| Interventi |
| TRESSO Francesco Sì, grazie Presidente. Io ringrazio anche la Collega Patriarca per aver sollecitato questa interpellanza generale, io stesso avevo chiesto in Commissione di poter avere un aggiornamento qualche tempo fa e credo sia assolutamente necessario che la Commissione possa incontrare la Commissaria Purchia e avere un quadro decisamente più dettagliato. Riscontro anch’io che l’elemento, se vogliamo, positivo ad oggi è che i lavoratori hanno ripreso le loro funzioni, sono in programma questi otto concerti in streaming, quindi il Regio, per fortuna, in questo momento, non è fermo, e questo è l’aspetto diciamo... il bicchiere visto mezzo pieno; l’altro aspetto però che non possiamo esimerci dal ricordare è che, Assessora, lei e la Sindaca Chiara Appendino ci avevate detto, a gran forza, che il commissariamento era una scelta obbligata e che, sicuramente, sarebbe avvenuto, secondo dinamiche, che avrebbero salvaguardato tutti i posti di lavoro. Ora, forse allora non è stato così improvvido che a suo tempo noi levassimo molte preoccupazioni e, con voce molto chiara, avessimo detto che, in realtà, avevamo dei seri dubbi che tutta l’operazione del commissariamento non poteva che ledere, da un lato, anche alla dimensione del Regio e che non sarebbe stato privo di effetti collaterali, perché da quanto mi risulta - e poi ci spiegherà meglio l’illustrazione del Piano industriale la Commissaria - ad oggi, come d’altronde si è anche letto dagli organi di stampa, dei 36 contratti a termine, 15 ne rimangono a casa e mi sembra un numero molto significativo, sto parlando di quelli che hanno delle funzioni più di tipo amministrativo; per non parlare poi degli orchestrali, anch’essi in parte legati a dei contratti a termine, o ancora di tutte quelle persone che si occupano dei progetti didattici per le scuole su cui nulla si sa del futuro. Parimenti, mi sembra che anche dal punto di vista retributivo, come peraltro è stato ammesso anche dalla stessa Commissaria, sono stati fatti dei ritocchi piuttosto consistenti, probabilmente anche… mentre invece si era in attesa di un rinnovo di contratti, sono stati rivisitati degli aspetti, delle voci che riguardano i diritti televisivi o altro e che comunque comportano delle decurtazioni importanti. Adesso, questa non è ovviamente la sede per istanze sindacali che vengono giocate su altri Tavoli, però rimane il fatto che questa assicurazione che lei stessa Assessora, insieme alla Sindaca, aveva fatto, oggi sembra essere fortemente sconfermata, a meno che lei riesca a darci elementi o che comunque la stessa Commissaria Purchia ci verrà a rappresentare un quadro differente. Certo, lei dice tutto questo porterà ad avere un riassetto, siamo molto contenti che il Ministro Bonisoli abbia svincolato quelli che erano i 7 milioni e mezzo, quanti erano, o 8, adesso non ricordo, per i nuovi investimenti, lei oggi ci parla di questi 20 milioni al servizio del Regio, però la riduzione del debito, e ahimè quindi il cercare di ripianare le passività, credo che la voce consistente sia stata data, da un lato, dal fatto che per 18 settimane i lavoratori del Regio sono stati sottoposti a FIS e mi risulta essere un numero, questo delle 18 settimane, di gran lunga maggiore da quelle che sono state utilizzate e praticate per altri Enti lirici nazionali. Allora, diciamo che questo è il dato insomma... anche in parte... 18 settimane, se le moltiplichiamo per i quasi 400.000 euro a settimana che sono i costi per il personale, insomma arriviamo a qualcosa che sta intorno ai 7 milioni di euro, e diciamolo anche per non... insomma, è corretto dare le informazioni per come stanno perché questi sono soldi che, comunque, in parte li hanno messi i lavoratori stessi, allora è facile fare un Piano di risanamento di questo genere, no? Allunghiamo e (incomprensibile) il più possibile la FIS e con questo cerchiamo di portare a casa il massimo del risultato, anche a costo di rinunciare al fatto che invece altre attività, su richiesta degli stessi sindacati e degli stessi lavoratori potevano essere provate ad immaginarsi anche in questo periodo. E poi le chiedo: ma scusi, il Piano industriale di Guerzoni che fine ha fatto? Perché francamente... è stato accantonato? Certo, lo chiederemo come al solito alla Commissaria, però mi sembra che fossero state spese risorse sia per produrlo e anche da parte delle Fondazioni ci fossero già stati degli impegni di spesa. Anche su questo francamente mi sembra che... cioè, stiamo vedendo davvero un film in cui ogni scena, ogni fotogramma sembra non essere in relazione con quello che è successo prima. A seguito di scelte piuttosto scellerate che abbiamo sempre rinfacciato alla Sindaca... TRESSO Francesco Sì, vado a chiudere, certamente… temo che, anche qui, continuiamo ad avere uno scenario che non è poi così nitido e così chiaro, ma ahimè continua ad essere un po’ figlio di un’incapacità di aver preso delle decisioni un pochino più coraggiose, magari, o comunque un pochino più definite in tempi precedenti. Attendo anch’io con una certa inquietudine, ma comunque credo sia necessario che venga convocata una Commissione che possiamo avere quindi di prima persona dei riferimenti diretti dalla Commissaria Purchia e dal Direttore Generale Mulè. Grazie. |