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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 23 Novembre 2020 ore 13,00
Paragrafo n. 22
DELIBERAZIONE (Giunta: proposta e urgenza) 2020-02425
PROROGA PIANO STRAORDINARIO OCCUPAZIONE SUOLO PUBBLICO ADOTTATO CON DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE DEL 18 MAGGIO 2020 (MECC. 2020 01121/016). APPROVAZIONE.
Interventi
GRIPPO Maria Grazia
Sì, grazie Presidente. Cercherò di fare un unico intervento, riservandomi eventualmente
di farne un secondo magari nel merito della mozione di accompagnamento. Per quanto
riguarda la deliberazione, non è mutata la posizione mia e del mio Gruppo, che ringrazio
sempre per il lavoro e per il sostegno, rispetto a queste iniziative e a tutte le iniziative
che vanno incontro alle più forti esigenze di comparti che sono stati fortemente colpiti
dagli effetti di crisi economica determinati alla pandemia in corso. Quindi ben venga
l’idea di prorogare i termini dell’utilizzo e dell’occupazione del suolo pubblico. Nel
momento in cui questa idea ci è stata presentata la scorsa settimana dalla Giunta, non
soltanto io ma anche altri colleghi, abbiamo rappresentato l’esigenza di andare a
migliorare il testo, tant’è vero che diversi sono gli emendamenti che sono stati
presentati alla delibera; nel mio caso in particolare ho sentito l’esigenza non tanto
personale quanto riportando istanze che più volte sono state rappresentate dalle
associazioni di categoria delle strutture turistico-ricettive, di rendere esplicito ciò che
era solamente implicito nella delibera di maggio, e quindi precisare apertamente e in che
termini anche le strutture ricettive alberghiere ed extra alberghiere fossero interessate
dall’iniziativa. Mi piace ricordare, perché oggi deve essere giornata di non
comprensione tra me e l’Assessore Sacco, e questo mi spiace, mi è spiaciuto stamattina
e mi spiace ancora di più nel pomeriggio, mi piace ricordare per completezza che
quando io ho ricevuto indietro gli emendamenti con i pareri, erano solo pareri positivi,
pareri tecnici favorevoli fino a questa mattina; quello a cui forse fa riferimento risale a
cinque minuti fa, quando abbiamo visto gli emendamenti della Giunta, onestamente non
so che cosa sia cambiato negli ultimi quattro giorni. Ad ogni modo, la Giunta che prima
riteneva fosse bastevole il testo della delibera di maggio per cui che bastasse
implicitamente ricomprendere le strutture ricettive, nel momento in cui io ho chiesto
l’esplicitazione, ha sentito l’esigenza di specificare un’esplicitazione. Quindi l’acqua
bagna, bagna perché è bagnata. Va bene, sono scelte. Io resto fedele al fatto che un tipo
di approccio di questo genere non fa altro che creare un doppio binario di trattamento
tra operatori economici per cui si sentono delle esigenze con alcuni operatori economici
che con altri non si sentono, prendo per buone tutte le parole che ha detto l’Assessore
Sacco, anche quelle che non condivido; io il mio Gruppo ci riserveremo, a seconda dei
vari momenti della votazione di assumere atteggiamenti diversi. Per il resto c’è stata
un’ampia condivisione tra le Forze di Maggioranza e di Minoranza su questo
provvedimento, mi riferisco anche agli emendamenti presentati dal Presidente Russi che
penso illustrerà a breve; mi sarebbe piaciuto, ci sarebbe piaciuto, che tramontasse fin
dall’insorgere la stagione dell’implicito e quindi magari si esplicitassero anche
concretamente le modificazioni alle quali andrà incontro il vademecum, che non è
oggetto di votazione da parte del Consiglio, ma che sarebbe stato interessante vagliare
all’interno della Commissione competente, perché io ci credo alle rassicurazioni
dell’Assessore, ma ci mancherebbe altro, è stato uno scivolone che stamattina scoprissi
che veniva emendato qualche cosa che pensavo fosse già stato concordato qualche
giorno fa, ma ad ogni modo secondo me l’esplicitazione, quindi la chiarezza e la
trasparenza stanno nell’interesse non soltanto del Consiglio Comunale nella sua
relazione con la Giunta, ma dei destinatari dei nostri provvedimenti. Mi riferisco in
particolare, e qui concludo Presidente, alla necessità di esplicitazione e quindi all’aver
avuto la possibilità di vedere in anticipo non soltanto la parte del vademecum che si
modificherà ricomprendendo gli aspetti che riguardano la possibilità di riscaldamento,
ma anche l’accenno che è stato fatto alla richiesta di creare una protezione a questi
futuri dehors con delle paratie laterali. Io credo che di qui a quando si declinerà questo
provvedimento ci sarà ancora l’opportunità, e che quindi un passaggio in Commissione
l’implicito Assessore e gli uffici lo vogliano fare. La ringrazio.

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