| Interventi |
| IARIA Antonino (Assessore) Sì, sono presente. IARIA Antonino (Assessore) Grazie, Presidente. Allora, la struttura dei bagni pubblici di via Roccavione è in condizioni stabili, rientra nell’elenco degli immobili degradati da monitorare e a cura dei Servizi Edifici Comunali. Attualmente la struttura non è utilizzata e sono state prese precauzioni per evitare eventuali occupazioni improprie. Il Servizio Edifici Comunali è intervenuto nel mese di settembre 2020 con la ditta di manutenzione per la messa in sicurezza della facciata, in particolare le lastre in pietra e il rivestimento del fronte sono state sistemate e assicurate alla muratura e non sono attualmente previsti ulteriori interventi. In merito al futuro della struttura di via Roccavione sono in corso le attività del Patrimonio per definire la perizia valutativa in vista di una ipotetica alienazione o bando di concessione. Stiamo ancora decidendo, ma devo dire che siamo più orientati verso il bando di concessione pluriennale dell’immobile. Comunque stiamo facendo una valutazione, una perizia proprio per andare in questa direzione. L’immobile chiaramente, tra l’altro, è anche oggetto della delibera che oggi portiamo in Consiglio, in cui, nelle linee di indirizzo, noi prevediamo di poter anche valutare delle proposte in deroga alla destinazione urbanistica attuale a patto che non siano proposte che riguardino le piccole e medie strutture di vendita o l’edilizia residenziale. Quindi cerchiamo di ampliare le possibilità di utilizzo di questi spazi in modo da poter aiutare chi si vuole proporre per recuperare questo spazio all’interno del quartiere di Borgo Vittoria, spazio molto interessante e importante. Chiaramente speriamo che con questa modalità riusciamo a trovare anche la possibilità di creare anche una certa sostenibilità finanziaria degli interventi, che avranno sicuramente sempre uno scopo sociale e uno scopo di recupero del patrimonio e di ricucitura anche con le comunità del quartiere stesso, ma, come ho detto prima, con anche delle possibilità di sostenere le spese della ristrutturazione e della gestione dell’immobile stesso. Quindi l’immobile, rispondo alla domanda sul discorso bandi e proposte, la domanda n. 4), l’immobile non è stato oggetto di bando da parte del Comune di Torino, anche perché noi abbiamo adesso in carico questo immobile, prima era gestito dalla Circoscrizione 5, che ha fatto un bando negli anni passati che però non si è concluso, non è arrivato ad assegnazione. Sempre presso l’immobile di via Roccavione c’è stato anche un progetto che è stato presentato nell’ambito dei progetti Co-City, che è arrivato primo tra gli esclusi e questo progetto, che si chiamava “RICUCI.TO”, riguardava appunto lo sviluppo di un progetto fatto da cittadini del territorio per uno sviluppo nell’ottica di recupero di un artigianato sociale e spazi polifunzionali. Grazie, Presidente. |