| Interventi |
| MAGLIANO Silvio Sì, io ci sono, Presidente. MAGLIANO Silvio Grazie, Presidente. La ringrazio anche del tempo che ha concesso in più all’Assessora, anche perché il tema è oggettivamente importante. Solo, Presidente, se chiude il suo microfono. Perfetto, la ringrazio. Io chiedo all’Assessora se fosse possibile, visto che nonostante il tempo però è riuscita a leggere alla velocità della luce, di mandarmi la nota che ha letto poc’anzi. Ma, vede, Assessore, io so bene che l’Amministrazione sta facendo tutto quello che è in grado di fare compatibilmente con la disponibilità dell’azienda Tundo riguardo agli stipendi dei dipendenti e quindi la sostituzione. Certo è che un Comune che di fatto in questi ultimi tre anni ha dovuto applicare per ben due o tre volte l’articolo 30, di fatto lascia molto pensare su come questa ditta possa essere realmente affidabile, realmente attendibile. Parte delle cose che lei ha detto le verificherò con attenzione, con attenzione nel senso che io sono molto preoccupato, questo lo dico con chiarezza, del livello di sanificazione dei mezzi e di quante volte i dipendenti sia di una ditta, che dell’altra, cioè sia di chi trasporta i nostri ragazzi e le nostre ragazze con disabilità, sia di chi accompagna gli stessi ragazzi vengano sottoposti a tampone, vengano sottoposti a screening, perché come lei sa, Assessora, un bimbo o una bimba con una disabilità spesso è più difficilmente trattabile dal punto di vista sanitario rispetto a un bambino che invece non ha situazioni di difficoltà. Per cui io mi auguro che tutte le cose che lei mi ha detto siano frutto non di autocertificazioni della Tundo, ma di verifiche puntuali che l’Amministrazione sta facendo. Questo rispetto al rapporto con GTT, rispetto al fatto che i mezzi, a me dicono, mi mandano immagini, siano sempre parcheggiati all’interno e non all’esterno. Mi fa piacere sapere che la ditta ha esposto, ha di fatto, fatto denuncia per i fatti che sono accaduti rispetto al boicottaggio di alcuni mezzi. Nello stesso tempo io sono contento del fatto che ci siano tutta una serie di certificazioni che vengono chieste ai dipendenti perché i fatti che sono passati alla cronaca sono fatti oggettivamente agghiaccianti rispetto a un procedimento penale di cui è stato oggetto un dipendente della Tundo, responsabilità che non può essere né del Comune, né della ditta, questo lo dico con grande chiarezza, la responsabilità penale è sempre personale, ci mancherebbe, però che l’Amministrazione abbia chiesto il casellario giudiziario mi fa anche questo piacere. Certo è che le segnalazioni che mi arrivano e le preoccupazioni dei genitori rispetto alla salubrità di questi mezzi, io poi ho avuto modo durante la manifestazione di visionare alcuni di questi mezzi, che tutto sembrano tranne che nuovi. Rispetto alla flotta io prendo atto, in teoria nel capitolato c’era scritto che dovevano essere 54 in totale, 40 su strada e in questo momento ne stanno girando 37. Sul tema dei risparmi che l’Amministrazione fa, su questo mi piacerebbe poi fare un approfondimento e capire se la ditta può affidare a subappaltatori altre linee, perché io sono al corrente del fatto che vi sono stati momenti di criticità e che si è data la possibilità a subappaltatori di fare delle linee perché la ditta non era in grado di farli, sono tutte cose che mi sono state segnalate. E nello stesso tempo io sono oggettivamente preoccupato il fatto che oggi il sistema regge perché c’è il Covid. Allora questo potrebbe essere il grande paradosso, cioè c’è voluto il Covid perché i disservizi fossero pochi? Ci è voluto il fatto che i genitori tengono i bimbi a casa, sapendo cosa vuol dire per un genitore tenere un bambino a casa, perché spesso e volentieri vuol dire non poter lavorare, vuol dire non poter avere la propria autonomia nel fare ciò che serve a casa, piuttosto che la spesa, soprattutto in questa fase in cui magari i nonni o le nonne non possono recarsi a casa per dare una mano, né tantomeno nel caso uno fosse positivo asintomatico poter chiedere l’aiuto di una baby-sitter, sapendo che ci sono dei ritardi mostruosi da parte dell’ASL per certificare i genitori che essendo positivi possono chiedere il congedo parentale. Con questo disastro però noi abbiamo il sistema che a dire dell’Amministrazione in parte sta reggendo. Io sono stato anche messo al corrente del fatto che le segnalazioni di disguido, almeno l’ultima che è successa nel weekend, ha scaturito una lettera che è arrivata lei e lei ha gentilmente risposto alla famiglia. Però io sono molto preoccupato che rispetto al quadro che lei sta facendo e so che almeno da parte sua, almeno da parte sua, sul resto avrei qualcosa da dire, c’è una grande attenzione alla materia. Certo è che io sono sempre un po’ preoccupato che quello che ci viene comunicato da Tundo, se poi non abbiamo la forza di andare a verificarlo, di andare in loco a vedere se quello che ci è stato detto è vero o non è vero, perché e le segnalazioni che mi giungono sia da chi viene trasportato, sia delle famiglie, sono oggettivamente un po’ diverse. Detto questo io leggerò con attenzione quanto lei ha risposto in Aula, farò in modo di vagliare tutti i punti che lei mi ha sottolineato, anche quello legato alle assicurazioni, se c’è mai stato una volta in cui mezzi andavano in giro non assicurati. Lei sa meglio di me che uno o due mezzi sono stati fermati perché non potevano circolare, c’è stato un articolo sui giornali. Io penso che anche su questo voi abbiamo fatto degli approfondimenti, cioè noi stiamo lavorando di fatto, e vado alla conclusione, Presidente, perché l’ho vista apparire nell’epifania della Vicepresidente, per cui so che i miei secondi stanno finendo, noi sappiamo che stiamo lavorando con una ditta che ha una marea di carenze enormi, che in questo momento i lavoratori sono in grossa difficoltà. Il Comune sta provando a fare la sua parte. Certo è che noi dobbiamo immaginare altri modelli, altri modelli, perché questi modelli qua non reggono, non funzionano e soprattutto, è oggettivo - e ho concluso - noi non possiamo dedicare un Consiglio ogni tre del tempo a questo servizio perché vuol dire che il problema è grosso. Quindi approfondirò e mi auguro di poterne parlare con lei ulteriormente per mettere una parola conclusiva sul fatto se il servizio funziona o meno. Grazie, Presidente, io ho concluso. |