Interventi |
RUSSI Andrea Grazie, Presidente. Questa è una delibera che è molto importante, perché va ad apportare alcune modifiche al Piano dei Mercati della nostra Città, che è stato deliberato nel lontano 2005 e modificato poi l’ultima volta nel 2016; penso che abbia subito soltanto due modifiche nel corso della storia amministrativa della Città dal 2005. È passato al vaglio delle Circoscrizioni interessate, che hanno espresso parere favorevole e che, appunto, ringrazio, insomma, anche per l’apporto e propone dei provvedimenti molto importanti, nel senso che riguardo al Mercato di Mirafiori Sud con la delibera poi non si fa altro che prendere atto di una situazione che vedeva l’area già in difficoltà da diversi anni, tanto che, appunto, nel 2016 venne trasformata in area a copertura commerciale e nel corso di quest’anno nessun operatore ha piazzato il suo banco sull’area. Ora, senza il vincolo commerciale l’area potrà essere usata per attività di promozione sociale, che è una destinazione che si sposa molto bene, direi, con le sue peculiarità. Per quanto riguarda il mercato delle Vallette, anche in questo caso si prende atto di una situazione di sofferenza del mercato; i dati che sono riportati in delibera ci hanno infatti evidenziato che la percentuale dei posteggi assegnati in concessione, in rapporto a quelli disponibili, è del 2,38% sia nel 2018 che nel 2019, vuol dire otto posteggi occupati su 336 disponibili, però c’è da dire che la trasformazione in area a copertura commerciale potrebbe portare a un rilancio, nel senso che potrà allo stesso tempo garantire una continuità per la clientela e agevolare gli operatori. L’agevolazione agli operatori è dovuta all’applicazione del coefficiente riduttivo, che al momento è 0,70, vuol dire praticamente 1/3 in meno rispetto a ciò che pagherebbero se rimasse area di mercato, ma nel nuovo Regolamento COSAP, quello che dovrà passare in approvazione nelle prossime settimane, addirittura il coefficiente riduttivo sarà di 0,50, quindi vuol dire che pagheranno la metà, quindi si spera che questo potrebbe aiutare gli operatori e invitarli a piazzare sul quell’area. Inoltre, è importante da dire che ci sono 147.000 euro di risparmio per la Città relativamente alla TARI dato che la pulizia è a carico degli operatori, quindi è anche vantaggioso per la Città di Torino. Io, però mi soffermo in particolar modo sulla situazione del mercato di Villaretto, cioè parliamo di una parte di città in cui circa 1.000 abitanti sono letteralmente tagliati fuori da molti servizi cittadini e per quanto riguarda il commercio, nello specifico, in un raggio di quasi 1 chilometro ci sono appena 4 attività commerciali, nessuna delle quali, tra l’altro, vende genere alimentari e ciò causa oggettivi problemi di approvvigionamento. Finalmente, in questo momento, grazie a questa delibera dopo anni di attesa e di isolamento anche il Villaretto avrà il suo mercato. Poi, l’anno scorso, se vi ricordate, abbiamo contestato molto, duramente, la soluzione ibrida è un po' naif del mercato itinerante proposto dal Tavolo di Progettazione Civica della Città di Torino in quanto seppur di veloce realizzazione non era in alcun modo risolutiva di una situazione che meritava tutt’altro genere di risposte, ma non solo, era una soluzione proposta da un organismo totalmente inadeguato e incompetente in tema di commercio e che andava a creare una serie infinita di problemi invece che risolverli, avviando una serie di dinamiche tra gli operatori del settore che alla lunga rischiavano di paralizzare il commercio ambulante. L’iter per far nascere un nuovo mercato al Villaretto ha dunque richiesto un po' di tempo in più rispetto a quello offerto da una improbabile scorciatoia che qualche maligno potrebbe quasi definire elettorale, ma alla fine attraverso i canali adeguati, che sono quelli dell’Assessorato al Commercio, e tramite gli stimoli giusti che sono quelli del Consiglio Comunale siamo riusciti ad ottenere il risultato migliore e l’unico che non fosse una cialtronata portando un vero mercato in un quartiere che ne aveva decisamente bisogno. Le cose più grandi e fatte bene necessitano di tempo e non di improvvisazione, così siamo contenti che dopo il voto, che io auspico sia favorevole, in Consiglio Comunale adesso il quartiere possa sentirsi un pochino più vicino alla città. Grazie. |