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| SICARI Francesco (Presidente) Ora, prima dell’esito, ho degli Ordini dei Lavori, quindi procedo. La Vicecapogruppo Foglietta, Ordine dei Lavori. Prego. FOGLIETTA Chiara Sì, guardi Presidente, devo dire che io sono molto d’accordo con il Vicesegretario che dice, e l’abbiamo sentito tutti, che la situazione è pressoché imbarazzante, io capisco che voi vi siate messi d’accordo prima sulla votazione e l’atto rischiava di passare, però, le faccio semplicemente notare che ci sono state, dalle 17.36 alle 17.37, cinque persone che hanno rettificato il loro voto, perché sennò l’atto passava. Va tutto bene, però le ricordo che è vero che non aveva chiuso la votazione, però è quantomeno atipico e anomalo quello che è appena successo. Grazie. SICARI Francesco (Presidente) A lei. Non è …. Come ho detto prima, non è la prima volta che succede una rettifica in corso di votazione. Procediamo con gli Ordini dei Lavori. Il Capogruppo Tresso, prego. TRESSO Francesco Ma, io sono, francamente, un po’ basito da questa modalità, perché è assolutamente corretto che, finché non si è chiusa la votazione, uno possa rettificare il proprio voto, però, vede, rispetto alla modalità in presenza, c’è una differenza sostanziale, perché noi quando votiamo in presenza si vota contestualmente, non si ha contezza di quello che sia il voto complessivo e quindi, qualora la Maggioranza, come in questo caso, non è in grado di mettersi d’accordo preventivamente, dopo al momento in cui viene poi visto sul pannello l’esito finale, non è che si possa ancora rettificare. Qui è una differenza sostanziale, cioè col voto per appello uno riesce ad avere il quadro complessivo. Allora, questo va veramente a ledere molto quelli che sono i diritti delle Minoranze che non possono invece incidere con queste rettifiche che necessariamente vanno ad avvantaggiare solamente chi è dalla parte dei numeri, ovvero chi è alla Maggioranza. Quindi io trovo davvero fortemente lesivo insomma della... insomma, di quello che è la struttura proprio del voto. Peraltro, vorrei sentire anche su questo cosa dice il Segretario Generale, mi sembrava che anche il dottor Ferrari esprimesse qualche perplessità. Quindi le chiedo veramente Presidente però di essere molto attento a questo tipo di avvallo perché lo trovo veramente molto borderline. SICARI Francesco (Presidente) Prego, Capogruppo Magliano. Ordine dei Lavori. MAGLIANO Silvio Sì, grazie Presidente. Io solo per chiederle di avere contezza del perché il Vicesegretario non è d’accordo, perché lei è il Presidente dell’Aula, il Segretario Generale mediamente è il custode del regolamento. Per cui, visto che a verbale chi sta verbalizzando dice che non è d’accordo e penso che abbia tutte le ragioni per dire un’affermazione di questo tipo, io le chiederei che in questo momento si capisse chi è che ha ragione, se il Presidente espressione della Maggioranza o il Segretario facente funzioni che invece è a tutela di tutti i Gruppi. Grazie. SICARI Francesco (Presidente) Allora, procediamo con gli altri ordini... ho di nuovo Foglietta, Ordine dei Lavori. Prego. FOGLIETTA Chiara No Presidente, era un doppione, grazie. SICARI Francesco (Presidente) Era un doppione. Patriarca, Ordine dei Lavori. PATRIARCA Lorenza Sì, volevo sottolineare quello che in qualche modo è già stato detto, che in presenza c’è una votazione elettronica, non c’è una votazione a voce e quindi non ho mai visto o sentito nessuno rettificare al momento e normalmente non (incomprensibile) quello è fatto. Quindi anch’io sono in disaccordo su questa prassi, poi ovviamente mi atterrò alla decisione, però sono veramente interessata a sentire il parere del Segretario Generale. Grazie. SICARI Francesco (Presidente) Grazie a lei. Capogruppo Tresso, ho un altro Ordine suo dei Lavori, prego. TRESSO Francesco Scusi, anche io era un doppione. SICARI Francesco (Presidente) Perfetto. Ho la Capogruppo Sganga, prego. SGANGA Valentina Sì grazie Presidente, io mi scuso per il casino che si è creato e per le rettifiche di votazione; non è, come ha giustamente detto lei, la prima volta che accade, in questo caso è capitato alla Maggioranza, altre volte è capitato alla Minoranza, basta riascoltare i verbali. In quel caso, noi avevamo avuto l’eleganza di non farne una questione, però ci sono anche delle differenze forse umane o intellettuali, non lo so. Preciso solo una cosa: nel corso della votazione in Aula, la votazione dura due minuti, è capitato un sacco di volte - e chi è intervenuto prima lo sa perché soprattutto i Capigruppo e i Vicecapigruppo che sono intervenuti lo sanno bene - in genere in Aula il Capogruppo di Maggioranza o i vari Capigruppo dei Gruppi indicano al Gruppo come votare, quindi in quel caso nel corso di quei due minuti il componente del Consiglio può benissimo cambiare il voto, come d’altronde è successo in questo caso, quindi non vedo perché fare tutta questa manfrina a finale del Consiglio. Personalmente, procederei con gli altri atti. Grazie. SICARI Francesco (Presidente) Grazie a lei. Prego Scanderebech, Ordine dei Lavori. SCANDEREBECH Federica Grazie, Presidente. Mah, io non intervengo nell’esito della votazione, non essendo... cioè essendo un mio atto, ma per ricordare all’Aula che più volte in Capigruppo è stato richiesto, soprattutto dal Gruppo Misto, un regolamento delle sedute online; in questo caso mi sembra che ci sia un vuoto interpretativo e si stia verificando proprio quanto richiesto da noi, che manca un regolamento delle sedute online. Seconda considerazione: la mia memoria mi porta a ricordare quando il collega Osvaldo Napoli, in uno dei Consigli Comunali recenti svolti online, voleva iscrivere il suo voto a verbale e non è stato concesso perché - andiamo a rivedere pure i verbali - comunque il voto poi non è stato rettificato e al collega Capogruppo Napoli non è stato concesso di votare in quel frangente. Quindi, proprio come diceva la collega Sganga, è già successo, peccato che quando è successo si sia verificato esattamente l’opposto. Quindi chiederei formalmente che il Segretario Generale possa darci una nota per iscritto a tutti i Consiglieri Comunali nel caso si riverificasse in una seconda volta per avere chiarezza e metodo nella votazione. Grazie. SICARI Francesco (Presidente) Grazie a lei. Prego, Consigliere Giovara, Ordine dei Lavori. GIOVARA Massimo Grazie Presidente. Mah, io non ne farei, mi dispiace che venga strumentalizzato questo episodio dalle Minoranze con parole come “basito”, “sconvolto”, “perplesso”, eccetera. Io stabilirei una cosa, cioè che se alla fine di questo bellissimo dibattito in cui si stabilisce chi può rettificare e chi non può rettificare, si stabilisca una verità, una interpretazione e nel momento in cui si stabilisce che queste rettifiche non sono valide, si annullino anche le altre fatte durante il corso perlomeno di questa seduta. Tra l’altro, l’ultima che è stata citata riguardo al Consigliere Napoli è avvenuta a voto chiuso, quindi non riguarda questa casistica. Quindi se vogliamo dibattere in punta di diritto, facciamolo. Poi io salvaguarderei, visto che si parla tanto di democrazia soprattutto quando si è dall’altra parte di questo Consiglio Comunale ma poi a praticarla è un’interpretazione a seconda di chi, io tendenzialmente salvaguarderei la libertà del Consigliere comunale singolo di fare degli errori, poter rettificare il voto in qualunque caso se la votazione non è ancora terminata. Alle speculazioni purtroppo questa Opposizione - non tutti, per fortuna - ci ha abituato, quindi facciamoci insomma..., facciamo un bel respiro profondo e una volta che stabiliamo che la rettifica non si può fare, annulliamo le rettifiche ulteriori che sono state fatte durante questo Consiglio. Grazie, Presidente. SICARI Francesco (Presidente) Grazie a lei. Prego, Capogruppo Petrarulo. PETRARULO Raffaele Grazie Presidente. Mah, io non è che sono basito, cioè il problema è diverso: occorre normare quello che..., io l’avevo detto già nella Capigruppo ma naturalmente non facendo il medico sicuramente ci saranno delle misure ostative e non è in regola, quindi la Sala Rossa, per poter ospitare i Consiglieri in presenza perché... parliamoci chiaro tutti quanti, noi dobbiamo fare riferimento al Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 18 ottobre 2020 che è stato notificato con una lettera del Ministro degli Interni di Roma del 27 ottobre 2020, dove diceva appunto questo, e lei lo sa perché ce l’ha mandata, che il Decreto del Ministro appunto parlava di utilizzare, se non ci sono le possibilità di salvaguardare la sanificazione, il controllo, tutto quello che sia, all’interno della Sala Rossa o altre sale che noi abbiamo prescelto naturalmente, era non preferibile, si poteva fare i Consigli in videoconferenza, che naturalmente, in questo caso, della Consigliera Scanderebech naturalmente ha fatto sì che un atto che doveva essere quindi approvato, in questo caso verrebbe poi bocciato. Ma non è tanto la questione di questo caso precipuo della Scanderebech, è che... se si ricorda, vado a braccio più o meno perché me lo ricordo abbastanza bene, quella lettera del Ministero degli Interni dice a un certo punto, la vado a leggere perché forse mi sto sbagliando, “Occorre farle in videoconferenza, garantendo disposizioni idonee a garantire trasparenza, tracciabilità, pubblicità e regolarità della riunione attraverso quindi una regolamentazione provvisoria demandata al Presidente del Consiglio e, ove previsto, al Sindaco”. Quindi qui già lo diceva - il 27 ottobre - di fare questa regolamentazione provvisoria che andrei a fare perché, non per dare ragione a Giovara, ma Giovara non ha torto quando dice: “Allora, quindi o vale per sempre o vale per dopo”. Se non siamo in presenza, e siccome qui continuiamo a farlo in videoconferenza, cosa che io non sono a favore, l’ho sempre detto Presidente che secondo me i Consigli vanno fatti in presenza e, per coloro che non possono essere presenti perché in isolamento, quarantena o malati, ci mancherebbe, garantire, dato che non penso che il Comune di Torino col CSI che ci appoggia in tutto quello che sia, non abbia la possibilità di poter far votare in videoconferenza chi è impossibilitato per motivi oggettivi sanitari conclamati a essere presente. Perché qui è il problema, io non so quanti di noi o quanti di voi o quanti degli altri siano positivi, asintomatici o via discorrendo, perché qui naturalmente il tampone non è stato fatto ai Consiglieri e quindi giustamente ognuno fa quello che deve fare col proprio medico curante, ma se nessuno fosse non vedo perché non si possa fare in presenza, se sanificato. Oppure, se non si può fare in presenza, cosa che lei ha… (voci sovrapposte). SICARI Francesco (Presidente) Possiamo però procedere con interventi veloci? (Voci sovrapposte) No, non ho fretta, stiamo parlando di un tema, non divaghiamo come sempre capita, prego. Vada alla conclusione, grazie. PETRARULO Raffaele Ecco bravissimo. Se lei avesse regolamentato provvisoriamente quello che è il voto, e qui lo chiedo anche al Vicesegretario naturalmente, se è possibile la rettifica in videoconferenza non avremmo questo problema, caro Presidente Sicari. Quindi non stiamo divagando, è lei che forse quella circolare del 27 ottobre l’ha mandata, l’ha spedita ma non l’ha letta come l’ha letta il sottoscritto. Quindi la invito a rileggersela, la invito quindi a rimetterla in gioco come deve essere fatto, ovvero la invito pubblicamente a tenere i Consigli non in videoconferenza ma in presenza, perché ci sarà da votare la (incomprensibile) di bilancio e non possiamo giocare al gioco delle tre carte in cui qualcuno diventa positivo, negativo o astenuto. Quindi qui chiudo e qui la invito perché è una lettera del 27 ottobre 2020 anche a lei indirizzata e quindi lei su questo deve farne contezza. Vicesegretario, per favore ne prenda nota, grazie. SICARI Francesco (Presidente) Si, la ringrazio di questo intervento, mi permetta però di risponderle: dovrebbe forse iniziare a presenziare un pochino di più alle Capigruppo all’interno delle quali vengono affrontate tematiche di questo tipo; era già stato palesato il motivo per il quale siamo andati in videoconferenza, al netto anche della circolare che abbiamo ricevuto l’altro giorno, e ci sono anche dei problemi di natura tecnica. Le chiedo davvero di presenziare alle riunioni delle Conferenze dei Capigruppo all’interno delle quali vengono discussi anche questi temi, grazie. Prego, Capogruppo Tresso. TRESSO Francesco Guardo rinuncio, preferisco sentire il parere del Vicesegretario, e poi comunque richiamo solo a chi chiede eleganza di non cadere di stile con queste piccolezze, grazie. SICARI Francesco (Presidente) A lei. Prego, Consigliera Albano. ALBANO Daniela Grazie, Presidente. Io non entro nel merito di questa votazione, adesso sentiremo il Segretario Generale, però questa modalità... visto che abbiamo occasione di parlarne, evidentemente crea delle discrepanze e delle differenze tra un Consigliere e l’altro, e io parlo da prima dell’elenco appunto che sono tenuta, secondo questa modalità, a rispondere sempre per prima mentre ci sono appunto colleghi che essendo al fondo hanno già contezza di quello che è stato votato da altri colleghi e comunque anche relativamente ai numeri per l’approvazione o meno di determinati atti, insomma questa è una cosa che ci tenevo a segnalare. Poi so... immagino che non si possa fare altrimenti e questa sia stata la soluzione migliore adottata, però effettivamente è una criticità su cui riflettere. Grazie. SICARI Francesco (Presidente) Prego, Consigliere Versaci. VERSACI Fabio Grazie, Presidente. No, se applichiamo la questione che non si può rettificare in chat, allora anche quando un Consigliere non risponde perché magari non gli si accende il microfono e poi lo scrive in chat, in quel caso ha rettificato il suo voto, perché capita molto spesso che alcuni Consiglieri non rispondano perché non vogliono partecipare a quel voto e non rispondono, però... Quindi se vale questo principio, allora non vale neanche la rettifica via messaggio, cioè non vale mai, bisogna sempre rispondere a voce? Perché sennò, se passa questo messaggio qui allora chi poi dice: “No, ho il microfono che non funziona” allora non può più scrivere il suo voto in chat. È solamente per dire a tutti che visto che la situazione è un po’ complessa e stiamo agendo con questo sistema, io non mi metterei a fare il puntiglioso su queste cose qui perché se poi ci mettiamo a fare i puntigliosi non ne usciamo più e ci complichiamo solamente il lavoro. Grazie, Presidente. SICARI Francesco (Presidente) Grazie a lei. Prego, Vice Capogruppo Pollicino, Ordine dei Lavori. POLLICINO Marina Grazie, Presidente. Allora, proprio in relazione al discorso dell’essere o meno puntigliosi, io credo che come già più volte come Gruppo Misto abbiamo chiesto, un regolamento delle sedute online a questo punto sia quanto mai necessario, anche perché siamo ritornati di nuovo nella modalità da remoto. Quindi, proprio per evitare che si possano creare situazioni come questa, adesso non entro nel merito, aspetto ovviamente cosa ci dirà il Segretario Generale, però proprio per evitare che ogni volta nascano confusioni, perplessità, criticità, domande varie, facciamolo un regolamento. Glielo chiedo ancora una volta ufficialmente, e in questo modo non avremo più alcun problema. Grazie. SICARI Francesco (Presidente) Prego, Capogruppo Petrarulo. PETRARULO Raffaele Volevo solamente scusarmi con lei, Presidente, perché forse dal 25 settembre, avendo mia madre in fin di vita perché poi è morta il 17 ottobre, abbiamo fatto i funerali il 21, non ho potuto prendere parte, perché tutti i giorni andavo all’ospedale per andarla a vedere e assistere e a parlare coi dottori. Forse è per questo, e mi scuso per non essermi fatto vedere alle Capigruppo. Forse ho snobbato la Capigruppo per aiutare mia mamma che ha fatto i funerali poi il 21 di questo mese. Nulla di più, volevo solo dirle questo. Magliano era presente, quindi lo ringrazio anche per questo, quindi sa cosa ho passato e cosa ho fatto. Grazie, Presidente. Forse lei non c’era arrivato. SICARI Francesco (Presidente) Grazie a lei. Come sempre e spesso ha fatto, se ha bisogno di qualcosa mi può chiamare, non le ho mai chiuso il telefono. |