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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 9 Novembre 2020 ore 13,00
Paragrafo n. 19
DELIBERAZIONE (Giunta: proposta e urgenza) 2020-01882
REGOLAMENTO DISABILITY MANAGER DELLA CITT? DI TORINO. MODIFICA ALL'ARTICOLO 4, COMMA 2. APPROVAZIONE.
Interventi
PETRARULO Raffaele
Buonasera a tutti, grazie. Mah, certe volte bisogna anche coniugare quello che è il
parlare tanto per parlare o lo sbandierare tanto per fare il tifo. Allora, mi spiego meglio
in questo senso. Stiamo parlando di una figura molto importante, io lo ritengo
veramente importante. Il Disability Manager non è una figura che può essere, così,
liquidata con chi è a favore a dare un emolumento, chi un rimborso spese, chi a dire che
lo devo fare perché è pensionato e via discorrendo. C’è una legge, la Legge Madia che è
un’altra cosa che riguarda quelli che sono gli incarichi pubblici, ma questa è coniugata
da una legge e quindi su questa si deve adattare. Diverso è un Regolamento e per quanto
mi riguarda, e per quanto riguarda… - prendo le ultime parole che diceva pocanzi il
Consigliere che mi ha preceduto -, non è che se uno fa il libero professionista o è
Avvocato o è un professionista diverso, questo, avendo già un’altra attività, può farla
gratis o può farla a titolo gratuito, se no, a questo punto, tutto il Parlamento potrebbe
essere ridotto…, potrebbe farlo gratuitamente solo con il rimborso spese, così vale per il
Consiglio Regionale, così vale per il Consiglio Comunale, così vale per tutti quelli che
siano, così varrebbe come quelli che sono dipendenti e hanno i rimborsi per quello che
riguarda il discorso della presenza in Consiglio Comunale e quindi a carico dell’affare
loro. La politica deve avere un certo senso, così come bisogna anche essere premianti,
che non significa dare un premio a chi fa questo tipo di attività, chiunque esso sia - che
sia l’Avvocato X, Y, Z o il dottore nominato dalla Giunta, non mi interessa chi -, colui
che, naturalmente, ha le qualità, ha un curriculum, ha un qualcosa che fa. Perché la
deliberazione che noi abbiamo qui, la presente, ha tanti punti che sono importanti, dal
punto a) al punto k), per intenderci; non è che il Disability Manager è lì tanto per
passare il tempo e per guardare due carte che passino, sono punti che sono
importantissimi per quello che è il raccordo tra la Giunta, giustamente - è proprio un
gioco di parole - e naturalmente quelle che sono poi le disabilità o quelle che sono sul
territorio che vanno poi normate. Allora, a me scandalizzano di più, certe volte, lo dico
spassionatamente, certe forme di emolumento, certe forme di premi che, certe volte, non
dovrebbero essere assegnati; non mi fate entrare nel merito, però qualcuno che non è
stupido riesce a capire: i premi di produzione, certe volte quando ci sono tante cose che
vengono elargite, non dico a tutti, molti se le meritano, ma molti altri di meno, ma
tutto… Basta guardare la televisione per quello che avviene in tutta Italia spesso e
volentieri, per capirci. Invece, qui noi siamo a fare una deliberazione che, naturalmente,
mi vede favorevole nel complesso, ma mi lascia un po’ attonito per quello che è il
risultato. Il rimborso spese che viene erogato con 5 mila euro all’anno (incomprensibile)
e tutto quanto, non è un rimborso spese che viene dato a piè di lista, deve essere dato
dietro fornitura delle pezze giustificative, quindi non si dà nulla a un qualcuno che fa
delle spese per poterlo sostenere. A mio parere, era ed è fattibile, ed era fattibile,
naturalmente, ma senza criticare nessuno perché alla fine entriamo, come diceva il
Consigliere Giovara, in un discorso di critica, ma non è un discorso di critica è un
discorso di intelligenza a mio parere; quando qualcuno fa un’operazione di questo tipo
va premiato e il premio non è il rimborso spese è un emolumento che va rapportato a
quello che è l’impegno che viene fornito; l’impegno fornito è dato da quella che è
l’importanza di quello che è il ruolo che va a rivestire, che è molto più importante di
altri che sono nominati all’interno di altra società o altre partecipate o lo stesso
Consigliere, certe volte, in altri punti che lo fa tanto per o tanto per fare qualcos’altro.
Quindi, su questo io, sinceramente, sono naturalmente favorevole al Disability Manager
che venga naturalmente incrementato e tutto quanto. Sinceramente, ho dei forti dubbi, e
su questo mi riserverò il voto in corso di votazione, per quello che è solamente il
discorso di dare un rimborso spese per le trasferte. A mio parere, occorrerebbe…, e qui
avrei preferito sentire, avrei voluto sentire anche la parte che dice: “Ci sarà un ulteriore
atto che andremo a sancire e andremo a stabilire di dare un emolumento al Disability
Manager” perché non è questo che sia, non penso che siano i 5, i 10 o i 20 mila euro che
uno può dare per l’impegno che va a dare, che è un impegno molto importante, sia che
lo faccia per un titolo onorifico… Io ho letto per il titolo onorifico, ma allora il titolo
onorifico va dato, naturalmente, a chi può ricoprire certi incarichi, naturalmente, ma non
è che col titolo onorifico…, qui non stiamo facendo i Cavalieri della Repubblica o al
Merito del lavoro, è un’importante attività che viene svolta attivamente, da colui che
viene nominato, per far sì che le cose funzionino meglio e siano alla portata di quelle
che sono le deficienze che sono all’interno del territorio comunale e non solo. Allora,
quindi, dobbiamo… innanzitutto - lo dico a me stesso, ma lo dico anche a chi mi sta
ascoltando e a chi pensa che siano solamente degli interventi pleonastici e tanto per
parlare, per dare fiato ai polmoni, che in questo tempo ce ne vuole per tutti -, è invece
un intervento che serve a stimolare, forse, che quando ci sono delle prospettive o delle
deliberazioni che sono così importanti, a mio parere, si abbia anche l’accortezza e il
coraggio - poi, se non in questa battuta, che non si può più andare a modificare, ma
immediatamente dopo -, di sentirsi dire da chi l’ha proposta e da chi l’ha fatta:
“Sicuramente andremo anche a normare quello che sarà l’emolumento”, che, per
emolumento, deve essere anche quantificato e qualificato in relazione a quello che sarà
il discorso; quindi, iniziare a fare un qualcosa, che il gratuito è importante, il
volontariato è una cosa, il Disability Manager non è volontariato perché se no il
volontariato si potrebbe mettere dalla politica a tutti i livelli. Io non credo che debba
essere volontariato per tutti, debba essere naturalmente commisurato a quello che uno
poi, in realtà, vada a rendere. Faccio un esempio e chiudo immediatamente: è come
quando fu dato un premio, me lo ricordo benissimo, in milioni di euro, a uno - non
faccio nomi, ma sapete sicuramente di chi sto parlando - che portò le ferrovie dello
Stato in passivo; invece, in qualsiasi altra scelta privata questo premio non sarebbe mai
stato erogato. Ecco, per far capire: se qualcuno lavora bene, va premiato; chi non lo fa,
no. Punto. Grazie.

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