| Interventi |
| SICARI Francesco (Presidente) Procediamo adesso con la deliberazione al punto 10, la deliberazione n. mecc. 202002142/016, presentata dall’Assessore Sacco, che ha come oggetto: “Aggiornamento del Piano dei Mercati della Città di Torino. Approvazione.” SICARI Francesco (Presidente) Lascio la parola all’Assessore per l’illustrazione. APPENDINO Chiara (Sindaca) Sono la Sindaca. SICARI Francesco (Presidente) Prego. APPENDINO Chiara (Sindaca) L’Assessore mi ha scritto che ha dei problemi di connessione, solo un minuto per cortesia. SICARI Francesco (Presidente) Certo, va bene. SACCO Alberto (Assessore) Scusatemi, non mi faceva collegare. Buongiorno a tutti. Allora: “Aggiornamento del Piano dei Mercati della Città di Torino”, ne abbiamo parlato questa mattina in Commissione, è un aggiornamento al Piano Mercati della Città che risale al 2005 ed è stato poi modificato nel 2016. Abbiamo presentato questa mattina le seguenti richieste di aggiornamento: il primo, quello più importante, anche assentito dai cittadini, è la creazione di un’area di copertura commerciale a posteggi singoli a Villaretto, quindi nella Circoscrizione 6, quindi prepariamo... abbiamo pensato di istituire, come ci hanno chiesto più volte i cittadini, un’area di copertura commerciale lì, che vuol dire sei posteggi, dove almeno uno deve essere di ortofrutta e almeno un altro di alimentari, quindi per dare, insomma, un certo tipo di servizio alla zona. Con questa delibera chiediamo di trasformare l’area di copertura commerciale.... scusate, il mercato delle Vallette in un’area di copertura commerciale a posteggi singoli, quindi Le Vallette da “mercato” diventa “area di copertura commerciale”; ecco, qua devo fare una precisazione, perché stamattina in Commissione non l’avevo fatta, ne abbiamo parlato con l’unico concessionario, perché una volta il mercato delle Vallette era un mercato con moltissimi concessionari, negli ultimi anni si è, ahimè, molto ridotto e anche di recente tutte le volte che mi sono recato non c’erano mai più di due-tre-quattro... forse durante il primo periodo del Coronavirus sono arrivati a cinque-sei concessionari..., cinque-sei ambulanti, ma non di più, e allora si è pensato di farla diventare un’area di copertura commerciale, quindi rimane di fatto il mercato, rimangono sei posti, rimangono quelli che hanno partecipato al bando, noi abbiamo fatto anche un bando per incentivare la gente ad andare lì, ma purtroppo non c’è stata la partecipazione che ci aspettavamo, però, diventando area di copertura commerciale, c’è un risparmio molto importante per i concessionari... per i tre concessionari, scusate. Poi, abbiamo sempre pensato, sempre con le Circoscrizioni - queste sono tutte delibere condivise con le Circoscrizioni e con i concessionari - di abolire l’area di copertura commerciale (era già, da “mercato”, diventata “area di copertura commerciale”) l’area di via Plava, che purtroppo da un po’ di tempo a Mirafiori non funziona più. C’è un solo emendamento, Presidente, che di fatto prende atto del fatto che il provvedimento, questa delibera è stata inviata alle Circoscrizioni 2, 5 e 6, mentre nella delibera c’era scritto, come è normale: “Il presente provvedimento sarà trasmesso alle Circoscrizioni interessante per l’espressione del proprio parere” e ovviamente, visto che le Circoscrizioni hanno tutte espresso parare favorevole, l’emendamento che chiediamo è quello di dare atto che le Circoscrizioni hanno espresso parere favorevole. Grazie. SICARI Francesco (Presidente) Grazie a lei, Assessore. Procediamo adesso con gli interventi, ho il Presidente Russi. Prego. RUSSI Andrea Grazie, Presidente. Questa è una delibera che è molto importante, perché va ad apportare alcune modifiche al Piano dei Mercati della nostra Città, che è stato deliberato nel lontano 2005 e modificato poi l’ultima volta nel 2016; penso che abbia subito soltanto due modifiche nel corso della storia amministrativa della Città dal 2005. È passato al vaglio delle Circoscrizioni interessate, che hanno espresso parere favorevole e che, appunto, ringrazio, insomma, anche per l’apporto e propone dei provvedimenti molto importanti, nel senso che riguardo al Mercato di Mirafiori Sud con la delibera poi non si fa altro che prendere atto di una situazione che vedeva l’area già in difficoltà da diversi anni, tanto che, appunto, nel 2016 venne trasformata in area a copertura commerciale e nel corso di quest’anno nessun operatore ha piazzato il suo banco sull’area. Ora, senza il vincolo commerciale l’area potrà essere usata per attività di promozione sociale, che è una destinazione che si sposa molto bene, direi, con le sue peculiarità. Per quanto riguarda il mercato delle Vallette, anche in questo caso si prende atto di una situazione di sofferenza del mercato; i dati che sono riportati in delibera ci hanno infatti evidenziato che la percentuale dei posteggi assegnati in concessione, in rapporto a quelli disponibili, è del 2,38% sia nel 2018 che nel 2019, vuol dire otto posteggi occupati su 336 disponibili, però c’è da dire che la trasformazione in area a copertura commerciale potrebbe portare a un rilancio, nel senso che potrà allo stesso tempo garantire una continuità per la clientela e agevolare gli operatori. L’agevolazione agli operatori è dovuta all’applicazione del coefficiente riduttivo, che al momento è 0,70, vuol dire praticamente 1/3 in meno rispetto a ciò che pagherebbero se rimasse area di mercato, ma nel nuovo Regolamento COSAP, quello che dovrà passare in approvazione nelle prossime settimane, addirittura il coefficiente riduttivo sarà di 0,50, quindi vuol dire che pagheranno la metà, quindi si spera che questo potrebbe aiutare gli operatori e invitarli a piazzare sul quell’area. Inoltre, è importante da dire che ci sono 147.000 euro di risparmio per la Città relativamente alla TARI dato che la pulizia è a carico degli operatori, quindi è anche vantaggioso per la Città di Torino. Io, però mi soffermo in particolar modo sulla situazione del mercato di Villaretto, cioè parliamo di una parte di città in cui circa 1.000 abitanti sono letteralmente tagliati fuori da molti servizi cittadini e per quanto riguarda il commercio, nello specifico, in un raggio di quasi 1 chilometro ci sono appena 4 attività commerciali, nessuna delle quali, tra l’altro, vende genere alimentari e ciò causa oggettivi problemi di approvvigionamento. Finalmente, in questo momento, grazie a questa delibera dopo anni di attesa e di isolamento anche il Villaretto avrà il suo mercato. Poi, l’anno scorso, se vi ricordate, abbiamo contestato molto, duramente, la soluzione ibrida è un po' naif del mercato itinerante proposto dal Tavolo di Progettazione Civica della Città di Torino in quanto seppur di veloce realizzazione non era in alcun modo risolutiva di una situazione che meritava tutt’altro genere di risposte, ma non solo, era una soluzione proposta da un organismo totalmente inadeguato e incompetente in tema di commercio e che andava a creare una serie infinita di problemi invece che risolverli, avviando una serie di dinamiche tra gli operatori del settore che alla lunga rischiavano di paralizzare il commercio ambulante. L’iter per far nascere un nuovo mercato al Villaretto ha dunque richiesto un po' di tempo in più rispetto a quello offerto da una improbabile scorciatoia che qualche maligno potrebbe quasi definire elettorale, ma alla fine attraverso i canali adeguati, che sono quelli dell’Assessorato al Commercio, e tramite gli stimoli giusti che sono quelli del Consiglio Comunale siamo riusciti ad ottenere il risultato migliore e l’unico che non fosse una cialtronata portando un vero mercato in un quartiere che ne aveva decisamente bisogno. Le cose più grandi e fatte bene necessitano di tempo e non di improvvisazione, così siamo contenti che dopo il voto, che io auspico sia favorevole, in Consiglio Comunale adesso il quartiere possa sentirsi un pochino più vicino alla città. Grazie. SICARI Francesco (Presidente) Allora, ho bisogno che vengano nuovamente inseriti gentilmente gli iscritti a parlare perché sono stato nuovamente estromesso dalla conversazione. Prego, Consigliera Montalbano. MONTALBANO Deborah Grazie, Presidente. Allora, sostanzialmente questa mattina durante l’esposizione della delibera mi ero già riservata di intervenire, avevo già esposto alcune questioni all’Assessore, io poi con l’Assessore Sacco, ma anche con il Presidente Andrea Russi ho comunque un buon rapporto personale e anche di rispetto, dopodiché spesso, però, mi costringete un po' a fare questi interventi, nel senso che questa è una delibera che troverà il mio voto favorevole, lo dico a prescindere, però non capisco perché tutte le sante volte dobbiamo sempre quasi giustificare anche delle delibere che hanno una coerenza, hanno una loro logicità con una narrativa sempre un po', diciamo così, parziale di ciò che è la verità, non so perché in politica la verità spaventi così, ma forse sono io non, diciamo così, non la persona più adatta a far parte di questi mondi. Detto questo, allora, mercato piazza Pollarolo, il mercato di piazza Pollarolo a Vallette, durante la campagna elettorale, ma poi anche subito dopo la nostra vittoria, chiedeva sostanzialmente l’apertura di un bando per poter partecipare e avere il posto fisso e quella era anche uno strumento che l’Amministrazione, infatti, recependo aprendo il bando aveva recepito perché poteva essere uno strumento per rilanciare il mercato stesso. Peccato che all’interno del bando uno dei parametri per poter far domande, quindi richiedere il posto fisso era quello di non avere in sospeso dei pagamenti arretrati, per esempio con la SORIS, condizione, invece, che era presente nella maggior parte degli ambulanti su piazza Pollarolo, a parte uno e quindi sostanzialmente noi, io ero ancora in Maggioranza ed ero ancora Presidente della IV Commissione, eravamo stati raggiunti da questa segnalazione, io, ma anche il Presidente Andrea Russi c’eravamo anche confrontati, io e il Presidente Andrea Russi e l’Assessore anche, e la risposta era stata che il bando era quello e i parametri erano imprescindibili e non si sarebbero potuti cambiare. Riflessione politica: se vogliamo rilanciare un mercato in un quartiere di periferia forse dovremmo anche pensare, a prescindere, che si deve andare anche incontro con una certa flessibilità ad alcune condizioni; se questo non è possibile a priori allora abbiamo fatto un errore noi di nuovo e avremmo dovuto confrontarci nel merito con gli uffici prima di dire: “Sì, apriamo il bando e così risolviamo questo problema e ripopoliamo quel mercato”. Questo non è stato fatto, colpe non se ne prende mai nessuno, però di certo le colpe non possono essere poi dei cittadini che chiedono il bando, gli facciamo il bando e poi non partecipano perché è una narrativa che trovo abbastanza falsata, non veritiera e anche comunque non onesta intellettualmente. Detto questo, sono molto contenta di questa prerogativa all’interno della delibera anche perché era necessaria per poter proseguire quello che è il progetto di riqualificazione con i residui fondi AperTo per quanto riguarda piazza Pollarolo che prevede sostanzialmente, appunto, uno spazio più ridotto per quanto riguarda la parte commerciale. No Assessore, non sono tre o quattro gli operatori che di solito montano lì al mattino, ma sono circa sei o sette, quindi stando nei sei, io credo che a (incomprensibile) potranno tutti continuare a montare su quella piazza, ma va a collocarsi, appunto, dicevo con il progetto di riqualificazione che prevede di trasformare quella piazza in area pedonale, di ristringere la parte di area mercatale e poi intervenire con un rifacimento della pavimentazione, quindi adibire una parte di quella piazza ad attività culturali o comunque di, diciamo così, sfondo sportivo piuttosto che di altra cosa. Tra l’altro, mi sono dimenticata questa mattina e la sollecito, quindi, adesso, la Circoscrizione da una parte stava già intervenendo a seguito di un sopralluogo con una Consigliera di Circoscrizione, la Monachino, tra l’altro, per chiudere quella piazza e renderla area pedonale perché c’è anche un problema proprio di veicoli che l’attraversano in maniera, diciamo così, un po' azzardata e spesso ci sono dei bambini nel pomeriggio che giocano su quella piazza, quindi siamo nella direzione giusta, ma volevo sollecitarla anche rispetto a un’altra questione perché, insieme all’Assessore Giusta, dopo un grande e lungo lavoro di quasi tre anni e mezzo, siamo arrivati alla prima parte delle delibere per quanto riguarda la questione delle Zone Franche e piazza Pollarolo sarà inserita all’interno di questo lavoro di, quindi, piazza Zona Franca insieme a piazza Montale, perciò è bene che anche rispetto a questa nuova prerogativa e al progetto complessivo ci sia un interfacciamento tra i due Assessorati, magari già c’è e quindi la mia sollecitazione è superflua, ma nel caso non ci fosse metto al corrente l’Assessore Sacco anche di questo altro aspetto. Detto questo, voto molto volentieri questa delibera, ha fatto parte di un grande mio impegno di sollecitazione per un progetto di riqualificazione, questo è il primo passo, è già stato fatto il passaggio in Circoscrizione con una Commissione ad hoc, dopodiché io questa mattina quando ho posto, a lei Assessore, la questione che, invece, gli ambulanti e il vicinato di quella piazza aveva (incomprensibile) che l’iniziativa dell’Amministrazione comunale sostanzialmente si muovesse nel chiudere il mercato di piazza Pollarolo, glielo riconfermo, ha indetto una raccolta firme dal titolo: “Non chiudiamo il mercato di piazza Pollarolo”, quindi io non so se la Circoscrizione o piuttosto un mancato interfacciamento da parte dell’Amministrazione direttamente con gli operatori è venuta a mancare, io l’ho voluta sollecitare questa mattina, ma non voglio entrare nel merito. Le faccio solo presente che forse sarebbe bene interloquire direttamente un momento con gli operatori e mettere a loro conoscenza non solo qual è la reale intenzione dell’Amministrazione, ma anche sostanzialmente il vantaggio economico che da questa iniziativa, anche loro stessi, possono ricevere attraverso uno sgravio del costo del suolo pubblico. Io mi sono già attivata, subito dopo la Commissione, perché ho compreso dalla sua non risposta in Commissione che questo passaggio non era stato fatto, la reinvito comunque a farlo anche lei e voto convintamente con anche una certa contentezza e anche un ringraziamento perché iniziamo a costruire tutti i vari caselli verso un intervento più complessivo sul quartiere Vallette, che tanto io ho voluto, per la quale tanto io ho combattuto e quindi sostanzialmente voto con gioia questa delibera. Grazie, ho concluso. SICARI Francesco (Presidente) La ringrazio. Io non ho altri iscritti al momento a parlare. Prego, Assessore Sacco. SACCO Alberto (Assessore) Sì, solo due precisazioni. Dunque, il Dottor Mangiardi mi ha ribadito di aver parlato direttamente con i concessionari, poi solo dei problemi tecnici, io capisco che il momento sia di grande difficoltà e sono il primo a cercare di aiutare gli ambulanti e i commercianti, ci mancherebbe, però ci sono purtroppo delle regole, quindi se uno ha dei debiti, ahimè, non può ottenere la concessione, non può partecipare al bando perché è uno dei motivi di esclusione, poi in realtà viene data una ulteriore chance che è quella di fare una rateizzazione anche se devo dire lì in realtà erano… io mi ricordo benissimo la vicenda perché quella zona l’ho seguita con particolare interesse nella speranza di trovare delle soluzioni che, come potete immaginare, sono complicate. Quindi quando vennero da me, la prima volta, ricordo mi dissero, anzi forse me l’avevano detto quando ero andato là o poi in ufficio, mi dissero: “Per favore, faccia un bando perché qui poi la gente partecipa al mercato, tornerà vivo e quant’altro”, ci sono tanti spuntisti che hanno interesse a partecipare. Quindi io ricordo che chiesi, un po' la richiesta di tutti i mercati, chiesi di mettere proprio in testa, tra i primi mercati da rimettere in quadro, proprio quello delle Vallette e facemmo il bando ed effettivamente parteciparono pochissimi, forse una persona; è per quello che adesso ci sono tre concessionari, poi, non si possono avere dei debiti se uno è spuntista, perché lo spuntista paga direttamente il posto ogni giorno, quindi non so che cosa abbiano detto alla collega. Sulle voci della zona, che vogliamo chiedere il mercato, in realtà facciamo, come ha detto bene il Consigliere Russi, diamo la possibilità, davvero, di risparmiare tanto a chi sta lì. Insomma, avranno un bel risparmio, ecco, poi non è che non si può ritornare e dare copertura commerciale al mercato, se effettivamente ci sarà una super richiesta, anche perché l’Assessore Unia e l’Assessore Iaria stanno ragionando sulla riqualificazione di piazza Pollarolo, anzi ci sono già le risorse e poi noi stiamo sempre lavorando sul discorso delle Verbene, Covid permettendo chiaramente, potete immaginare in questo momento trovare degli investitori com’è complicato, ma in realtà stiamo andando avanti sul progetto e si potrà tornare mercato, senza problemi, se la zona, grazie a questi interventi, tornerà di un certo tipo si rifà volentierissimo un mercato con tanti banchi, deve avere però i banchi che vanno. Purtroppo negli ultimi anni i banchi non sono più andati lì, e mi dispiace, non è stato più un posto evidentemente attrattivo, però nessuno vuole chiudere il mercato delle Vallette, vogliamo trasformarlo in un’area di copertura commerciale, prendere atto di quello che c’è e far risparmiare questi signori, questi ambulanti che stanno lì, è un aiuto che gli diamo di fatto. Grazie mille. SICARI Francesco (Presidente) Grazie a lei. Io ho il Capogruppo Petrarulo, prego. PETRARULO Raffaele Sì, grazie Presidente. Naturalmente voto a favore perché per quello che riguarda Villaretto, anche il Presidente Russi l’ha detto, ma è una cosa che è risaputa ed è naturalmente molto vista in quella zona lì è stata un po' presa e un po' abbandonata da tutti, si parla dal 2001 quando ci fu la chiusura della discarica che avvenne e quindi la si definiva come un’oasi e poi alla fine questi utenti hanno avuto non solamente dei grandi ritardi da parte di tutte le Amministrazioni che si sono succedute, quindi parliamo quelle del PD prima e poi naturalmente quella attuale che qualcosa sta supplendo, ma alla fin fine rimane sempre un po' isolata. Mi ricollego a questo dei mercati anche perché ho depositato un’interpellanza all’Assessore Sacco e lo dico in diretta anche per quello, ma anche andando a ricollocarmi un po' a un discorso anche che lui ben sa per quello che sta succedendo per quello che riguarda la mancanza di poter esercitare degli ambulanti extra-alimentari e quindi questa è una cosa che si va a collocare soprattutto in questi nuovi piani mercatali perché, vede Presidente, vede Assessore Sacco, l’ho detto spesso e volentieri, l’ho detto questo, ma occorre anche andare a verificare e a validare quelle che sono poi, quella che si sta scontrando oggi, quindi quelle che sono le misure, quelle che sono i numeri dei banchi perché è vero che c’è un divieto da parte del DPCM per quello che riguarda gli extra-alimentari, ma è anche vero che, mi permetto di dire, naturalmente spesso e volentieri vengono penalizzati proprio perché non ci sono quelle misure o quelle distanze o quei mercati così privilegiati. Ne faccio un esempio molto specifico, quando lei parla di coperture o meno, Assessore Sacco: piazza Crispi. Piazza Crispi ha una grandissima, ha una bellissima copertura, ha un solo banco o due massimo che lavorano il mercoledì e il venerdì. C’è una mia interpellanza su questo poi vedremo cosa fare e spero che, non dico un nuovo Piano dei Mercati, ma qualcosa si faccia su questo veramente e fattivamente. Ci tenevo a dirlo e intervenire su questa delibera anche perché stamattina non sono intervenuto per non andare poi a dilungare il, diciamo, il brodo di quello che era poi il “vogliamoci tutti bene”, però sul Piano dei Mercati ci vuole… naturalmente lei ha ragione quando dice, non lo dice lei, ma lo dice la legge che chi ha delle pendenze naturalmente, ma questo vale anche per altri discorsi anche per il DURC, per quello che riguarda i lavori, quindi è logico che una persona che vuole competere attualmente fa un piano di rateizzazione e quindi questo lo pone in una possibilità di competizione che è quella che deve essere obbligatoria, se no nessuno pagherebbe più nulla, a prescindere dal Covid, perché qui stiamo parlando anche di situazione pregressa, si parla di cartelle non di quest’anno, ma sono cartelle che arrivano da tempi diversi, quindi non è che la cartella è esecutiva già oggi, il Covid è nel 2020, ci sono gente, persone che hanno dei piani di rientro, vuoi per la difficoltà economica, che naturalmente vanno espletati, e quindi vanno poi incentivati per quelle che sono le ricollocazioni nei vari mercati che siano. Per quello di Villaretto sono perfettamente d’accordo, quindi anche un mercato piccolo, certe volte quei sei banchi che lei ha detto perché senza fare i grandi mercati, però, vede, Villaretto con 1.000 abitanti avere sei banchi è già tanto. Lei pensi piazza Crispi con un banco/due dove intorno a quell’area ci sono decine di migliaia di abitanti e non è uscito nessuno, Sacco, questa è la spina che io vorrei che noi riuscissimo, io mi metto in prima persona naturalmente non dico “armiamoci e partite”, la sfida di poter portare su un mercato come piazza Crispi che non è oggetto di questa delibera, ma di sicuro si può andare a ricollocare per la copertura per quelli che sono i suoi incentivi, vedrà l’interpellanza che le avevo depositato e poi su quella andremo a discutere in merito. Grazie, naturalmente il voto è favorevole su questa delibera. SICARI Francesco (Presidente) Grazie a lei. Consigliera Montalbano, in merito a cosa? MONTALBANO Deborah Sempre in merito alla delibera. SICARI Francesco (Presidente) Si interviene una volta sola sulle delibere. MONTALBANO Deborah Va bene, quindi niente, va bene così. SICARI Francesco (Presidente) Procediamo adesso con ulteriori interventi, se ci sono ulteriori interventi da parte dei Consiglieri? Non ci sono interventi. SICARI Francesco (Presidente) Allora possiamo passare alla votazione del primo emendamento presentato dalla Giunta. Ci sono interventi in merito all’emendamento di Giunta? Non ci sono interventi, allora possiamo procedere con la votazione dell’emendamento. Lascio quindi la parola al Vicesegretario per l’appello nominale, prego. FERRARI Giuseppe (Vicesegretario Generale) (Votazione per appello nominale). SICARI Francesco (Presidente) Ci sono due voti in chat, anche. FERRARI Giuseppe (Vicesegretario Generale) Curatella; Lubatti l’avevo già segnato. 37. SICARI Francesco (Presidente) La ringrazio, quindi con 37 Consiglieri votanti e 37 voti a favore il Consiglio Comunale approva l’emendamento presentato dalla Giunta. SICARI Francesco (Presidente) Passiamo adesso alle dichiarazioni di voto da parte dei Consiglieri e quindi anche dei Gruppi consiliari. Non ci sono richieste d’intervento sulle dichiarazioni di voto, allora possiamo procedere con la votazione della deliberazione così com’è emendata. Lascio nuovamente la parola al Vicesegretario Generale per la votazione con appello nominale. Grazie. FERRARI Giuseppe (Vicesegretario Generale) (Votazione per appello nominale). 36. SICARI Francesco (Presidente) La ringrazio Vicesegretario, con 36 Consiglieri votanti e 36 voti a favore il Consiglio Comunale approva la deliberazione. |