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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 23 Novembre 2020 ore 13,00
Paragrafo n. 28
DELIBERAZIONE (Giunta: proposta e urgenza) 2020-02142
AGGIORNAMENTO DEL PIANO DEI MERCATI DELLA CITT? DI TORINO. APPROVAZIONE.
Interventi
SICARI Francesco (Presidente)
Procediamo adesso con la deliberazione al punto 10, la deliberazione n. mecc.
202002142/016, presentata dall’Assessore Sacco, che ha come oggetto:

“Aggiornamento del Piano dei Mercati della Città di Torino. Approvazione.”

SICARI Francesco (Presidente)
Lascio la parola all’Assessore per l’illustrazione.

APPENDINO Chiara (Sindaca)
Sono la Sindaca.

SICARI Francesco (Presidente)
Prego.

APPENDINO Chiara (Sindaca)
L’Assessore mi ha scritto che ha dei problemi di connessione, solo un minuto per
cortesia.

SICARI Francesco (Presidente)
Certo, va bene.

SACCO Alberto (Assessore)
Scusatemi, non mi faceva collegare. Buongiorno a tutti. Allora: “Aggiornamento del
Piano dei Mercati della Città di Torino”, ne abbiamo parlato questa mattina in
Commissione, è un aggiornamento al Piano Mercati della Città che risale al 2005 ed è
stato poi modificato nel 2016. Abbiamo presentato questa mattina le seguenti richieste
di aggiornamento: il primo, quello più importante, anche assentito dai cittadini, è la
creazione di un’area di copertura commerciale a posteggi singoli a Villaretto, quindi
nella Circoscrizione 6, quindi prepariamo... abbiamo pensato di istituire, come ci hanno
chiesto più volte i cittadini, un’area di copertura commerciale lì, che vuol dire sei
posteggi, dove almeno uno deve essere di ortofrutta e almeno un altro di alimentari,
quindi per dare, insomma, un certo tipo di servizio alla zona. Con questa delibera
chiediamo di trasformare l’area di copertura commerciale.... scusate, il mercato delle
Vallette in un’area di copertura commerciale a posteggi singoli, quindi Le Vallette da
“mercato” diventa “area di copertura commerciale”; ecco, qua devo fare una
precisazione, perché stamattina in Commissione non l’avevo fatta, ne abbiamo parlato
con l’unico concessionario, perché una volta il mercato delle Vallette era un mercato
con moltissimi concessionari, negli ultimi anni si è, ahimè, molto ridotto e anche di
recente tutte le volte che mi sono recato non c’erano mai più di due-tre-quattro... forse
durante il primo periodo del Coronavirus sono arrivati a cinque-sei concessionari...,
cinque-sei ambulanti, ma non di più, e allora si è pensato di farla diventare un’area di
copertura commerciale, quindi rimane di fatto il mercato, rimangono sei posti,
rimangono quelli che hanno partecipato al bando, noi abbiamo fatto anche un bando per
incentivare la gente ad andare lì, ma purtroppo non c’è stata la partecipazione che ci
aspettavamo, però, diventando area di copertura commerciale, c’è un risparmio molto
importante per i concessionari... per i tre concessionari, scusate. Poi, abbiamo sempre
pensato, sempre con le Circoscrizioni - queste sono tutte delibere condivise con le
Circoscrizioni e con i concessionari - di abolire l’area di copertura commerciale (era già,
da “mercato”, diventata “area di copertura commerciale”) l’area di via Plava, che
purtroppo da un po’ di tempo a Mirafiori non funziona più.
C’è un solo emendamento, Presidente, che di fatto prende atto del fatto che il
provvedimento, questa delibera è stata inviata alle Circoscrizioni 2, 5 e 6, mentre nella
delibera c’era scritto, come è normale: “Il presente provvedimento sarà trasmesso alle
Circoscrizioni interessante per l’espressione del proprio parere” e ovviamente, visto che
le Circoscrizioni hanno tutte espresso parare favorevole, l’emendamento che chiediamo
è quello di dare atto che le Circoscrizioni hanno espresso parere favorevole. Grazie.

SICARI Francesco (Presidente)
Grazie a lei, Assessore. Procediamo adesso con gli interventi, ho il Presidente Russi.
Prego.

RUSSI Andrea
Grazie, Presidente. Questa è una delibera che è molto importante, perché va ad
apportare alcune modifiche al Piano dei Mercati della nostra Città, che è stato deliberato
nel lontano 2005 e modificato poi l’ultima volta nel 2016; penso che abbia subito
soltanto due modifiche nel corso della storia amministrativa della Città dal 2005. È
passato al vaglio delle Circoscrizioni interessate, che hanno espresso parere favorevole e
che, appunto, ringrazio, insomma, anche per l’apporto e propone dei provvedimenti
molto importanti, nel senso che riguardo al Mercato di Mirafiori Sud con la delibera poi
non si fa altro che prendere atto di una situazione che vedeva l’area già in difficoltà da
diversi anni, tanto che, appunto, nel 2016 venne trasformata in area a copertura
commerciale e nel corso di quest’anno nessun operatore ha piazzato il suo banco
sull’area. Ora, senza il vincolo commerciale l’area potrà essere usata per attività di
promozione sociale, che è una destinazione che si sposa molto bene, direi, con le sue
peculiarità.
Per quanto riguarda il mercato delle Vallette, anche in questo caso si prende atto di una
situazione di sofferenza del mercato; i dati che sono riportati in delibera ci hanno infatti
evidenziato che la percentuale dei posteggi assegnati in concessione, in rapporto a quelli
disponibili, è del 2,38% sia nel 2018 che nel 2019, vuol dire otto posteggi occupati su
336 disponibili, però c’è da dire che la trasformazione in area a copertura commerciale
potrebbe portare a un rilancio, nel senso che potrà allo stesso tempo garantire una
continuità per la clientela e agevolare gli operatori. L’agevolazione agli operatori è
dovuta all’applicazione del coefficiente riduttivo, che al momento è 0,70, vuol dire
praticamente 1/3 in meno rispetto a ciò che pagherebbero se rimasse area di mercato,
ma nel nuovo Regolamento COSAP, quello che dovrà passare in approvazione nelle
prossime settimane, addirittura il coefficiente riduttivo sarà di 0,50, quindi vuol dire che
pagheranno la metà, quindi si spera che questo potrebbe aiutare gli operatori e invitarli a
piazzare sul quell’area. Inoltre, è importante da dire che ci sono 147.000 euro di
risparmio per la Città relativamente alla TARI dato che la pulizia è a carico degli
operatori, quindi è anche vantaggioso per la Città di Torino.
Io, però mi soffermo in particolar modo sulla situazione del mercato di Villaretto, cioè
parliamo di una parte di città in cui circa 1.000 abitanti sono letteralmente tagliati fuori
da molti servizi cittadini e per quanto riguarda il commercio, nello specifico, in un
raggio di quasi 1 chilometro ci sono appena 4 attività commerciali, nessuna delle quali,
tra l’altro, vende genere alimentari e ciò causa oggettivi problemi di
approvvigionamento. Finalmente, in questo momento, grazie a questa delibera dopo
anni di attesa e di isolamento anche il Villaretto avrà il suo mercato.
Poi, l’anno scorso, se vi ricordate, abbiamo contestato molto, duramente, la soluzione
ibrida è un po' naif del mercato itinerante proposto dal Tavolo di Progettazione Civica
della Città di Torino in quanto seppur di veloce realizzazione non era in alcun modo
risolutiva di una situazione che meritava tutt’altro genere di risposte, ma non solo, era
una soluzione proposta da un organismo totalmente inadeguato e incompetente in tema
di commercio e che andava a creare una serie infinita di problemi invece che risolverli,
avviando una serie di dinamiche tra gli operatori del settore che alla lunga rischiavano
di paralizzare il commercio ambulante. L’iter per far nascere un nuovo mercato al
Villaretto ha dunque richiesto un po' di tempo in più rispetto a quello offerto da una
improbabile scorciatoia che qualche maligno potrebbe quasi definire elettorale, ma alla
fine attraverso i canali adeguati, che sono quelli dell’Assessorato al Commercio, e
tramite gli stimoli giusti che sono quelli del Consiglio Comunale siamo riusciti ad
ottenere il risultato migliore e l’unico che non fosse una cialtronata portando un vero
mercato in un quartiere che ne aveva decisamente bisogno. Le cose più grandi e fatte
bene necessitano di tempo e non di improvvisazione, così siamo contenti che dopo il
voto, che io auspico sia favorevole, in Consiglio Comunale adesso il quartiere possa
sentirsi un pochino più vicino alla città. Grazie.

SICARI Francesco (Presidente)
Allora, ho bisogno che vengano nuovamente inseriti gentilmente gli iscritti a parlare
perché sono stato nuovamente estromesso dalla conversazione. Prego, Consigliera
Montalbano.

MONTALBANO Deborah
Grazie, Presidente. Allora, sostanzialmente questa mattina durante l’esposizione della
delibera mi ero già riservata di intervenire, avevo già esposto alcune questioni
all’Assessore, io poi con l’Assessore Sacco, ma anche con il Presidente Andrea Russi
ho comunque un buon rapporto personale e anche di rispetto, dopodiché spesso, però,
mi costringete un po' a fare questi interventi, nel senso che questa è una delibera che
troverà il mio voto favorevole, lo dico a prescindere, però non capisco perché tutte le
sante volte dobbiamo sempre quasi giustificare anche delle delibere che hanno una
coerenza, hanno una loro logicità con una narrativa sempre un po', diciamo così,
parziale di ciò che è la verità, non so perché in politica la verità spaventi così, ma forse
sono io non, diciamo così, non la persona più adatta a far parte di questi mondi.
Detto questo, allora, mercato piazza Pollarolo, il mercato di piazza Pollarolo a Vallette,
durante la campagna elettorale, ma poi anche subito dopo la nostra vittoria, chiedeva
sostanzialmente l’apertura di un bando per poter partecipare e avere il posto fisso e
quella era anche uno strumento che l’Amministrazione, infatti, recependo aprendo il
bando aveva recepito perché poteva essere uno strumento per rilanciare il mercato
stesso. Peccato che all’interno del bando uno dei parametri per poter far domande,
quindi richiedere il posto fisso era quello di non avere in sospeso dei pagamenti
arretrati, per esempio con la SORIS, condizione, invece, che era presente nella maggior
parte degli ambulanti su piazza Pollarolo, a parte uno e quindi sostanzialmente noi, io
ero ancora in Maggioranza ed ero ancora Presidente della IV Commissione, eravamo
stati raggiunti da questa segnalazione, io, ma anche il Presidente Andrea Russi
c’eravamo anche confrontati, io e il Presidente Andrea Russi e l’Assessore anche, e la
risposta era stata che il bando era quello e i parametri erano imprescindibili e non si
sarebbero potuti cambiare. Riflessione politica: se vogliamo rilanciare un mercato in un
quartiere di periferia forse dovremmo anche pensare, a prescindere, che si deve andare
anche incontro con una certa flessibilità ad alcune condizioni; se questo non è possibile
a priori allora abbiamo fatto un errore noi di nuovo e avremmo dovuto confrontarci nel
merito con gli uffici prima di dire: “Sì, apriamo il bando e così risolviamo questo
problema e ripopoliamo quel mercato”. Questo non è stato fatto, colpe non se ne prende
mai nessuno, però di certo le colpe non possono essere poi dei cittadini che chiedono il
bando, gli facciamo il bando e poi non partecipano perché è una narrativa che trovo
abbastanza falsata, non veritiera e anche comunque non onesta intellettualmente.
Detto questo, sono molto contenta di questa prerogativa all’interno della delibera anche
perché era necessaria per poter proseguire quello che è il progetto di riqualificazione
con i residui fondi AperTo per quanto riguarda piazza Pollarolo che prevede
sostanzialmente, appunto, uno spazio più ridotto per quanto riguarda la parte
commerciale. No Assessore, non sono tre o quattro gli operatori che di solito montano lì
al mattino, ma sono circa sei o sette, quindi stando nei sei, io credo che a
(incomprensibile) potranno tutti continuare a montare su quella piazza, ma va a
collocarsi, appunto, dicevo con il progetto di riqualificazione che prevede di trasformare
quella piazza in area pedonale, di ristringere la parte di area mercatale e poi intervenire
con un rifacimento della pavimentazione, quindi adibire una parte di quella piazza ad
attività culturali o comunque di, diciamo così, sfondo sportivo piuttosto che di altra
cosa.
Tra l’altro, mi sono dimenticata questa mattina e la sollecito, quindi, adesso, la
Circoscrizione da una parte stava già intervenendo a seguito di un sopralluogo con una
Consigliera di Circoscrizione, la Monachino, tra l’altro, per chiudere quella piazza e
renderla area pedonale perché c’è anche un problema proprio di veicoli che
l’attraversano in maniera, diciamo così, un po' azzardata e spesso ci sono dei bambini
nel pomeriggio che giocano su quella piazza, quindi siamo nella direzione giusta, ma
volevo sollecitarla anche rispetto a un’altra questione perché, insieme all’Assessore
Giusta, dopo un grande e lungo lavoro di quasi tre anni e mezzo, siamo arrivati alla
prima parte delle delibere per quanto riguarda la questione delle Zone Franche e piazza
Pollarolo sarà inserita all’interno di questo lavoro di, quindi, piazza Zona Franca
insieme a piazza Montale, perciò è bene che anche rispetto a questa nuova prerogativa e
al progetto complessivo ci sia un interfacciamento tra i due Assessorati, magari già c’è e
quindi la mia sollecitazione è superflua, ma nel caso non ci fosse metto al corrente
l’Assessore Sacco anche di questo altro aspetto.
Detto questo, voto molto volentieri questa delibera, ha fatto parte di un grande mio
impegno di sollecitazione per un progetto di riqualificazione, questo è il primo passo, è
già stato fatto il passaggio in Circoscrizione con una Commissione ad hoc, dopodiché io
questa mattina quando ho posto, a lei Assessore, la questione che, invece, gli ambulanti
e il vicinato di quella piazza aveva (incomprensibile) che l’iniziativa
dell’Amministrazione comunale sostanzialmente si muovesse nel chiudere il mercato di
piazza Pollarolo, glielo riconfermo, ha indetto una raccolta firme dal titolo: “Non
chiudiamo il mercato di piazza Pollarolo”, quindi io non so se la Circoscrizione o
piuttosto un mancato interfacciamento da parte dell’Amministrazione direttamente con
gli operatori è venuta a mancare, io l’ho voluta sollecitare questa mattina, ma non voglio
entrare nel merito. Le faccio solo presente che forse sarebbe bene interloquire
direttamente un momento con gli operatori e mettere a loro conoscenza non solo qual è
la reale intenzione dell’Amministrazione, ma anche sostanzialmente il vantaggio
economico che da questa iniziativa, anche loro stessi, possono ricevere attraverso uno
sgravio del costo del suolo pubblico. Io mi sono già attivata, subito dopo la
Commissione, perché ho compreso dalla sua non risposta in Commissione che questo
passaggio non era stato fatto, la reinvito comunque a farlo anche lei e voto
convintamente con anche una certa contentezza e anche un ringraziamento perché
iniziamo a costruire tutti i vari caselli verso un intervento più complessivo sul quartiere
Vallette, che tanto io ho voluto, per la quale tanto io ho combattuto e quindi
sostanzialmente voto con gioia questa delibera. Grazie, ho concluso.

SICARI Francesco (Presidente)
La ringrazio. Io non ho altri iscritti al momento a parlare. Prego, Assessore Sacco.

SACCO Alberto (Assessore)
Sì, solo due precisazioni. Dunque, il Dottor Mangiardi mi ha ribadito di aver parlato
direttamente con i concessionari, poi solo dei problemi tecnici, io capisco che il
momento sia di grande difficoltà e sono il primo a cercare di aiutare gli ambulanti e i
commercianti, ci mancherebbe, però ci sono purtroppo delle regole, quindi se uno ha dei
debiti, ahimè, non può ottenere la concessione, non può partecipare al bando perché è
uno dei motivi di esclusione, poi in realtà viene data una ulteriore chance che è quella di
fare una rateizzazione anche se devo dire lì in realtà erano… io mi ricordo benissimo la
vicenda perché quella zona l’ho seguita con particolare interesse nella speranza di
trovare delle soluzioni che, come potete immaginare, sono complicate. Quindi quando
vennero da me, la prima volta, ricordo mi dissero, anzi forse me l’avevano detto quando
ero andato là o poi in ufficio, mi dissero: “Per favore, faccia un bando perché qui poi la
gente partecipa al mercato, tornerà vivo e quant’altro”, ci sono tanti spuntisti che hanno
interesse a partecipare. Quindi io ricordo che chiesi, un po' la richiesta di tutti i mercati,
chiesi di mettere proprio in testa, tra i primi mercati da rimettere in quadro, proprio
quello delle Vallette e facemmo il bando ed effettivamente parteciparono pochissimi,
forse una persona; è per quello che adesso ci sono tre concessionari, poi, non si possono
avere dei debiti se uno è spuntista, perché lo spuntista paga direttamente il posto ogni
giorno, quindi non so che cosa abbiano detto alla collega. Sulle voci della zona, che
vogliamo chiedere il mercato, in realtà facciamo, come ha detto bene il Consigliere
Russi, diamo la possibilità, davvero, di risparmiare tanto a chi sta lì. Insomma, avranno
un bel risparmio, ecco, poi non è che non si può ritornare e dare copertura commerciale
al mercato, se effettivamente ci sarà una super richiesta, anche perché l’Assessore Unia
e l’Assessore Iaria stanno ragionando sulla riqualificazione di piazza Pollarolo, anzi ci
sono già le risorse e poi noi stiamo sempre lavorando sul discorso delle Verbene, Covid
permettendo chiaramente, potete immaginare in questo momento trovare degli
investitori com’è complicato, ma in realtà stiamo andando avanti sul progetto e si potrà
tornare mercato, senza problemi, se la zona, grazie a questi interventi, tornerà di un
certo tipo si rifà volentierissimo un mercato con tanti banchi, deve avere però i banchi
che vanno. Purtroppo negli ultimi anni i banchi non sono più andati lì, e mi dispiace,
non è stato più un posto evidentemente attrattivo, però nessuno vuole chiudere il
mercato delle Vallette, vogliamo trasformarlo in un’area di copertura commerciale,
prendere atto di quello che c’è e far risparmiare questi signori, questi ambulanti che
stanno lì, è un aiuto che gli diamo di fatto. Grazie mille.

SICARI Francesco (Presidente)
Grazie a lei. Io ho il Capogruppo Petrarulo, prego.

PETRARULO Raffaele
Sì, grazie Presidente. Naturalmente voto a favore perché per quello che riguarda
Villaretto, anche il Presidente Russi l’ha detto, ma è una cosa che è risaputa ed è
naturalmente molto vista in quella zona lì è stata un po' presa e un po' abbandonata da
tutti, si parla dal 2001 quando ci fu la chiusura della discarica che avvenne e quindi la si
definiva come un’oasi e poi alla fine questi utenti hanno avuto non solamente dei grandi
ritardi da parte di tutte le Amministrazioni che si sono succedute, quindi parliamo quelle
del PD prima e poi naturalmente quella attuale che qualcosa sta supplendo, ma alla fin
fine rimane sempre un po' isolata.
Mi ricollego a questo dei mercati anche perché ho depositato un’interpellanza
all’Assessore Sacco e lo dico in diretta anche per quello, ma anche andando a
ricollocarmi un po' a un discorso anche che lui ben sa per quello che sta succedendo per
quello che riguarda la mancanza di poter esercitare degli ambulanti extra-alimentari e
quindi questa è una cosa che si va a collocare soprattutto in questi nuovi piani mercatali
perché, vede Presidente, vede Assessore Sacco, l’ho detto spesso e volentieri, l’ho detto
questo, ma occorre anche andare a verificare e a validare quelle che sono poi, quella che
si sta scontrando oggi, quindi quelle che sono le misure, quelle che sono i numeri dei
banchi perché è vero che c’è un divieto da parte del DPCM per quello che riguarda gli
extra-alimentari, ma è anche vero che, mi permetto di dire, naturalmente spesso e
volentieri vengono penalizzati proprio perché non ci sono quelle misure o quelle
distanze o quei mercati così privilegiati. Ne faccio un esempio molto specifico, quando
lei parla di coperture o meno, Assessore Sacco: piazza Crispi. Piazza Crispi ha una
grandissima, ha una bellissima copertura, ha un solo banco o due massimo che lavorano
il mercoledì e il venerdì. C’è una mia interpellanza su questo poi vedremo cosa fare e
spero che, non dico un nuovo Piano dei Mercati, ma qualcosa si faccia su questo
veramente e fattivamente. Ci tenevo a dirlo e intervenire su questa delibera anche
perché stamattina non sono intervenuto per non andare poi a dilungare il, diciamo, il
brodo di quello che era poi il “vogliamoci tutti bene”, però sul Piano dei Mercati ci
vuole… naturalmente lei ha ragione quando dice, non lo dice lei, ma lo dice la legge che
chi ha delle pendenze naturalmente, ma questo vale anche per altri discorsi anche per il
DURC, per quello che riguarda i lavori, quindi è logico che una persona che vuole
competere attualmente fa un piano di rateizzazione e quindi questo lo pone in una
possibilità di competizione che è quella che deve essere obbligatoria, se no nessuno
pagherebbe più nulla, a prescindere dal Covid, perché qui stiamo parlando anche di
situazione pregressa, si parla di cartelle non di quest’anno, ma sono cartelle che arrivano
da tempi diversi, quindi non è che la cartella è esecutiva già oggi, il Covid è nel 2020, ci
sono gente, persone che hanno dei piani di rientro, vuoi per la difficoltà economica, che
naturalmente vanno espletati, e quindi vanno poi incentivati per quelle che sono le
ricollocazioni nei vari mercati che siano. Per quello di Villaretto sono perfettamente
d’accordo, quindi anche un mercato piccolo, certe volte quei sei banchi che lei ha detto
perché senza fare i grandi mercati, però, vede, Villaretto con 1.000 abitanti avere sei
banchi è già tanto. Lei pensi piazza Crispi con un banco/due dove intorno a quell’area ci
sono decine di migliaia di abitanti e non è uscito nessuno, Sacco, questa è la spina che
io vorrei che noi riuscissimo, io mi metto in prima persona naturalmente non dico
“armiamoci e partite”, la sfida di poter portare su un mercato come piazza Crispi che
non è oggetto di questa delibera, ma di sicuro si può andare a ricollocare per la
copertura per quelli che sono i suoi incentivi, vedrà l’interpellanza che le avevo
depositato e poi su quella andremo a discutere in merito. Grazie, naturalmente il voto è
favorevole su questa delibera.

SICARI Francesco (Presidente)
Grazie a lei. Consigliera Montalbano, in merito a cosa?

MONTALBANO Deborah
Sempre in merito alla delibera.

SICARI Francesco (Presidente)
Si interviene una volta sola sulle delibere.

MONTALBANO Deborah
Va bene, quindi niente, va bene così.

SICARI Francesco (Presidente)
Procediamo adesso con ulteriori interventi, se ci sono ulteriori interventi da parte dei
Consiglieri? Non ci sono interventi.

SICARI Francesco (Presidente)
Allora possiamo passare alla votazione del primo emendamento presentato dalla Giunta.
Ci sono interventi in merito all’emendamento di Giunta? Non ci sono interventi, allora
possiamo procedere con la votazione dell’emendamento. Lascio quindi la parola al
Vicesegretario per l’appello nominale, prego.

FERRARI Giuseppe (Vicesegretario Generale)
(Votazione per appello nominale).

SICARI Francesco (Presidente)
Ci sono due voti in chat, anche.

FERRARI Giuseppe (Vicesegretario Generale)
Curatella; Lubatti l’avevo già segnato.
37.

SICARI Francesco (Presidente)
La ringrazio, quindi con 37 Consiglieri votanti e 37 voti a favore il Consiglio Comunale
approva l’emendamento presentato dalla Giunta.

SICARI Francesco (Presidente)
Passiamo adesso alle dichiarazioni di voto da parte dei Consiglieri e quindi anche dei
Gruppi consiliari. Non ci sono richieste d’intervento sulle dichiarazioni di voto, allora
possiamo procedere con la votazione della deliberazione così com’è emendata. Lascio
nuovamente la parola al Vicesegretario Generale per la votazione con appello nominale.
Grazie.

FERRARI Giuseppe (Vicesegretario Generale)
(Votazione per appello nominale).
36.

SICARI Francesco (Presidente)
La ringrazio Vicesegretario, con 36 Consiglieri votanti e 36 voti a favore il Consiglio
Comunale approva la deliberazione.
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