| Interventi |
| PETRARULO Raffaele Buonasera a tutti, grazie. Mah, certe volte bisogna anche coniugare quello che è il parlare tanto per parlare o lo sbandierare tanto per fare il tifo. Allora, mi spiego meglio in questo senso. Stiamo parlando di una figura molto importante, io lo ritengo veramente importante. Il Disability Manager non è una figura che può essere, così, liquidata con chi è a favore a dare un emolumento, chi un rimborso spese, chi a dire che lo devo fare perché è pensionato e via discorrendo. C’è una legge, la Legge Madia che è un’altra cosa che riguarda quelli che sono gli incarichi pubblici, ma questa è coniugata da una legge e quindi su questa si deve adattare. Diverso è un Regolamento e per quanto mi riguarda, e per quanto riguarda… - prendo le ultime parole che diceva pocanzi il Consigliere che mi ha preceduto -, non è che se uno fa il libero professionista o è Avvocato o è un professionista diverso, questo, avendo già un’altra attività, può farla gratis o può farla a titolo gratuito, se no, a questo punto, tutto il Parlamento potrebbe essere ridotto…, potrebbe farlo gratuitamente solo con il rimborso spese, così vale per il Consiglio Regionale, così vale per il Consiglio Comunale, così vale per tutti quelli che siano, così varrebbe come quelli che sono dipendenti e hanno i rimborsi per quello che riguarda il discorso della presenza in Consiglio Comunale e quindi a carico dell’affare loro. La politica deve avere un certo senso, così come bisogna anche essere premianti, che non significa dare un premio a chi fa questo tipo di attività, chiunque esso sia - che sia l’Avvocato X, Y, Z o il dottore nominato dalla Giunta, non mi interessa chi -, colui che, naturalmente, ha le qualità, ha un curriculum, ha un qualcosa che fa. Perché la deliberazione che noi abbiamo qui, la presente, ha tanti punti che sono importanti, dal punto a) al punto k), per intenderci; non è che il Disability Manager è lì tanto per passare il tempo e per guardare due carte che passino, sono punti che sono importantissimi per quello che è il raccordo tra la Giunta, giustamente - è proprio un gioco di parole - e naturalmente quelle che sono poi le disabilità o quelle che sono sul territorio che vanno poi normate. Allora, a me scandalizzano di più, certe volte, lo dico spassionatamente, certe forme di emolumento, certe forme di premi che, certe volte, non dovrebbero essere assegnati; non mi fate entrare nel merito, però qualcuno che non è stupido riesce a capire: i premi di produzione, certe volte quando ci sono tante cose che vengono elargite, non dico a tutti, molti se le meritano, ma molti altri di meno, ma tutto… Basta guardare la televisione per quello che avviene in tutta Italia spesso e volentieri, per capirci. Invece, qui noi siamo a fare una deliberazione che, naturalmente, mi vede favorevole nel complesso, ma mi lascia un po’ attonito per quello che è il risultato. Il rimborso spese che viene erogato con 5 mila euro all’anno (incomprensibile) e tutto quanto, non è un rimborso spese che viene dato a piè di lista, deve essere dato dietro fornitura delle pezze giustificative, quindi non si dà nulla a un qualcuno che fa delle spese per poterlo sostenere. A mio parere, era ed è fattibile, ed era fattibile, naturalmente, ma senza criticare nessuno perché alla fine entriamo, come diceva il Consigliere Giovara, in un discorso di critica, ma non è un discorso di critica è un discorso di intelligenza a mio parere; quando qualcuno fa un’operazione di questo tipo va premiato e il premio non è il rimborso spese è un emolumento che va rapportato a quello che è l’impegno che viene fornito; l’impegno fornito è dato da quella che è l’importanza di quello che è il ruolo che va a rivestire, che è molto più importante di altri che sono nominati all’interno di altra società o altre partecipate o lo stesso Consigliere, certe volte, in altri punti che lo fa tanto per o tanto per fare qualcos’altro. Quindi, su questo io, sinceramente, sono naturalmente favorevole al Disability Manager che venga naturalmente incrementato e tutto quanto. Sinceramente, ho dei forti dubbi, e su questo mi riserverò il voto in corso di votazione, per quello che è solamente il discorso di dare un rimborso spese per le trasferte. A mio parere, occorrerebbe…, e qui avrei preferito sentire, avrei voluto sentire anche la parte che dice: “Ci sarà un ulteriore atto che andremo a sancire e andremo a stabilire di dare un emolumento al Disability Manager” perché non è questo che sia, non penso che siano i 5, i 10 o i 20 mila euro che uno può dare per l’impegno che va a dare, che è un impegno molto importante, sia che lo faccia per un titolo onorifico… Io ho letto per il titolo onorifico, ma allora il titolo onorifico va dato, naturalmente, a chi può ricoprire certi incarichi, naturalmente, ma non è che col titolo onorifico…, qui non stiamo facendo i Cavalieri della Repubblica o al Merito del lavoro, è un’importante attività che viene svolta attivamente, da colui che viene nominato, per far sì che le cose funzionino meglio e siano alla portata di quelle che sono le deficienze che sono all’interno del territorio comunale e non solo. Allora, quindi, dobbiamo… innanzitutto - lo dico a me stesso, ma lo dico anche a chi mi sta ascoltando e a chi pensa che siano solamente degli interventi pleonastici e tanto per parlare, per dare fiato ai polmoni, che in questo tempo ce ne vuole per tutti -, è invece un intervento che serve a stimolare, forse, che quando ci sono delle prospettive o delle deliberazioni che sono così importanti, a mio parere, si abbia anche l’accortezza e il coraggio - poi, se non in questa battuta, che non si può più andare a modificare, ma immediatamente dopo -, di sentirsi dire da chi l’ha proposta e da chi l’ha fatta: “Sicuramente andremo anche a normare quello che sarà l’emolumento”, che, per emolumento, deve essere anche quantificato e qualificato in relazione a quello che sarà il discorso; quindi, iniziare a fare un qualcosa, che il gratuito è importante, il volontariato è una cosa, il Disability Manager non è volontariato perché se no il volontariato si potrebbe mettere dalla politica a tutti i livelli. Io non credo che debba essere volontariato per tutti, debba essere naturalmente commisurato a quello che uno poi, in realtà, vada a rendere. Faccio un esempio e chiudo immediatamente: è come quando fu dato un premio, me lo ricordo benissimo, in milioni di euro, a uno - non faccio nomi, ma sapete sicuramente di chi sto parlando - che portò le ferrovie dello Stato in passivo; invece, in qualsiasi altra scelta privata questo premio non sarebbe mai stato erogato. Ecco, per far capire: se qualcuno lavora bene, va premiato; chi non lo fa, no. Punto. Grazie. |