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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 23 Novembre 2020 ore 13,00
Paragrafo n. 15
INTERPELLANZA 2020-02184
"L'ILLUSIONE DELLA VOCAZIONE TURISTICA: CAMPEGGIO DIFFUSO 5 STELLE, LA SOLUZIONE CHE TUTTI ATTENDEVANO PER VENIRE A VISITARE TORINO" PRESENTATA IN DATA 14 OTTOBRE 2020 - PRIMO FIRMATARIO MAGLIANO.
Interventi
MAGLIANO Silvio
Io sono qui, dove vuole che vada, Presidente?

MAGLIANO Silvio
Presidente? Sono Magliano.

MAGLIANO Silvio
Una cosa brevissima, poi magari se come ufficio di Presidenza si riuscisse a
calendarizzare per una volta l’interpellanza della Sindaca come prima, eviteremmo che
arrivino sempre in coda, per cui poi non si riescono a discutere, glielo dico a lei,
affinché se ne faccia (incomprensibile).

MAGLIANO Silvio
L’avevamo già fatto alla scorsa Conferenza dei Capigruppo, però l’abbiamo ritrovata
come ultima anche stavolta.

MAGLIANO Silvio
Sì, grazie Presidente. Io chiedo alla Sindaca se fosse possibile avere quanto testé
pronunciato, la nota che le avrà preparato il Comandante dei Vigili. Ma vede Sindaca,
se noi discutiamo oggi, che è il 23 novembre, e lei mi risponde con una nota, che penso
faccia riferimento a un controllo fatto a seguito della mia interpellanza, quindi penso il
16, il 17 ottobre, forse dovrebbe anche lei un po’ più aver rispetto dei Consiglieri, la
nota, forse, andava aggiornata, visto che ne discutiamo oggi, per capire se sono ancora lì
questi camper, se sono otto, se sono sette, se sono sei, se vi sono ancora lì i due nuclei
che dicono di stare stazionati lì perché non hanno altro luogo dove andare, per cui forse
Sindaca oltre, come ho detto prima alla Presidente del Consiglio, dia anche la
disponibilità di discutere come prime le sue interpellanze, perché messe sempre in coda
fanno sì che dei temi della sicurezza si discutano una volta ogni quattro, ogni cinque
Consigli Comunali, forse questa nota andava aggiornata. So che magari è fastidioso, eh,
venire…, ci sono altre cose più importanti da fare, però magari un aggiornamento a ieri,
alla scorsa settimana, per capire se quello che io scrivevo, è ancora così, oppure, ci sono
stati dei cambiamenti, forse questo era più rispettoso del Consigliere, magari no, perché
uno può anche non averne rispetto, ma dei cittadini che mi hanno fatto questa
segnalazione, che sono i cittadini che abitano lì, che vivono lì, sono gli stessi cittadini
che mi hanno mandato delle foto, foto che erano allegate all’interpellanza e che penso
lei non abbia visto, o penso che non le abbiano fatte vedere, perché io non amo farle
perdere tempo, e mediamente le segnalazioni di cui mi occupo sono tutte, tutte, se si
parla di cose di questo tipo, corredate da documentazione fotografica, onde evitare di
fare i populisti o di fare battaglie che non hanno senso. Rispetto al titolo, guardi, dopo
un po’ uno prova a mettere l’ironia, c’è qualche collega che si arrabbia, c’è qualche
collega, tipo chi le sta parlando, che fa ironia, perché è evidente che ci sono delle
problematiche e io lo so benissimo, perché le abbiamo affrontate più volte in questi anni
in Consiglio Comunale, ma sappiamo benissimo che ci sono anche delle possibilità di
soluzioni alternative, ci sono delle possibilità di riconoscimento di chi è lì e perché è lì e
trovare delle soluzioni, oppure farli spostare, ma questo lo dico perché, negli anni,
interventi fatti in ritardo, scomposti o non puntuali hanno fatto sì, e lei lo sa benissimo,
che in tanti luoghi della città, all’inizio si diceva che non si poteva spostarli, poi a un
certo punto si è detto che forse bisognava fare un ragionamento, ma al DASPO
l’Amministrazione non voleva metterlo, alla fine però in alcuni corsi della nostra città,
magari un po’ più popolati e quindi che necessitavano di una gestione e un consenso
diverso, li si è fatti spostare e addirittura abbiamo messo dei blocchi di cemento, per far
sì che nessuno utilizzasse più quegli spazi. È evidente che non possiamo andare oltre
quello che il Codice della Strada ci fornisce, evidentemente, c’è tutta la solidarietà per
chi ha solo quel luogo per vivere, ma quando lei mi dice che: “I passaggi della Polizia
Municipale dicono che quella zona era assolutamente tenuta in perfette condizioni”,
quasi fosse anche che ci sia un interesse da parte di chi staziona lì a tener pulita l’area,
le foto che le ho mandato documentano tutt’altro. Per cui, io prendo atto di quanto la
Sindaca dice, leggerò con attenzione la nota che avrà…, se avrà voglia di inviare ai miei
uffici, in modo tale da condividerla anche coi cittadini, perché ognuno abbia la
percezione di cosa fa o cosa non fa l’Amministrazione. Certo, mi sarei aspettato una
risposta un po’ più calendarizzata, vicina a questa discussione di interpellanza, perché di
fatto è di un mese fa, e quindi capire oggi com’è la situazione, ma sarà mia... mio
modo... forse troppo modalità 5 Stelle, andare a discutere con la gente che vive lì, capire
se ancora è così o se è cambiato qualcosa rispetto a questa situazione e poi, questo sì,
avere la possibilità, visto che tra qualche minuto inizia il Consiglio Comunale, di poter
discutere anche le interpellanze all’inizio della calendarizzazione. Detto questo, forse
abbiamo due visioni diverse di come si affronta questo problema, ci sono dei vincoli di
legge, ci sono delle regole da rispettare, ci mancherebbe, ma quando si è voluto far poi
spostare delle persone che lì non potevano stare, questa Amministrazione l’ha fatto,
sollecitata, forse, da una pressione mediatica, una pressione dei cittadini più ampia di
quella che porta con sé questo tipo di segnalazione. Detto questo, io ringrazio per la
risposta, perché, comunque ai miei punti ho trovato delle risposte. Grazie.

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