Città di Torino

Consiglio Comunale

Città di Torino > Consiglio Comunale > VERBALI > Torna indietro

Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 23 Novembre 2020 ore 13,00
Paragrafo n. 22
DELIBERAZIONE (Giunta: proposta e urgenza) 2020-02425
PROROGA PIANO STRAORDINARIO OCCUPAZIONE SUOLO PUBBLICO ADOTTATO CON DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE DEL 18 MAGGIO 2020 (MECC. 2020 01121/016). APPROVAZIONE.
Interventi
SACCO Alberto (Assessore)
Scusate, buongiorno a tutti. È una delibera molto importante, praticamente è la
prosecuzione, la proroga del Piano di Occupazione del Suolo Pubblico che era stato
adottato a maggio nel momento di maggior difficoltà del Settore Commercio; abbiamo
pensato di prorogare di fatto tutti gli interventi previsti in quella delibera che scadevano
il 30 di novembre. Quindi, si propone la proroga del Piano Straordinario di Occupazione
del Suolo Pubblico, abbiamo stabilito come proroga 90 giorni dopo la cessazione del
periodo emergenziale, che ad oggi è il 31 gennaio 2021. Quindi, questa delibera
durerebbe fino ai primi di aprile. Non l’abbiamo fatta direttamente fino al periodo che
avrebbe avuto più senso e che avremmo pensato di fare, cioè... come è logico, a fine
settembre, anche perché sappiamo tutti che ci sono le elezioni e non volevamo
impegnare la nuova Giunta con un provvedimento che magari non condivideva, anche
perché è stato un provvedimento che ha certamente aiutato l’economia ma ha creato
qualche problema per lamentele, lo sappiamo tutti, di alcuni cittadini relativamente ai
parcheggi. Quindi, dal mio punto di vista, molto correttamente chi arriverà potrà
decidere se prolungarlo o meno, tant’è che abbiamo previsto che l’ulteriore proroga
potrà essere decisa semplicemente dalla Giunta, questo lo abbiamo previsto perché la
nuova Giunta potrà agire più rapidamente rispetto al nuovo Consiglio, quindi magari ci
saranno delle necessità di prorogarlo e quindi abbiamo previsto questo. Ecco, il
cambiamento rispetto al passato sta nel fatto che la proroga è per tutti i dehors, per
capirci, di bar, ristoranti e attività di somministrazione; per quanto riguarda invece le
attività non di somministrazione e quindi tutta l’altra attività, abbiamo previsto nella
delibera il 6 gennaio 2021, cioè abbiamo dato la possibilità a chi ha, non lo so, un
negozio di abbigliamento piuttosto che di oggettistica o una gioielleria di utilizzare
questo ampliamento per poter avere uno spazio fuori dal locale per... non so, presentare
un po’ il prodotto o, ancora meglio, far sì che si possano preparare i pacchetti natalizi.
Quindi questo è stato l’intendimento, è stato un provvedimento che abbiamo accolto
anche su richiesta delle associazioni di categoria. Abbiamo messo il 6 gennaio, poi...
adesso non so, Presidente, sono arrivati degli emendamenti, li abbiamo discussi in
Commissione, l’idea potrebbe essere portarla fino al 31 gennaio, quindi alla fine dei
saldi. Tutte le regole rimangono uguali a prima, quindi basta mandare una mail, con la
PEC si ha diritto a posare questo... occupare questo spazio se l’hai già mandata prima,
in automatico, hai diritto ancora. L’unica cosa che non è segnata in delibera, ma è una
cosa molto importante... anzi, due aspetti: la gratuità dell’occupazione, e, come abbiamo
detto in delibera, c’è scritto che è nostro intendimento dare l’ulteriore agevolazione
dell’esenzione totale del pagamento del canone di Occupazione del Suolo Pubblico e
della TARI, ovviamente sono delibere a parte che dovrà poi fare l’Assessorato
competente ma questo è assolutamente il nostro intendimento; secondo aspetto da
sottolineare: per chi non è pratico, nella richiesta, nei moduli che abbiamo preparato
insieme agli uffici, che ringrazio, sia la dottoressa Virano, il dottor Mangiardi, la
dottoressa Vitrotti per il lavoro che hanno fatto anche nei mesi scorsi ad esaminare
super rapidamente tutte le pratiche, ecco abbiamo allegato, abbiamo preparato insieme,
tutti noi, un vademecum. Ecco, nella nuova versione del vademecum ci sarà una cosa
molto interessante per gli operatori, che pur non essendo possibile per quel tipo di
dehors - per capirci tavolini, sedie e ombrelloni - non si poteva fare prima, adesso
invece si potrà mettere il riscaldamento, riscaldamento che potrà essere, con quelli che
sono comunemente chiamati “funghi” che sono quei... quegli oggetti che riscaldano una
zona, ma a gas di solito, ovviamente seguendo le regole previste dai Vigili del Fuoco
per il ricovero degli stessi, e sono delle regole comunque che gli esercenti conoscono
bene e che danno tutta una serie di adempimenti importanti, ma sarà anche possibile
utilizzare il riscaldamento elettrico, quindi i pannelli radianti oppure i pavimenti che
riscaldano. Questa è la delibera che vi chiedo di approvare con una serie di
emendamenti, non so Presidente se parlo io degli emendamenti, o ne parliamo dopo?

SACCO Alberto (Assessore)
(Incomprensibile).

SACCO Alberto (Assessore)
Allora, dunque ci sono degli emendamenti della Consigliera Grippo che di fatto sono
tutti accolti, hanno avuto due il parere... spiego: due in realtà hanno avuto il parere
negativo dei Dirigenti, ma sono stati per così dire meglio esplicitati negli emendamenti
di Giunta, e sono degli emendamenti che fanno riferimento al fatto che siano comprese
nell’allargamento dello spazio dei dehors anche le strutture ricettive alberghiere ed extra
alberghiere, quindi che possano utilizzare questo spazio anche le strutture alberghiere ed
extra alberghiere. Per noi era già implicito ma va bene, lo precisiamo ancora di più;
negli emendamenti presentati dalla Giunta c’è proprio scritto questo aspetto: “Ivi
comprese le strutture ricettive alberghiere ed extra alberghiere”, che era l’emendamento
della Consigliera Grippo, “che esercitano tale attività”. E poi c’è aperta una parentesi,
giusto per precisare: “(coerentemente con quanto già precisato con nota della Divisione
Turismo, Attività Economico Produttive e Sviluppo del 11 giugno 2020)”, cioè già
l’11 giugno 2020 avevamo precisato questa cosa e avevamo chiarito questa che era una
questione secondo me implicita; però va benissimo, lo mettiamo come chiedeva la
Consigliera Grippo. Poi c’è invece l’emendamento, il terzo emendamento della
Consigliera Grippo va benissimo, sempre sulle strutture ricettive e alberghiere; poi ci
sono gli emendamenti del Consigliere Russi che chiedono... di Commissione, quindi che
chiedono di sostituire “6 gennaio 2021”, che era quello che vi dicevo prima, la data di
scadenza per le attività che non sono bar e ristoranti, la possibilità di tenere questo
spazio fuori con “31 gennaio 2021”. In pratica, si dà la possibilità a queste attività di
tenere lo spazio, di utilizzare lo spazio esterno anche durante i saldi, semplifico. La
ringrazio, questi sono gli emendamenti.

SACCO Alberto (Assessore)
Dunque, allora, un po’ di confusione soltanto, perché ogni volta che si tenta di andare
incontro, e mi capita anche in altre delibere, succede poi quello che è stato detto prima.
Allora, per cortesia istituzionale, se viene fatta una richiesta, e la richiesta non comporta
nessun tipo di problema, ma è un addendum, è un qualcosa che meglio precisa, che può
essere più chiaro, che aiuta la gente a comprendere, tutto quello che volete, visto che
l’intendimento della Giunta è quello, non c’è problema, aggiungiamo quello che dicono
i Consiglieri. Quindi, per comprendere, se la Consigliera Grippo fa una richiesta che è
perfettamente in linea su quello che noi pensiamo e che per noi è già implicita, è già
stata spiegata, qui citiamo una nota nell’emendamento, nessun problema, io lo metto, lo
metto perché, lo chiarisco, senza nessun tipo di problema, ma questo non vuol dire che
era diverso e adesso, grazie a quella precisazione, è cambiato l’intendimento della
Giunta. Era già così prima, c’è una nota, c’è un dialogo con le associazioni, conclusasi
con una nota a giugno, era già tutto chiaro. Non c’è problema. Dobbiamo aggiungerlo?
Lo aggiungiamo, senza nessun tipo di problema e di polemica, va benissimo, non credo
che questi siano i problemi. Tutto dove si può ulteriormente chiarire, migliorare, aiutare
i commercianti, è assolutamente gradito dalla Giunta. Quindi, ringrazio la Consigliera
Grippo che ci ha dato la possibilità ulteriormente di chiarire un aspetto. Quindi, meglio
di così non c’è nessun problema. Sui primi due emendamenti, mi rendo conto che
stamattina in Commissione non fosse ancora chiaro il punto di vista della Giunta e degli
Uffici, li abbiamo precisati. Quindi, di fatto precisiamo le richieste della Consigliera
Grippo nel testo, così è ancora più chiaro, ma non è che è una novità, è più chiaro, era
già chiaro secondo noi dalla nota, dobbiamo aggiungere, male non fa e non c’è nessun
tipo di problema. Spesso capita nelle delibere che ci vengono chieste delle precisazioni
per delle cose che per noi sono già assolutamente chiare, ma fa lo stesso, non cambia
nulla. Questo è il primo aspetto. Sulla Consigliera Montalbano, mi stavo anche
confrontando con il dottor Lubbia, perché ogni tanto, per carità, possiamo, ma è tutto
esentato. Da marzo fino a dicembre, grazie ai provvedimenti del Governo, non pagano
la COSAP. Poi non lo so io che cosa intendesse la Consigliera Montalbano. Noi
nell’altra delibera l’avevamo messo per correttezza, perché c’è un bilancio, poi
ovviamente prenderti degli impegni per delle cose che non hai ancora la copertura
economica, è un principio basilare. Qui non c’era la copertura economica quando
abbiamo presentato l’altra delibera, era un nostro intendimento. Si sapeva che il
Governo avrebbe fatto tutto quello che poteva fare, come effettivamente ha fatto e
quindi sono tutti esentati. Per sicurezza, giusto perché, come dire, però ovviamente è
tutto esentato. Di nuovo, proprio nella delibera c’è scritta la stessa cosa. Qua abbiamo
detto che la procedura semplificata, l’ulteriore agevolazione dell’esenzione totale del
pagamento del Canone di Occupazione del Suolo Pubblico e della TARI. Abbiamo
messo nero su bianco, siamo sicuri che, vista la situazione, avremo di nuovo le risorse e,
se non le avremo ufficialmente, troveremo il modo per aiutare i commercianti, perché
ripeto, è assolutamente una priorità. Queste sono le uniche precisazioni alla discussione,
ma non, ripeto, non sono assolutamente polemiche. Cercare di lavorare insieme, venire
incontro. Quindi, se mi chiedete di precisare qualcosa che ritenete che possa generare
dei dubbi, lo precisiamo, senza problemi. Diverso è dire ho fatto una cosa che non era
prevista, perché questa era già prevista. Da giugno la dottoressa Virano aveva mandato
questa specificazione, aggiungerla non crea nessun tipo di problema. Non so adesso se
devo commentare gli emendamenti, dare i pareri sugli emendamenti, Presidente.

SACCO Alberto (Assessore)
Okay, grazie.

Copyright © Comune di Torino - accesso Intracom Comunale (riservato ai dipendenti)