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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 9 Novembre 2020 ore 13,00
Paragrafo n. 20

Comunicazioni del Consigliere Tresso su "Fatto personale".
Interventi
SICARI Francesco (Presidente)
Procediamo adesso con le due richieste di fatto personale. Ho prima il Capogruppo
Tresso e poi il Capogruppo Magliano. Prego, Capogruppo Tresso, ha tre minuti.

TRESSO Francesco
Sì, grazie, Presidente. Cerco di essere molto rapido. Mah, io volevo solo ribadire questo,
guardate non è che sia voler strumentalizzare una questione. Io traggo dalla discussione
di oggi un elemento di gran lunga positivo: che siamo tutti, all’unisono, grati
all’Avvocato Lepore del lavoro che ha svolto, quindi c’è un giudizio assolutamente
unanime sulla positività di questa figura e sul ruolo altamente professionale che lui ha
saputo incarnare. Poi, sul fatto che fosse possibile valutare altre soluzioni, certo, è stato
detto e ribadito che voi non ritenete così, noi riteniamo che, viceversa, fosse possibile
fare quello sforzo e qui ci fermiamo, dopodiché vedremo da qui in avanti poi come
procedere. Sicuramente, il passo di oggi è importante. Ribadisco ancora una cosa, però,
e anche su questo non è solo una polemica sterile; Assessore Iaria, quando lei dice:
“Tutto fa questa Giunta per coinvolgerlo”, non è stato così, probabilmente anche perché
siamo di fronte a una figura nuova, bisogna iniziare a prenderci le misure, capire come
collaborare, però ricordo che il 30 aprile l’Avvocato Lepore - io ci ha fatto
un’interpellanza su quello - aveva lamentato pubblicamente, tra l’altro tramite un post,
come nella valutazione del programma straordinario di riattivazione del Trasporto
Pubblico Locale, a seguito dell’emergenza Covid, quindi quello che si era attivato dal 4
maggio, lui non era stato consultato dagli Uffici dell’Assessora Lapietra e questa è una
grave lacuna. Allora, sarà perché, effettivamente, siamo nella fase iniziale, tutto quello
che vogliamo, però non veniamoci almeno a raccontare che tutto ha funzionato a
meraviglia; poi, siamo tutti disponibili a dare tempo, a capire come si può migliorare,
però, ecco, diciamo le cose con chiarezza e, tutto sommato, con un po’ di verità perché
questo non guasta alla discussione. Grazie.

SICARI Francesco (Presidente)
Grazie a lei. Adesso, il Capogruppo Magliano; fatto personale tre minuti, prego.

MAGLIANO Silvio
Sì, grazie, Presidente. Sarò molto più veloce. No, ma solo perché forse a quest’ora i
Colleghi sono stanchi o è disturbata la linea o è disturbato qualcos’altro. Io non ho detto
che il libero professionista non ha niente da fare, ho detto un’altra cosa e provo ad
essere chiaro: che in questo caso avevamo la fortuna di avere un libero professionista
che è stato in grado di organizzare il suo lavoro di avvocato e la sua funzione gratuita di
Disability Manager. Dico solo, e lo ripeto, che nel caso in cui invece a candidarsi a fare
un’attività di questo tipo fosse una persona che ha un contratto a tempo indeterminato, e
che quindi deve chiedere la possibilità di avere permessi o addirittura mettersi in
aspettativa per svolgere a pieno questo mandato, il fatto che non vi sia una retribuzione,
non vi sia un’indennità creerebbe un problema. Ho detto solo questo non mi sono mai
permesso di dire che i liberi professionisti non hanno nulla da fare e quindi possono
tranquillamente occupare questa posizione; ho detto un’altra cosa, ho detto che nella
capacità di organizzazione della propria vita, spesso un libero professionista è più in
grado di potersi gestire l’agenda a differenza di chi magari deve fare sette, otto ore al
giorno presso il suo posto di lavoro. Ho detto solo questo, non volevo ledere la
sensibilità di liberi professionisti dentro quest’Aula o fuori, però mettevo in luce il fatto
che questo tipo di bando, questo tipo di figura così normata e così regolamentata, di
fatto, non dà la possibilità a persone che hanno contratti di tipo tipico di poter anche
solo pensare di candidarsi a questa funzione, proprio perché non avrebbero né tempo né
spazio di dedicare del gran tempo a questa posizione, soprattutto negli orari della
giornata in cui mediamente si celebrano le Commissioni o ci sono i momenti di lavoro,
tutto qui. Spero che i Consiglieri, o stanchi o in malafede, abbiano capito. Grazie.

SICARI Francesco (Presidente)
Grazie a lei. Prego, Consigliere Giovara, Ordine dei Lavori.

GIOVARA Massimo
Sì, solo per una precisazione da ignorante dell’Aula quale io sono: articolo 120, Fatto
personale: “Costituisce fatto personale il sentirsi attribuire opinioni diverse da quelle
espresse, o l’essere sindacato nella propria condotta”. Secondo me, Presidente, come
correttamente ha fatto il Consigliere Magliano, egli ha precisato un possibile
fraintendimento della sua espressione precedente, mentre invece il Collega precedente
ha replicato ad un intervento di un Assessore come se fosse un normale intervento. Io
credo che il fatto personale si limiti a quanto ho appena detto, anche perché è normato
dall’articolo 120, e che sia, in pratica, sconsigliabile - ma magari mi sbaglio -
permettere di far utilizzare il fatto personale per replicare ulteriormente su una
discussione già ampiamente svoltasi. Grazie, Presidente.

SICARI Francesco (Presidente)
Grazie a lei per la lettura. Purtroppo, l’utilizzo del fatto personale viene fatto sia da
Consiglieri di Maggioranza che di Minoranza; spesso non emerge nei primi minuti di
intervento quella che è la motivazione del fatto personale, alcune volte si utilizza questa
tecnica per far emergere solo sul finale dei tre minuti che competono ad ogni
Consigliere che richiede appunto il fatto personale, dopodiché sta alla sensibilità dei
Consiglieri valutare se sia o meno un fatto personale e intervenire in tal senso, altrimenti
io d’ora in poi non faccio più fatti personali a meno che non si intervenga dai primi 10
secondi in tal senso, ma ripeto è purtroppo una prassi usata sia da Consiglieri di
Maggioranza che da Consiglieri di Minoranza.
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