| Interventi |
| MONTALBANO Deborah Presidente, scusi, faccio fatica con la connessione e ho difficoltà, non riesco ad inviare il messaggio sostanzialmente. Volevo prenotarmi. MONTALBANO Deborah Sì, grazie. Io ho sentito tutti i vari interventi rispetto un po’ a tutte le realtà politiche presenti in Consiglio Comunale, sia dalla Maggioranza, che, devo dire, oggi anche in alcuni suoi interventi mi ha molto stupito, in particolar modo l’intervento del Consigliere Fornari, anche perché ricordo molto bene che, quando si doveva decidere anche in Maggioranza che tipo di posizione prendere rispetto alle Olimpiadi invernali, era uno dei maggiori sostenitori della posizione della Sindaca Appendino e quindi di portare le Olimpiadi invernali a Torino. E quindi il fatto che poi, quando le Olimpiadi sono state poi perse, probabilmente allora, per non accettare il fallimento, che per me è stata una vittoria, ma comunque il fallimento della perdita delle Olimpiadi, si è tornati su quella posizione di denuncia debitoria della Città e quindi su quella che era la posizione tradizionale del Movimento 5 Stelle rispetto alle Olimpiadi 2006, come critica storica di quell’evento, ma anche come posizione politica poi nei confronti dei grandi eventi. “Meglio tardi che mai” mi verrebbe da dire, se davvero è stata una presa di consapevolezza e non solo un ritornare sulle barricate, perché quando fa comodo, anche solo per contrastare un intervento di un esponente di un altro partito, allora si tirano fuori quelle che erano le chicche di una volta, perché a questo punto sono state solo ed esclusivamente chicche. Ma venendo alla delibera di oggi e quindi a quello che andiamo a votare quest’oggi, che è il Comitato delle ATP Finals, che, devo dire, rispetto al Comitato Olimpico ha sicuramente delle differenziazioni, cioè ci sono degli aspetti molto più positivi rispetto a quello che eravamo abituati a conoscere come Comitato Olimpico. Ma mentre si susseguivano tutti i vari interventi - io infatti avevo deciso di non intervenire e sostanzialmente votare e basta -, io, mentre ascoltavo i vari interventi, pensavo a questi quattro anni nelle istituzioni e rispetto all’Assessorato dello Sport e alle delibere che fanno riferimento a quell’Assessorato, che cosa avevo visto passare in questi quattro anni in Consiglio Comunale. Faccio un resoconto, non ci vuole molto: esternalizzazioni e le nostre piccole strutture sportive sparse sul territorio tutte esternalizzate o comunque attraverso le concessioni, perché non riusciamo più a mantenerle; ATP Finals, parliamo di tennis, e io mentre vi ascoltavo pensavo: “In quanti quartieri della nostra città noi abbiamo i campetti adibiti per lo sport del tennis? Quanto costa un corso di tennis? È accessibile a tutte le famiglie? Che cosa abbiamo fatto in tutti questi anni per finanziare, incentivare, supportare anche le realtà sportive territoriali?”. Negli ultimi mesi sono stata raggiunta da molte segnalazioni per le nuove concessioni proposte ai concessionari, quindi il rinnovo delle concessioni ai concessionari territoriali - penso anche ai quartieri di periferia -, con un rialzo di costi veramente importante, fino a 18.000 euro e magari ne pagavano 9.000, una difficoltà estrema, in un momento come questo, tra l’altro, chiediamo così tante risorse in più per le concessioni, perché bisogna aggiornare i costi, anche magari rispetto a un aumento patrimoniale della stessa struttura e una valutazione superiore patrimoniale, a seguito degli interventi fatti da questi nostri stessi concessionari a carico loro, e però quante discussioni abbiamo fatto in questi anni per queste realtà, per l’accessibilità alle famiglie dello sport del tennis? Io non me ne ricordo una. Però dobbiamo fare il grande evento e allora siamo tutti qui a congratularci, a dirci che è la strada giusta, che questo è ciò che è importante per quanto riguarda il comparto sportivo della Città di Torino, ma ci dimentichiamo sempre del primo gradino. Guardiamo il centesimo gradino, ma non ci interessa e non consideriamo mai il primo gradino. E come si fa ad arrivare al decimo scalino se tutti gli altri nove tu non li hai mai percorsi e non li hai costruiti? È il pensiero unico della politica, io mi rendo conto di essere una goccia fuori da questo oceano, però forse una goccia così ci deve anche essere per stimolare alcune riflessioni. E quindi, per quanto poi queste posizioni tendono sempre a... all’interno della narrativa politica ci dividiamo su una discussione anche di basso livello, che diventa “pro grandi eventi”, oppure “no grandi eventi” e quindi mettiamo in contrapposizione questi due legittimi stili di pensieri, chiamiamoli così. Forse dovremmo superare questa narrativa e magari cercare di arrivare anche a fare i grandi eventi, ma dopo aver fatto le cose prioritarie. E quali sono le cose prioritarie? Beh, mi pare di capire che per tutto il Consiglio Comunale le cose prioritarie sono assicurarsi il grande evento di turno. Le cose prioritarie per me sarebbero garantire questo sport alle famiglie più disagiate, garantire la possibilità di fare questo sport in buona parte del nostro territorio e poi forse potrei anche votare e dire “sì” al grande evento. Mancano tutti i primi nove scalini, c’è solo il decimo, quindi non parteciperò al voto di questa delibera. Grazie, Presidente. |