| Interventi |
| SACCO Alberto (Assessore) Presente. SACCO Alberto (Assessore) Sì, buongiorno. È un’interpellanza su un argomento di cui abbiamo parlato più volte con la Consigliera Montalbano, che è vicina alle problematiche di questo settore e quindi si confronta spesso, con me e col dottor Mangiardi, su come riuscire ad aiutare questa categoria che, sicuramente, sta soffrendo in questo momento. Quindi, mi fa piacere rispondere e valutare insieme a lei se si può fare qualcos’altro. Leggerei la risposta del dottor Mangiardi, che poi giro alla Consigliera Montalbano, integrandola con miei commenti personali. Con riferimento all’interpellanza, si riferisce quanto segue: “I paninari notturni attivi sono 25 - così sappiamo anche di cosa stiamo parlando - atteso che 7 postazioni sono prive di concessionario, nonostante sia stato fatto recentissimamente un bando straordinario di assegnazione, per il periodo “Emergenza Covid”, su istanza degli operatori che, tuttavia, non hanno mostrato interesse”. Questo è quello che scrive il dottor Mangiardi. Io devo dirvi, li abbiamo incontrati, ci hanno chiesto, assolutamente, di fare un bando perché, visto il Covid, era fondamentale, insomma, assegnare anche queste postazioni. Come spesso capita non soltanto da loro, ma anche dai mercati, gli uffici si attivano, fanno il bando, poi ahimè nessuno risponde. Ma fa lo stesso. “Non è possibile modificare l’orario di esercizio, che peraltro richiede una pronuncia del Consiglio Comunale, in quanto le postazioni sono state individuate tenendo conto della chiusura delle attività diurne”, e qui il dottor Mangiardi fa l’esempio di corso Unità d’Italia, incrocio con corso Maroncelli, dove chi ha occasione di passare da quel punto, sa che la postazione è posta proprio all’interno dello spazio di un distributore di carburante. Quindi non è possibile, sia perché si tiene conto della chiusura delle attività diurne, come in questo caso, sia delle condizioni di traffico notturno, quindi capire dove ha più senso mettere le postazioni. “Gli interessati sono stati, comunque, informati che è possibile, in orario diurno, effettuare la vendita in maniera itinerante, salvo il divieto della zona centrale della città”, che, sapete…, in cui è proibito svolgere attività di vendita itinerante, “e che l’autorizzazione in loro possesso consente di partecipare alle assegnazioni giornaliere su tutto il territorio nazionale dei posteggi liberi nelle aree mercatali. Da ultimo, si precisa che anche per detti operatori è stata disposta ex lege l’esenzione COSAP per il periodo 1° marzo - 15 ottobre e che sussistono i presupposti per un atto di Giunta di ulteriore sgravio, con, però, oneri a carico del Bilancio Comunale”. Vediamo come tutti questi discorsi vengono deliberati con una delibera ad hoc. Con la recente ordinanza 103, aggiungo io, abbiamo individuato un altro ulteriore criterio di priorità nei mercati, quindi i cosiddetti “paninari”, possono mettersi nei mercati con priorità in posti che, di solito, sono utilizzati dai battitori, posti attualmente liberi per il divieto di vendita degli extralimentari. Chiaramente, possono lavorare in… possono lavorare nei mercati, lo preciso, non somministrando - è chiaro che non è che il bar sta chiuso e chi ha il banco vendita dei paninari può andare ad aprire una specie di bar all’interno dei mercati - devono lavorare, come lavorano i bar e i ristoranti con… effettuando l’asporto, come è consentito. Grazie. |