| Interventi |
| LAPIETRA Maria (Assessora) Eccomi. Allora, la prima domanda è: se e quando l’Amministrazione intenda considerare la proposta di istituzione di una zona di divieto di accesso davanti alla scuola Lessona e su corso Regio Parco. Dando seguito alla nota pervenuta dalla Direzione scolastica dell’Istituto Comprensivo Regio Parco del 25 agosto del 2020 nella quale, al fine di consentire gli ingressi e le uscite dalla scuola Lessona e Giacosa nel rispetto delle norme di prevenzione sanitaria, veniva richiesta la chiusura temporanea in concomitanza di ingresso ed uscita degli allievi su corso Regio Parco e su via Messina nelle zone antistanti le scuole Lessona e Giacosa. Gli Uffici hanno provveduto ad emettere un’ordinanza di chiusura - questa ordinanza è stata emessa il 16 settembre - di corso Regio Parco, sulla carreggiata nord nel tratto compreso tra via Maddalene, via Parma e via Messina nel tratto compreso tra via Parma e via Pisa, nelle fasce orarie richieste. Mi viene chiesto a che punto sia l’intenzione enunciata un anno fa di fare una sperimentazione. Con l’attuazione - di prossima esecuzione da parte di GTT, incaricata per le opere di segnaletica -, delle ordinanze citate sarà possibile dar corso ad una sperimentazione della pedonalizzazione temporanea istituita e valutare ulteriori provvedimenti. Ricordo che stiamo lavorando sempre col Gruppo ANCI e degli Assessori, diciamo alla mobilità, delle grandi città d’Italia all’istituzione di nuovi cartelli, nuovi cartelli stradali legati alle novità introdotte nel Codice della Strada: le vie ciclabili e le scuole “car free”, quindi avere un cartello che verrà posizionato davanti a queste scuole, non solo a questa citata, ma a tutte le scuole che hanno un cartello con un’ordinanza di chiusura in determinate fasce orarie, far capire alla cittadinanza che in quell’orario la strada è scolastica. Abbiamo lottato tanto per far passare questo all’interno del Codice della Strada e quindi, finalmente, potremo renderlo, diciamo, visibile (incomprensibile) visibile. Rispondo anche all’interpellanza di prima, la comunicazione alla cittadinanza ci sarà, però, ricordo, quando si fanno degli interventi di questo tipo per salvaguardare la salute dei cittadini non è un pedaggio, non chiedo alle persone: “Vai piano perché devi pagare un pedaggio”, no, “Rispetta il Codice della Strada”. Il Codice della Strada, quindi, aggiungerà una cosa in più: nelle strade scolastiche, davanti alle strade scolastiche le Amministrazioni potranno chiudere al traffico, chiudere in determinati orari, rallentare la velocità, e questo non per fare dispetto ad alcuni cittadini, ma per proteggere l’incolumità dei nostri bambini, in questo caso. Nell’ultimo punto mi viene chiesto se, in questo anno, si siano svolti approfondimenti per ripristinare le figure dei nonni vigile. Allora, io leggo la risposta dell’Assessore Giusta nella quale si conferma che non ci sono state modifiche sostanziali del quadro normativo tali da poter riorganizzare il servizio dei nonni vigile. In questo periodo, inoltre, ci viene suggerito di non sottoporre i senior, diciamo, a contatti plurimi e a fonti di inquinamento ambientale, diciamo, per i nonni vigile davanti alle scuole. Per quanto riguarda invece la figura di protezione davanti alle scuole, l’Assessorato dell’Assessore Schellino sta lavorando per quanto riguarda le persone con Reddito di cittadinanza, quindi stanno lavorando e spero che a breve arrivino delle risposte. Grazie. |