| Interventi |
| CURATELLA Cataldo Grazie, Presidente. Io voglio ringraziare innanzitutto il Presidente Chessa che ha permesso con le (incomprensibile) di discussione di poter approfondire la tematica e tutti insieme arrivare a definire un quadro di emendamenti comune che ci permettono oggi di votare l’atto, credo, almeno dal punto di vista del Gruppo Misto di sicuro in modalità favorevole e penso di tutto il Consiglio. Una delle tematiche che si era posta all’inizio, perché questo Comitato, come già ricordava l’Assessore Sacco, che ringrazio, è un Comitato che non si occupa di organizzare le ATP, ma serve appunto per la promozione della Città e le ATP sono state una grande vittoria per la Città, un grande merito della Sindaca Appendino per essere riuscita a portarle su Torino e sono soprattutto in questo periodo di emergenza Covid, di pandemia, un’occasione per cercare di dare un aiuto alla Città nella ripartenza dal punto di vista economico, dal punto di vista anche sociale, perché secondo me potranno essere tra un anno un po’ l’evento della ripartenza a valle di questo terribile anno che si va a concludere. Abbiamo voluto discutere, approfondire nelle due Commissioni che ci sono state, gli aspetti legati alla Governance, come diceva il Presidente Chessa, perché, come era emerso già dalla I Commissione, io in particolare avevo chiesto anche un parere al Segretario Generale Spoto, perché nel fare un po’ il confronto tra lo Statuto così com’era proposto in origine a questa delibera, rispetto agli altri Statuti attualmente in vigore nella Città di Torino, che anche noi abbiamo approvato ex novo o comunque con delle modifiche, c’era sempre quest’aspetto legato alla figura pro tempore della carica del Sindaco, che ha la rappresentanza legale della Città di Torino. Quindi abbiamo cercato un po’ di capire, io ho fatto anche una specifica richiesta al Segretario Generale, come mai in questo Statuto mancavano queste dizioni e come mai alcune clausole legate anche alla cessazione associata alle cariche risultavano un po’ lacunose. Infatti il Segretario Generale aveva risposto che effettivamente c’era un po’ una, lo Statuto sembrava presentare almeno in origine delle lacune in merito alle condizioni di cessazione delle cariche e si lasciava un po’ all’interpretazione il fatto che comunque il Sindaco è considerato pro tempore. Qui la gestione, perché abbiamo proposto questo tema. Personalmente come Gruppo Azione avevamo presentato due emendamenti che poi abbiamo ritirato, perché sono stati completamente accolti dalla Giunta con gli emendamenti che ha presentato già in Giunta la settimana scorsa. Perché abbiamo voluto fare presente quest’aspetto, perché volevamo evitare che in un momento così fondamentale per coordinare le attività sul territorio e quindi aiutare le attività economiche e sociali a trarre massimo beneficio dall’arrivo delle ATP, potessero insorgere delle situazioni critiche in corrispondenza di un cambio di Amministrazione, al cambio degli aspetti legati alla gestione della Città, ma soprattutto legati al fatto che, visto che questo Comitato, come già detto in precedenza, non organizza le ATP, ma coordina tutta la promozione territoriale, in particolare della Città di Torino e della Regione Piemonte, che la linea che volesse seguire questo Comitato per la promozione del territorio, fosse quantomeno coordinata anche con la linea politica - amministrativa alla guida della Città e quindi fare in modo che, a seguito di variazioni, ci fosse la possibilità alla variazione per decidere come muoversi. Ovviamente questo non vuol dire l’obbligo di procedere a vari cambiamenti, perché non è una questione ad personam, ma dare la possibilità, nel momento in cui una gestione, ma in qualunque momento dovesse la parte di promozione della Città legata a questo evento, con l’arrivo di quest’evento, si discostasse, fosse opposta rispetto a chi sta gestendo politicamente, amministrando e portando avanti politiche di incentivazione e promozione della Città, fossero quantomeno coordinate tra di loro. Infatti è anche per questo che ringraziamo l’attività della Commissione, perché ha voluto, in ottica costruttiva, non distruttiva, cercare di approfondire queste questioni sino ad arrivare a questo emendamento unico di Commissione che integra tutti i vari aspetti, sia gli aspetti che a livello di Giunta erano già stati presi in considerazione, facendo propri gli emendamenti nostri presentati a valle della I Commissione, sia altri emendamenti che tendenzialmente volevano meglio specificare l’aspetto legato alla governance, in modo tale da evitare che possa in qualunque momento sorgere qualche dubbio associato a certi aspetti, così da poter iniziare a lavorare per il bene della Città, per la promozione della Città e quindi per aiutare tutte le attività, i cittadini a trarre maggiore beneficio da questo evento, senza doversi poi successivamente impelagare dietro questioni di lana caprina o associate a questi aspetti. Adesso un po’ vedremo con la partenza del Comitato, cercheremo di capire anche come Consiglio Comunale poter collaborare per aiutare alla promozione della Città nell’ottica dell’arrivo di quest’intervento. Quindi, ringrazio il lavoro che è stato svolto sia in Commissione, sia dalla Giunta che ha voluto accettare le proposte emendative che avevamo presentato. Ho concluso, Presidente. |