| Interventi |
| PATRIARCA Lorenza Buongiorno, ringrazio l’Assessora per le sue risposte, però, appunto, mi conferma nella necessità che c’era di risollevare il problema e di parlarne. Quando è stata depositata l’interpellanza ancora i lavoratori del Regio erano fissi, cioè in cassa integrazione e quindi era sicuramente necessario capire che cosa stava succedendo, anche perché ci eravamo lasciati il 2 di settembre con una Commissione con la promessa che ci saremmo riconvocati; e quindi la presente interpellanza aveva proprio lo scopo di riprendere le fila di un ragionamento che era stato avviato a giugno, appunto, quando la Sindaca aveva annunciato la richiesta di commissariamento, a cui poi erano seguite - come ricorderete - molte mozioni, interpellanze in Consiglio e c’erano state manifestazioni pubbliche delle maestranze del Teatro. Abbiamo tutti seguito le notizie sulla conferenza stampa dello scorso venerdì e quindi adesso alcune delle precisazioni dell’Assessora sono state... insomma, sono state già chiarite dalla Commissaria Purchia che ha fatto, appunto, alcune anticipazioni rispetto a cosa avrebbe inteso fare e la Sindaca aveva annunciato il maxi finanziamento poc’anzi illustrato, insomma, precisato dall’Assessora Leon. Devo dire che poc’altro si sa, quindi aspetteremo con ansia questo incontro in Commissione, sicuramente non può venire a parlare in Commissione la Commissaria, prima di aver illustrato il Piano all’Assemblea dei Soci. Appunto, volevo solo chiarire che il 2 settembre, in seduta di Controllo di Gestione in congiunta con la I e la V, i membri del Collegio dei Revisori che avevamo ascoltato - Broccio e De Magistris - ci avevano illustrato una situazione patrimoniale debitoria; nel dettaglio, avevano fatto le loro osservazioni riguardo al modello di business, in particolare avevano parlato della struttura di programmazione, del controllo di gestione, pur dicendo che tutta la loro azione era avvenuta - essendosi insediata ad aprile - in pieno lockdown con molta difficoltà, perché gli Uffici erano chiusi, non avevano potuto visitare il Teatro né ottenere tutte le informazioni necessarie; non ci hanno precisato quali fossero le informazioni di cui non avevano potuto disporre. E quindi ci hanno detto, hanno tracciato un quadro, appunto, senza poterlo approfondire, ma che hanno definito preoccupante. In particolare, loro hanno denunciato una sopravvalutazione del patrimonio dell’esercizio, anche se poi, durante le risposte, in particolare rispetto alla svalutazione delle scenografie, hanno detto che non escludevano la possibilità che ci fosse una rivalutazione del tema, anche in ragione della qualità artistica di alcune di esse, l’assenza di un modello di business e di un sistema di controlli esterni, la gestione amministrativa non aderente ai principi contabili di efficacia ed efficienza, le gravi criticità organizzative in quanto mancavano figure chiave come un Direttore Generale, un Direttore Amministrativo e di controllo e il Teatro - ci hanno detto - ricorreva ad un sistema di consulenza esterna. Hanno illustrato brevemente quanto avevano scritto nelle loro relazioni, una di accompagnamento al Consuntivo 2019 e l’altra al Bilancio di Previsione 2020, e hanno sottolineato, appunto, che il modello di spesa e di gestione attuale era incompatibile con la situazione economica dell’Ente, quindi, di fatto, confermando quanto ha detto l’Assessora Leon che il disavanzo, le perdite patrimoniali erano tali da giustificare l’automatismo sulla nomina del Commissario. Appunto, loro precisavano, insomma consigliavano nella loro relazione di mettere mano allo Statuto anche per rivedere l’attribuzione di funzioni e ruoli tra Consiglio di Indirizzo e Assemblea dei Soci, questo è in sintesi quello che abbiamo ascoltato. Quindi, tralasciando la necessità di approfondimento su queste carenze e criticità, che certamente avremo modo di meglio sentire direttamente dalla voce della Commissaria Purchia, è evidente che... PATRIARCA Lorenza Sì, sì, ho quasi finito… che vorremmo sapere meglio quali interventi siano stati approntati per rendere, appunto, più efficace ed efficiente il modello in vista di questo risanamento. Siamo contenti di sapere che arriveranno finanziamenti da Roma molto consistenti, ma vorrei capire con che modalità verrà erogato il prestito e quali saranno i termini dell’eventuale rientro; e rispetto all’emergenza Coronavirus, quali prospettive ci siano per il proseguimento del programma di concerti in streaming appena inaugurato. Ultima considerazione, e chiudo: senz’altro la prima fra le preoccupazioni, e nell’interpellanza ne facevo diretta precisazione, quella relativa alla pianta organica del Teatro che, a quanto ho letto sugli organi di stampa, dovrà essere ridimensionata sia nel numero che nelle retribuzioni medie, contrariamente a quanto assicurato dalla Sindaca e dall’Assessore in tutti i loro interventi in Consiglio nell’estate scorsa. Quindi per questo io ritenevo che il tempo passato senza più parlare di una delle glorie culturali della città era sicuramente troppo; anche senza la Commissaria potevamo senz’altro provare ad approfondire almeno le criticità di gestione che erano state descritte in Commissione. La ringrazio. |