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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 9 Novembre 2020 ore 13,00
Paragrafo n. 19
DELIBERAZIONE (Giunta: proposta e urgenza) 2020-01882
REGOLAMENTO DISABILITY MANAGER DELLA CITT? DI TORINO. MODIFICA ALL'ARTICOLO 4, COMMA 2. APPROVAZIONE.
Interventi
SCANDEREBECH Federica
Sì, grazie Presidente. Guardi, io non sono intervenuta nelle Commissioni quando il tema
è stato trattato perché sono rimasta davvero basita dal tono durante le Commissioni.
Voglio però lasciare a verbale la mia opinione, perché durante le Commissioni, in
particolare l’ultima Commissione, alcune Consigliere e Consiglieri di Maggioranza, che
ancora non sono intervenuti, forse interverranno dopo, non lo so, hanno esplicitamente
dichiarato che è una scelta politica della Maggioranza il fatto che non si voglia istituire
un compenso, un’indennità per il Disability Manager e si rimanda al futuro bando, che
questa Amministrazione non vuole mettere in atto, il fatto di poter prevedere o meno
l’inserimento di questa indennità. Bene, a me spiace molto perché è sbagliata,
sbagliatissima l’idea che chi debba lavorare per il pubblico, chi debba lavorare per la
nostra Città lo debba fare gratuitamente, lo debba fare in maniera volontaria. Qualsiasi
lavoro professionale di alto livello va retribuito col giusto compenso, anche per il valore
del lavoro svolto per la nostra Amministrazione e per tutta la collettività, ancor di più
quando il tema è un tema così delicato, così sentito e ci sono in gioco diritti e doveri che
spesso, purtroppo, ancora quest’Amministrazione… in cui scivola. Spesso, un occhio
come quello del Disability Manager è un occhio diverso da quello di noi Amministratori
che non abbiamo problemi magari di disabilità o di altro, quindi un occhio più attento è
un occhio diverso da quello che può avere idealmente un Funzionario oppure un
Amministratore come noi. Quindi, io voglio ricalcare, in questo momento e a verbale,
l’importanza di questa figura. Tra l’altro, stavo guardando sul web, non siamo l’unico
Comune, ci sono altri Comuni che si sono allineati, sono contenta che possiamo essere
stati apripista, ma qui voglio anche rilevare il fatto che, ad esempio, vi è il Regolamento
sulla figura della Garante dei diritti delle persone private di libertà che a partire dal 2004
sancisce un trattamento economico, ossia, leggo l’ultimo, articolo 6 del Regolamento:
“Al Garante spetta un’indennità annua lorda pari al 20% dell’indennità spettante al
Sindaco comprensiva di tutte le ritenute previste dalla legislazione vigente”, allora,
dobbiamo anche assumerci la responsabilità del valore che diamo alle figure interne al
Comune, quindi se il valore che diamo alla figura del Disability Manager è un valore
tanto quanto il valore che può dare, il contributo che può dare, la Garante dei diritti, non
vedo per quale motivo questa funzione debba essere fatta volontariamente e
gratuitamente. Sono molto anch’io preoccupata, come dicevano i Colleghi precedenti,
sul fatto che un futuro bando possa andare a vuoto e addirittura possiamo ritrovarci in
un futuro mandato senza questa figura che io reputo veramente fondamentale negli
impatti che le politiche della Città possono svolgere, a livello concreto, per
sensibilizzare il tema della disabilità e dell’inclusione. Grazie.

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