il magico luogo nel quale trovano posteggio addirittura alcuni nani da giardino, ma non le auto dei residenti” SICARI Francesco (Presidente) Risponde l’Assessora Lapietra per cinque minuti. Prego. LAPIETRA Maria (Assessora) Sì, allora, nella prima domanda mi viene chiesto come valuta l’Amministrazione l’andamento di questi mesi di pedonalizzazione ed entro quali termini, come richiesto dai 750 firmatari della petizione, intenda revocare la pedonalizzazione. Il provvedimento di pedonalizzazione sperimentale di alcune vie del territorio cittadino promosse dall’Amministrazione, a partire dal mese di luglio, ha come scopo la verifica dei benefici e delle criticità emerse nell’area all’interno di quel periodo. Al termine di questo periodo, ho sentito il parere delle Circoscrizioni, considerate le relazioni anche del Corpo di Polizia Municipale e tenuto conto del complesso delle note espresse da tutti i soggetti coinvolti nella sperimentazione, sarà valutata l’opportunità di mantenere e quindi di consolidare il provvedimento introdotto, oppure revocarlo. Al terzo punto mi si chiede se sia l’intenzione dell’Amministrazione limitare l’estensione della pedonalizzazione al tratto dalla Cavallerizza a via Principe Amedeo. Ricordo che, proprio facendo seguito alle esigenze emerse in occasione degli incontri sopracitati, sono stati attuati interventi di implementazione della segnaletica e degli arredi e a breve, entro questa settimana, sarà introdotta una modifica all’area pedonale che sarà ridefinita, escludendo il breve tratto compreso tra via Principe Amedeo e via des Ambrois, oltre che la via des Ambrois stessa, in modo da soddisfare così le esigenze da parte di alcune attività commerciali. Mi viene chiesto anche: “Quanti siano i dehors e quando e da chi siamo stati autorizzati e quali parametri estetici sono stati vincolati”. Io vi faccio l’elenco dei dehors: in via Francesco San Francesco 1 è cessata l’attività a giugno 2020, la Polizia Municipale farà accertamenti per i dehors; via San Francesco 4 C è autorizzato; via San Francesco 4 D, la comunicazione è stata fatta a luglio 2020 per rinnovo concessione, deliberazione numero 924; via San Francesco 7 B, ampliamento autorizzato, ex Regolamento 287; via San Francesco 8 D, rinnovo ai sensi della deliberazione 924; via San Francesco 9 A, nuovo dehors; via San Francesco 9 B, ampliamento autorizzato, ex Regolamento 287; via des Ambrois 2 H, ampliamento autorizzato, ex Regolamento 287; via des Ambrois 5 E, ampliamento autorizzato, ex Regolamento 287; via des Ambrois 5 G, ampliamento autorizzato, ex Regolamento 287. L’ultimo punto, se i dehors presenti siano garantiti da regolare concessione e, scusate, all’ultimo punto dove mi si chiedeva anche: “Quali parametri estetici erano stati vincolati”, quindi in merito ai parametri estetici, il vademecum della deliberazione numero 1121 riporta le seguenti indicazioni: “È fatta salva la competenza della Soprintendenza per la Città Metropolitana di Torino in materia di vigilanza e ispezione in contesti sottoposti a tutela e, in ogni caso, tutte le occupazioni consentite nel Piano straordinario di occupazione del suolo pubblico dovranno rispettare il decoro e utilizzare elementi e attrezzature leggere, rimovibili e coerenti con il contesto urbano. C’è ancora un punto dove mi si chiedeva: “Con quali misure di compensazione l’Amministrazione ha intenzione di venire incontro ai titolari di attività costrette a spostarsi”, io spero che nessuno sia costretto a spostarsi e, come vi dicevo prima, l’attività che aveva delle problematiche reali, che era Mail Boxes, appunto abbiamo liberato quel tratto di strada e adesso è di nuovo percorribile al transito veicolare. Grazie. SICARI Francesco (Presidente) Grazie a lei. Procediamo adesso con l’intervento del Capogruppo Magliano, che ne ha facoltà per cinque minuti. Prego. MAGLIANO Silvio Sì, grazie, Presidente. Ma, guardi, Presidente, al di là del tono dell’Assessora, che rispondeva come se io avessi chiesto qualcosa di assurdo, qualcosa di inaccettabile per chi le pedonalizzazioni le fa in questo modo. Perché veda, Assessora, io ho parlato con una serie di cittadini, ho parlato con una serie di commercianti, mi piacerebbe capire l’origine di questa pedonalizzazione. Se basta in questa città magari discutere con due o tre gestori di ristoranti, due o tre gestori di bar per dargli la possibilità di aumentare i profitti pedonalizzandogli la via, se questo è il modo con cui voi fate le pedonalizzazioni siamo ben messi, perché a quel punto vuol dire che basta che uno abbia un ristorante o sia amico di qualche Consigliere 5 Stelle o qualcuno della Giunta 5 Stelle per cui gli pedonalizzano tutta la via, perché così è andata da quel che risulta, che ci sia stato qualche ristoratore o qualche personaggio che avesse la possibilità di discutere con l’Amministrazione, perché è evidente che se gli pedonalizzo una via forse il fatturato della sua attività può aumentare, ma questo in totale spregio di quello che desiderano i cittadini, in totale spregio degli altri lavoratori, perché vede, lei parla del Mail Boxes, ma è mai stata in quella zona? Cioè lei ha mai visto le attività commerciali che insistono su quella zona? Perché le racconto una storia, che così almeno fa rendere conto a lei e a chi ci segue di quanto voi e i fatturati a fine mese siano due cose completamente diverse. Si vede che uno è abituato magari a lavorare per enti privati o enti pubblici, ma non di rispondere del fatto che a fine mese è aumentato o diminuito il fatturato della propria azienda e quindi con il rischio di non pagare sé stessi o i propri dipendenti. In via des Ambrois, così tanto per dire, c’è un’officina, un’officina che ripara moto, gliel’avete pedonalizzata. Cosa ha dovuto fare questa officina? Spostarsi in un’altra via, pagando l’affitto di dov’era e l’affitto di dov’è andato, fare tutto il trasloco e oggi quando dice: “Scusate, visto che ho il problema che mi hanno pedonalizzato la via senza rendersi conto che io riparo moto e se la gente non può venire da me e lasciarmi la moto, io difficilmente lavoro, adesso avrei bisogno di una piazzola di lavoro”; ha presente quel lavoro che fanno i meccanici quando mettono a posto le moto, piuttosto che i motocicli? Ecco, per questa piazzola, adesso l’Amministrazione Comunale gli chiede 1.000 euro all’anno per poter lavorare, essendosi lui spostato perché gli avete pedonalizzato la via davanti a dove lui lavorava. Se vuole è già uscito un articolo sui giornali, quindi forse il suo ufficio stampa non le fa neanche più leggere che cosa pensano i cittadini del vostro operato e lo riportano a mezzo stampa. Forse non vi siete resi conto che in quella via c’è una società, un’azienda che si occupa del trasporto e dell’invio di pacchi, ve ne siete dovuti rendere conto dopo? E quindi noi stiamo dicendo a queste aziende che per noi è più importante che qualcuno metta fuori il dehors e possa fare la sua ristorazione, e questo l’abbiamo fatto perché il Comune e tutto il Consiglio Comunale ha approvato il Piano straordinario per i dehors. Poi in questa via abbiamo visto dehors di ogni tipo, di ogni tipo, alcuni molto belli, alcuni creati alla bisogna, pur di prendere qualche metro quadro per poter fare qualche euro in più, e ci mancherebbe, però forse anche l’idea di guardare il senso estetico delle cose, come mi sono permesso di mettere nell’interpellanza, non sarebbe affatto sbagliato e a questa ditta gli è stato detto: “Beh, noi pedonalizziamo”. E sa cosa vuol dire per un’azienda che magari deve fare invio di pacchi, invio di missive, mandare il proprio fattorino che però non può entrare perché non essendo un mezzo che ha l’autorizzazione non può entrare all’interno di quella via. Questo è il modo con cui voi pedonalizzate, partendo da un’idea o da qualcuno che ha un interesse alla pedonalizzazione perché la sua attività merceologica ne avrebbe tratto giovamento e fate operazioni di questo tipo e cosa capita? Che dopo che…, per continuare il vostro ragionamento, perché le vostre sperimentazioni sono in grado di far saltare imprese, sono in grado di ridurre i fatturati ai commercianti, soprattutto commercianti che hanno già vissuto la prima ondata Covid, è da qui che proprio c’è un distacco totale tra la vostra azione di governo e quello di cui cittadini hanno veramente bisogno. Cosa fate, forse via des Ambrois la riaprite e quindi questa persona oltre il danno la beffa, rispetto al caso di cui le parlavo prima. Ma è evidente che voi queste cose non le sapete, non le sapete perché forse con le persone non ci state, oppure state solo con quelle persone che hanno piacere di avere certi tipi di pedonalizzazione, non per una questione ambientale, ma per una questione magari di aumento del proprio fatturato della propria attività commerciale; cosa che è sacrosanta, ma è sacrosanta solo se non va confliggere con altre tipologie merceologiche, com’è successo, e col diritto dei cittadini, con il diritto dei cittadini che malauguratamente hanno comprato casa in quella zona e quindi si vedono la viabilità della loro zona completamente stravolta. Dopodiché, io mi auguro di poter ricevere, Presidente, quanto è stato detto in Aula per poterlo riportare a quelle attività commerciali, a quei cittadini a cui dirò che l’Assessorato dice di aver fatto assolutamente una valutazione delle questioni, di aver… SICARI Francesco (Presidente) La invito a concludere. MAGLIANO Silvio Sì, concludo. Di aver affrontato con interezza il problema, dimenticandosi completamente di cos’è capitato: ci sono oltre 700 firme di persone che forse valgono di più di qualche ristoratore che ha magari delle vicinanze o che è in grado di avere interlocutori diretti con questa Amministrazione. Questa pedonalizzazione è stata un disastro. Mi auguro che finita questa sperimentazione, che venga bloccata prima la sperimentazione, ma che non venga riproposta perché se questo è il modo di fare sperimentazioni che ha questa Maggioranza è l’unico modo che ha per far chiudere onesti lavoratori di questa città. Grazie. SICARI Francesco (Presidente) Grazie a lei. Possiamo dare per discussa l’interpellanza. |