| Interventi |
| MAGLIANO Silvio Scusi Presidente, non c’era... MAGLIANO Silvio Le chiedo scusa. MAGLIANO Silvio Sì, ma è molo semplice Presidente, è una mozione che chiede che l’Amministrazione almeno per quanto riguarda le partecipate del Comune di Torino, questo vale in caso di emergenza, si occupi di chiedere il rinvio, la procrastinazione delle scadenze per quello che riguarda i condomini. Come sapete, durante l’emergenza sono state procrastinate tutta una serie di misure, tutta una serie di scadenze legate alle utenze, però non si è tenuto conto di quelle che sono state le scadenze dei condomini. Allora, io mi sono permesso di fare questa mozione e devo dire che ha incontrato il favore anche del Presidente della Commissione Chessa che infatti aveva proposto un emendamento che io accetto molto volentieri. Fondamentalmente, permettere... chiede all’Amministrazione, alla Sindaca e alla Giunta che nel caso in cui ci siano fatti come quelli che sono accaduti, si possa intervenire su, almeno, sulle partecipate per chiedere una dilazione dei tempi di pagamento come peraltro abbiamo concesso a tanti altri soggetti, cittadini, associazioni e quant’altro, quindi non una riduzione ma una dilazione dei pagamenti, questo recita nell’impegnativa che è stata cambiata dall’emendamento del Consigliere Chessa. Io non rubo altro tempo perché penso che sia stata letta la mozione e che quindi possa trovate, visto che ha un emendamento del Presidente della Commissione, favore anche nella Maggioranza. Grazie, Presidente. MAGLIANO Silvio Sì, grazie Presidente. Ma io ringrazio il Presidente Mensio per l’intervento perché ci dà modo di ribadire una cosa che avevamo affrontato durante la discussione di questo atto: è evidente che se il Comune grazie alle sue partecipate metterà i cittadini in una condizione di favore perché si renderà conto più di altri operatori della condizione di crisi economica dovuta alla crisi pandemica, gli altri operatori noi ci auguravamo che si adeguassero perché è evidente che se io mi rendo conto che un cliente di un mio competitor ha un trattamento di favore o mi adeguo a quel tipo di trattamento, o rischio a tendere di perdere il cliente. Per cui, noi come Comune e le sue partecipate renderci parte diligente, poi saranno gli altri a doverci... uso il termine “inseguire” su questa policy in favore del cliente e, nel caso, adeguarsi. Correttissimo quello che lei dice, Presidente Mensio, però l’intento è anche quello di stimolare in una logica di mercato solidale in questo caso e non di mercato solo dal punto di vista dei prezzi affinché si possano da questo punto di vista adeguare. Quindi ne avevamo tenuto conto, io avevo messo essenzialmente, anche perché come lei sa in alcuni casi le spese elettriche delle parti comuni, le spese dell’energia delle parti comuni sono oggettivamente risibili, per cui ho messo essenzialmente, però si fa riferimento anche a tutte le utenze possibili. Però sono assolutamente d’accordo con lei che ci sarebbero dei cittadini che hanno un Comune responsabile che chiede la dilazione di pagamenti e altri fornitori, altri erogatori di energia che non lo fanno, che magari invece potrebbero a questo punto copiare dal Comune per non trovarsi a dare un servizio diverso, o comunque un’opportunità diversa ai propri clienti che, nel caso si trovassero in questa condizione, magari potrebbero anche iniziare a ripensare qual è il proprio erogatore di energia da scegliere. Spero di aver chiarito la questione. MAGLIANO Silvio Assolutamente sì Presidente, anche perché l’emendamento è del Presidente di Commissione per cui lo accolgo volentieri. Nell’emendamento sono stati tolti, lo dico anche per onestà intellettuale, i tributi di competenza locale e COSAP, soprattutto sui precari edilizi, e questa è stata anche… aveva un valore anche da questo punto chiederne il rinvio, comunque abbiamo trovato una sintesi che sia anche tecnicamente accettabile per gli uffici. Grazie. |