| Interventi |
| MAGIANO Silvio Grazie, Presidente. Mi sente, Presidente? MAGLIANO Silvio Perfetto. Bene, io ringrazio l’Amministrazione, in particolare la Sindaca Appendino. Questa è una vittoria, è innegabile, all’interno dell’operato del suo mandato, per cui bisogna riconoscerlo senza se e senza ma. Non torno sulle posizioni diverse che abbiamo avuto in Aula rispetto all’importanza delle Olimpiadi. Poi io consiglio ai colleghi di non fare da menagrami rispetto a città vicine, con le quali dovremo collaborare, anzi, sarà necessario collaborare per lo sviluppo dell’intero territorio; per cui non auguro né a Milano, né a Cortina di trovarsi in condizioni di dissesto economico. Quindi, è stato un grande successo. Sono anche contento che si siano accolti gli emendamenti che parte delle Minoranze e delle Opposizioni hanno posto, in modo tale da rendere ancora più chiaro che il destino della città e dei suoi eventi deve fare il suo corso, indipendentemente dal destino politico di ognuno di noi. Certo è che su questo Comitato io mi auguro - questo sì, ed è l’auspicio sul quale io penso ogni Consigliere si ponga con grande attenzione - mi auguro che questo Comitato possa avere al suo interno..., questo Comitato possa avere al suo interno le migliori menti di questa città, affinché non diventi l’ennesimo salotto buono di cui fregiarsi, l’ennesimo gallone da mettersi sulle spalle, ma che sia veramente il luogo dove si possa fare una politica di promozione della nostra città, affinché le ATP Finals siano l’“amo” - passatemi il termine - per agganciare grandi eventi internazionali che possano, proprio perché ci sono le ATP a Torino, venire a Torino, conoscere Torino. Penso a grandi congressi mondiali del mondo della tecnologia, della farmacologia, della medicina. Cioè, io mi auguro che questo sia un Comitato che, partendo da questi cinque anni in cui ci saranno a Torino le ATP Finals, possano portare a Torino eventi, poco prima delle ATP o subito dopo, in modo tale che ci sia anche questa modalità di marketing territoriale, per fare in modo che si possa immaginare che grandi realtà, non solo del mondo sportivo, ma del mondo dell’impresa, del mondo dello sviluppo, del mondo della manifattura, del mondo della tecnologia, possano venire a Torino, magari a radunarsi, con la scusa delle ATP, in modo tale che all’interno del loro momento di lavoro, del loro momento di promozione si possa anche avere una parentesi ludico-sportiva, andando a vedere dei campioni eccellenti, eccezionali giocare, ma questo potrà permettere alla nostra città di ritornare al centro del dibattito internazionale, anche come luogo dove venire ad investire. Io mi auguro fondamentalmente questo - e concludo, Presidente -, che questa vittoria (perché di vittoria si tratta) possa essere la modalità con la quale il mondo del profit, il mondo del business possa guardare a Torino non solo come il luogo dove si celebrano le ATP Finals, ma magari il luogo dove insediare una propria azienda, un proprio punto di sviluppo, pensiamo all’Istituto Italiano per l’Intelligenza Artificiale, che abbiamo portato a casa e al quale dobbiamo dare un’anima. Io mi auguro questo, che il mondo guardi a Torino con interesse per venire a vedere questi campioni, ma nel venire a Torino questo Comitato sia in grado, insieme alle Istituzioni, di far vedere quanto Torino possa essere interessante anche per il proprio business, anche per lo sviluppo della propria impresa, anche per la creazione di nuovi posti di lavoro. Se sapremo fare questo, sarà una vittoria totale, perché è evidente che noi dobbiamo utilizzare i grandi eventi per portare poi sul territorio qualcosa che rimane e non che sparisce, perché in effetti alcune eredità che abbiamo avuto da gestire sono state problematiche e non motori di sviluppo. In altri casi questo motore di sviluppo invece ha reso Torino conoscibile. Come diceva il Capogruppo Lo Russo, se noi oggi siamo arrivati a questo obiettivo non è soltanto per ciò che ha raccontato qualche Consigliere in termini negativi, ma anche per il lustro che la nostra città è riuscita ad avere con l’evento delle Olimpiadi. Quindi, io mi auguro questo: che questa vittoria porti sul territorio aziende interessate a vedere Torino, a guardare le ATP, ma a ripensare alla nostra struttura, alla nostra città, al nostro indotto logistico come luogo dove insediarsi e creare posti di lavoro. Se sapremo fare anche questo nei prossimi cinque anni, partendo da questa vittoria delle ATP, potremo dare un nuovo slancio, un nuovo respiro alla nostra città, alla nostra Area Metropolitana, che ne ha assolutamente bisogno, e così avremo vinto tutti. Grazie, Presidente. |