| Interventi |
| ARTESIO Eleonora Presente. ARTESIO Eleonora Grazie. In ordine alle comunicazioni svolte sulle attività delle Farmacie, prendo atto con piacere del fatto che si applicano - e sembra che si sia in modalità organizzativa adeguata o in via di adeguamento - le disposizioni previste per questo specifico presidio sanitario dai diversi DPCM. Penso anche, come ho visto richiedere da altri colleghi nel momento dell’approfondimento relativamente al tema trattato in Consiglio sulla questione dei tracciamenti e dell’effettuazione dei tamponi, che una comunicazione più puntuale su quanto si stia prestando - mi auguro a regime -, soprattutto per l’attività infermieristica che a domicilio dovrà effettuare secondo le disposizioni nazionali, questo tipo di verifica, possa essere restituita dall’Amministrazione Comunale, in modo da essere consapevoli del ruolo che stiamo svolgendo con un servizio ancora partecipato dal Comune in questo particolare difficile momento. Sul secondo punto mi pare di poter dire che quando a luglio abbiamo ampiamente discusso - ed è noto che la mia posizione era contraria rispetto all’alienazione delle partecipazioni ancora detenute in Farmacie Comunali -, l’aspettativa di carattere finanziario contabile relativa all’alienazione di quelle azioni è andata oggi delusa. Quindi, dal mio punto di vista, la inopportunità di merito rispetto al cedere un ruolo anche finanziario in una struttura che è un presidio fondamentale per la tutela della salute, non è scalfita la mia preoccupazione da ciò che succede oggi, nel senso che anche coloro, tra i Consiglieri, che avevano condiviso quella operazione, oggi vedono che è un’operazione che non ha raggiunto il risultato economico, ammesso che il risultato economico sia il valore al quale il Comune voleva conformarsi. Ora evidentemente si tratta di capire il prosieguo; non vorrei che si andasse nella direzione di una svalorizzazione del valore unitario delle partecipazioni detenute dal Comune di Torino, al fine di individuare delle offerte e delle disponibilità all’interno della competizione di mercato - perché è di questo che stiamo parlando quando ragioniamo di una logica di alienazioni - e che quindi ulteriormente, accanto a quello che io giudico uno svilimento del ruolo pubblico, si vada anche a uno svilimento di carattere finanziario. Chiaramente la tutela, rispetto alla congruenza tra il valore di queste azioni e quello che sarà messo negli avvisi pubblici, è tutta affidata alla valutazione di carattere tecnico, nella quale evidentemente confido. Su questo punto, però, sarà necessario un aggiornamento. Dal mio punto di vista, l’interpellanza può essere ritenuta discussa, però vorrei consegnare questo particolare aspetto, su cui occorrerà un’ulteriore attenzione del Consiglio Comunale, ai Presidenti o della Commissione Controllo di Gestione o della stessa IV Commissione, o I, come loro credono - se restiamo sull’aspetto contabile, sarà sicuramente o I o Controllo di Gestione -, perché il Consiglio sia aggiornato di come l’Amministrazione intende approcciarsi rispetto a quella che è stata annunciata una nuova valutazione e una nuova pubblica manifestazione per individuare gli interessati alle partecipazioni comunali. Grazie. |