| Interventi |
| FORNARI Antonio Grazie, Presidente. Beh, questa delibera sul Comitato di ATP Finals si è trasformata un po’ in un metro di paragone tra Olimpiadi invernali ed ATP Finals sull’eredità post- olimpica. Beh, se andiamo a verificare e a valutare poi l’evento delle Olimpiadi invernali, basta vedere chi ha partecipato alle ultime assegnazioni: da una parte c’era Milano-Cortina, dall’altra c’era Stoccolma, perché tutte le altre si erano ritirate nel momento in cui si erano resi conto che ormai le Olimpiadi invernali hanno perso appeal, costano miliardi, perché ogni volta finiscono con un debito enorme per le Città che le organizzano e quindi di conseguenza tutte si sono ritirate: da Graz, da Calgary, qualsiasi Città che all’inizio aveva avanzato timidamente una candidatura, poi è scappata a gambe levate. Era rimasta Stoccolma, proprio per, diciamo, una figura un po’ di... per non lasciare Milano-Cortina da sola, perché in realtà c’era il Governo che appoggiava la candidatura, ma la Città di Stoccolma non era nemmeno convinta e quindi non dava copertura sui finanziamenti. Diciamo che il CONI è stato praticamente obbligato ad assegnarla a Milano-Cortina, perché era l’unica che partecipava a questa gara, a differenza delle ATP Finals, invece, in cui c’erano 40 Città tra le più importanti al mondo - basta citare Tokyo, Londra, Manchester -, c’erano 40 Città disposte... che volevano a tutti i costi questo evento, perché è un evento che funziona, costa relativamente poco - noi, per fortuna, come Città dovremo mettere pochi milioni di euro, la buona parte del finanziamento arriverà dal Governo - e che invece poi ha un ritorno di immagine grandioso. Io ieri guardavo la finale: vedere alla fine della finale le immagini con scritto: “See you in Torino 2021”, e scorrere le immagini della Mole e delle nostre piazze, mi ha emozionato. E questo ci sarà per i prossimi cinque anni e se ne riparlerà durante l’anno, in tutto l’anno tennistico, perché tutti i tennisti puntano poi ad arrivare alle ATP Finals e quindi durante l’anno collezionano un punteggio per arrivare alla fase finale, in cui partecipano i migliori otto al mondo. Adesso il tennis, per fortuna anche in Italia, sta prendendo piede. L’altra sera c’era Jannik Sinner su Rai 3. Quindi è uno sport in continua crescita, sta di nuovo tornando ai vertici e, per fortuna, per i prossimi cinque anni sarà a Torino l’evento più importante dell’anno. Perché poi - bisogna dirlo - dall’altra parte qualcuno parla di Olimpiadi invernali, ma qual è stato il lascito? I 3 miliardi di debiti che i torinesi dovranno pagare fino al 2040? Oppure l’altro lascito delle Olimpiadi qual è stato? L’ex MOI, l’occupazione abusiva più grande d’Europa, che, grazie a quest’Amministrazione, ha dovuto occuparsene e liberare quell’altro grande lascito delle Olimpiadi? Oppure, se andiamo fuori dalla città di Torino, pensiamo al bob e a tutti quegli altri impianti, che sono costati milioni di euro, abbandonati? Questi sono i grandi lasciti delle Olimpiadi invernali? Perché, a parte quelle due settimane di festa, io tutto questo grande lascito delle Olimpiadi invernali non l’ho visto, se non i debiti enormi che sono rimasti alla Città, perché con 3 miliardi e passa di debiti, altro che il PalaIsozaki, ne costruivamo 20 di PalaIsozaki, anche più grandi, costruivamo stadi su stadi con queste cifre, con le cifre dei debiti che hanno portato sulle spalle dei torinesi le Olimpiadi invernali. I dati sono quelli. Ormai le Olimpiadi invernali veramente non le organizza più nessuno. Le ultime dove sono state? A Sochi, in Russia. Qualcuno conosceva Sochi prima delle Olimpiadi? O a PyeongChang in Corea del Sud. Cioè, ci rendiamo conto di che evento stiamo parlando? E qualcuno voleva ripetere lo stesso errore, perché poi io Milano-Cortina vorrei vederla poi alla fine dell’evento quanto saranno costate quelle Olimpiadi e quali vantaggi avrà effettivamente quell’area, perché su quella di Torino noi i dati ce li abbiamo, basta guardare i numeri del Bilancio del Comune di Torino, è lì, e siamo il Comune più indebitato d’Italia, quindi è quello, i numeri non mentono mai. Quindi, da quel punto di vista lì non ci sono dubbi. Invece, sulle ATP Finals i numeri, per fortuna, sono più che positivi. Si parla di un giro di affari su cinque anni - e non su 15 giorni - di 500 milioni. È una visibilità internazionale enorme e, oltre a quello... perché qualcuno dice che Torino ha perso queste fantomatiche Olimpiadi invernali, quando poi in realtà ci davano... dopo... insieme a Milano e Cortina, ci davano due gare e mezza, l’hockey femminile e un’altra gara, quello ci siamo persi, poco e niente direi. Invece, nel 2021 noi avremo le Final Four della Nations League di calcio, in cui ci sarà l’Italia, ci sarà la Spagna, la Francia, il Belgio, le quattro migliori nazioni europee, e le finali ci saranno a Torino e Milano; avremo gli Europei di baseball; avremo le Nations League di pallavolo, doveva esserci l’anno scorso, probabilmente ci sarà nel 2021; nel 2022 avremo la finale di Champions League femminile. Io direi che di eventi in questi anni la Città, cioè questa Amministrazione ne ha portati, senza spendere miliardi e senza indebitare le future generazioni. Quindi, di questo, degli eventi ufficiali che ci saranno e che porteranno lustro alla città voglio ringraziare la Sindaca Appendino, voglio ringraziare l’Amministrazione, tutti gli Assessori e tutti quelli che si sono dati da fare, soprattutto quelli che hanno votato la delibera quando sembrava persa, e quindi la maggioranza del Movimento 5 Stelle e il Consigliere Napoli, perché tutti gli altri non ci hanno creduto, gli altri giocavano con le palline da tennis in Aula, io me li ricordo bene questi, che ora vogliono salire sul carro e un tempo invece prendevano in giro giocando con le palline da tennis. Per fortuna, però, grazie alla perseveranza della Sindaca Appendino e di tutti quelli che ci hanno creduto, questo evento si farà nei prossimi cinque anni a Torino. Io mi ricordo... mi auguro di avere un grande successo per la nostra città, ma le premesse sono sicuramente positive rispetto, invece, alle Olimpiadi invernali che, visto il lascito che c’è stato negli eventi precedenti, sarà... io mi auguro di no per Milano-Cortina, ma si preannuncia disastrosa. Grazie. |