| Interventi |
| LAPIETRA Maria (Assessora) Sì, grazie. Allora, anche a questa interpellanza, in realtà, abbiamo dato già risposte analoghe qualche settimana fa con un altro Consigliere che mi aveva chiesto la situazione del sovraffollamento del bus, mi sembra il Consigliere Curatella. Cerco di riassumere. Quindi mi viene chiesto: “Quale sia stata la programmazione fatta da GTT nei mesi estivi per garantire la funzionalità del sistema di trasporto pubblico locale”. Allora, come ho già detto in precedenza GTT si è preoccupata sin dalla fine del vecchio anno scolastico dei temi relativi alla ripresa delle scuole, promuovendo il coordinamento tra il mondo scolastico e il mondo del trasporto pubblico anche attraverso la realizzazione di un proprio documento sulla distribuzione dei viaggi nell’area metropolitana con un’analisi pre e durante il lockdown della scorsa primavera, condividendolo con le Istituzioni del territorio. Ha partecipato al Tavolo di coordinamento istituito presso la Prefettura con Regione, Agenzia della Mobilità e Città per affrontare i temi della ripresa delle attività scolastiche e ha predisposto un Piano straordinario di gestione della rete urbana e suburbana con un livello di servizio maggiore di quello pre-pandemia. L’incremento del numero di treni impiegati in metropolitana, del numero di ore di utilizzo di tram e bus e l’utilizzo straordinario di tutta la flotta tramviaria e automobilistica disponibile hanno consentito maggior offerta e l’estensione della fascia di punta. Inoltre GTT ha utilizzato anche bus a noleggio dei vettori privati che collaborano con GTT nella gestione del servizio urbano e suburbano. Il totale dei mezzi utilizzati nel mese di settembre è stato 24 treni metro, 130 tram, 656 bus, di cui 148 di vettori privati. Quindi, diciamo, ho risposto anche alla domanda numero 2), dove mi viene chiesto, appunto, quali siano stati i provvedimenti per un incremento di corse e se sia stata valutata l’idea di utilizzare gli autobus dei servizi turistici, anche perché, diciamo, poi con l’aumentare dell’emergenza sanitaria, dal 2 novembre sono state potenziate le Linee 4 e 18 con una ventina di turni flessibili, con motrici 6.000 e bus 18 metri in modo da avere sempre un servizio al massimo dell’offerta tutto il giorno. La frequenza della Linea 4 è di cinque minuti tutto il giorno e del 18 di sei minuti. Sono state contattate altre società private per integrare il servizio con servizi aggiuntivi. Per esempio è stata prolungata la Linea 50 fino a Porta Palazzo; inoltre sono state rafforzate le Linee 11, 13, 35, 51, 57 e 62, per un totale di 78 turni in più, di cui 49 effettuati da GTT e 29 dai vettori provati. Mi viene chiesto se per far rispettare il distanziamento sui mezzi pubblici, il corretto utilizzo dei Dispositivi di Protezione, il corretto utilizzo delle porte, l’utilizzo del biglietto, sia stata valutata la possibilità di utilizzare personale di bordo. Per quanto riguarda anche questo punto, il personale GTT addetto alla gestione della relazione con la clientela sul territorio e che si occupa della verifica dei titoli di viaggio ha svolto dall’inizio della pandemia, in seguito all’adozione di un protocollo anti contagio aziendale, le proprie attività presso le fermate durante la discesa e la salita dei passeggeri. Tale protocollo di sicurezza attualmente in vigore non consente, ad eccezione del personale di guida, la presenza sul mezzo di altro personale. Io credo di aver risposto a tutti i punti. Ovviamente lo scenario si è un po’ modificato durante l’ultimo lockdown, dove vedete che i mezzi sono praticamente vuoti, quindi le ore di punta sono state mantenute con il regime che vi ho elencato, mentre nelle ore di morbida sono state ridotte le corse, proprio alla luce dell’ultimo lockdown. Adesso vedremo nelle settimane successive se usciamo dalla zona rossa, se andiamo nella zona arancione e dal 3 dicembre, ovviamente, anche con le festività che si avvicinano, si riprenderà quindi il regime che avevamo iniziato da novembre, quindi con 78 corse in più su tutto l’arco della giornata. |