| Interventi |
| LAPIETRA Maria (Assessora) Grazie. Al primo punto di questa interpellanza mi viene chiesto quali azioni siano in corso per aumentare la frequenza dei passaggi del trasporto pubblico. GTT si è preoccupato, fin dalla fine del vecchio anno scolastico, dei temi relativi alla ripresa della scuola dopo il lockdown, promuovendo il coordinamento tra il mondo scolastico e il mondo del trasporto pubblico, anche attraverso la realizzazione di un proprio documento sulla distribuzione dei viaggi nell’area metropolitana, con un’analisi pre e durante il lockdown della scorsa primavera, condividendolo con le istituzioni del territorio. Ha partecipato al Tavolo di coordinamento istituito presso la Prefettura con Regione, Agenzia della Mobilità e la Città per affrontare i temi della ripresa delle attività scolastiche. Infine ha predisposto un Piano straordinario di gestione della rete urbana e suburbana con un livello di servizio maggiore di quello pre-pandemia. L’incremento del numero di treni impiegati in Metropolitana, il numero di ore di utilizzo dei tram, dei bus e l’utilizzo straordinario di tutta la flotta tramviaria e automobilistica disponibile hanno consentito maggiore offerta e l’estensione della fascia di punta. Inoltre GTT ha utilizzato anche autobus a noleggio dei vettori privati che collaboravano con GTT nella gestione del servizio urbano e suburbano. Il totale dei mezzi utilizzati nel mese di settembre è stato 24 treni... settembre-ottobre, 24 treni Metro, 130 tram, 656 bus, di cui 148 di vettori privati. Nella seconda domanda mi viene chiesto di chi sia la responsabilità e la competenza per verificare e controllare la densità di affollamento. GTT non ha responsabilità di intervento per impedire l’accesso ai mezzi o la facoltà di far scendere i clienti dal mezzo. In realtà si è intervenuti con rilievi di carico costanti e alla rimodulazione del servizio. Inoltre i conducenti hanno ogni giorno, quotidianamente, il compito di segnalare alla Centrale operativa la presenza di eccessiva clientela a bordo; tale segnalazione comporta un immediato intervento di potenziamento della Linea, ove possibile con servizi flessibili, infatti sono circa 10 gli autobus dislocati in diversi punti del territorio per questo servizio flessibile. Sul sito di GTT e anche di Muoversi a Torino si possono vedere le segnalazioni, quindi i cittadini da casa possono vedere quando gli autisti segnalano i mezzi troppo occupati. Al punto 3) mi viene chiesto che fine abbia fatto l’attuazione della nuova rete di trasporto pubblico. Il progetto di nuova rete è stato sospeso nella sua attuazione, causa emergenza, sarà ripreso a breve. Parallelamente si sta andando avanti con la richiesta al Ministero di risorse sia per nuove linee di tram, che delle busvie elettriche, abbiamo fatto una commissione proprio mercoledì scorso, quindi per infrastrutturale la nuova rete si stanno continuando a fare progetti e richieste al Ministero. Al punto 4) mi viene chiesto “quali interlocuzioni e attività siano in corso per aumentare il numero di mezzi e il personale” e “come GTT si stia attivando per attuare l’ipotesi del MIT, che prevede la possibilità di destinare ai servizi di linea anche le autovetture a uso di terzi”, come vi dicevo, sono state già utilizzate nel mese di settembre e di ottobre. In più, vista la crescita dell’emergenza sanitaria, dal 2 novembre sono state potenziate la Linea 4 e la Linea 18 con una ventina di turni flessibili, con motrici 6000 e bus 18 metri in modo da avere sempre un servizio al massimo dell’offerta durante tutta la giornata, non solo nella fascia di punta. La frequenza del 4 è quindi di cinque minuti tutto il giorno e sul 18 invece è di sei minuti tutta la giornata. Sono state, quindi, altresì contattate altre società private per integrare il servizio con servizi aggiuntivi; per esempio, è stata prolungata la Linea 50 fino a Porta Palazzo con dei vettori privati. Inoltre sono state rafforzate le Linee 11, 13, 35, 51, 57 e 72, per un totale di 78 turni in più, di cui 49 effettuati da mezzi di GTT e 29 da vettori privati. Grazie. |