| Interventi |
| GIUSTA Marco (Assessore) Grazie, Presidente. Buongiorno a tutte e tutti, spero che mi sentiate. GIUSTA Marco (Assessore) Perfetto. Allora, molto brevemente, perché abbiamo già avuto modo di discuterne ampiamente anche all’interno delle varie Commissioni Consiliari competenti, questa deliberazione è l’avvio di quel progetto di cui si parlava da parecchio tempo, ovvero la possibilità di riequilibrare alcune zone, periferiche e non, della Città, attraverso un percorso virtuoso con l’obiettivo di facilitare, da un lato, degli eventi di carattere culturale, sociale e aggregativo che ivi si possono realizzare, altresì ridare nuova vita ad alcune zone che vengono percepite dai cittadini come zone interessanti per avviare dei progetti di aggregazione e di riqualificazione territoriale, per poi arrivare all’ultimo obiettivo, che era quello di provare a solleticare, diciamo così, alcuni player del settore, di organizzazione di eventi e di iniziative, a guardare all’intera totalità della Città e non solo magari alle zone centrali, provando ad immaginare che su altre zone della città possa diventare interessante, diciamo così, organizzare delle iniziative. Per cui il progetto originario, appunto, era quello di approvare questa modifica di Regolamento COSAP, introducendo all’articolo 14, comma 1, dopo la lettera c), la possibilità, da parte della Giunta Comunale, di approvare un’esenzione temporanea del canone per aree svantaggiate, appositamente individuate, al fine di incentivare la realizzazione di attività di animazione del territorio. Tale provvedimento, nell’ipotesi originaria - e poi vedremo come gli emendamenti hanno un po’ modificato questa proposta, anche a seguito dei suggerimenti che sono arrivati dalle Commissioni competenti -…, tale provvedimento aveva una durata massima di un anno ed è applicabile a manifestazioni ed iniziative per le quali non sia previsto l’ingresso a pagamento aventi carattere culturale, sociale, sportivo, benefico, religioso, politico e/o sindacale, indipendentemente dalla loro durata. La parte centrale di questa iniziativa è la parte successiva forse, che dice: “Parimenti sarà esentata la parte commerciale annessa, che non potrà eccedere la misura massima del 25% della superficie complessivamente occupata dall’evento”. Ora, questa è quindi, diciamo così, la prima parte di questo percorso, ovvero la possibilità di inserire all’interno del Regolamento una possibilità per la Giunta di individuare una serie di aree annuali che, in qualche modo, possano attirare maggiormente delle iniziative sul territorio complessivo della città. Parimenti - lo dico già, perché è cosa risaputa e ne abbiamo anche parlato in Commissione -, oltre a queste iniziative di sgravio della COSAP, l’Amministrazione ha intenzione di venire incontro alle organizzatrici o agli organizzatori di eventi con alcuni altri elementi poi di accompagnamento, come la costruzione di Piani di sicurezza “tipo”, la verifica dell’allaccio alle possibilità per… IREN ed altre cose, la situazione (audio interrotto) alla zonizzazione per il rumore ed altre iniziative di carattere sperimentale, che vorremmo avviare, proprio per dare maggiore enfasi e maggiori possibilità agli organizzatori di eventi e semplificargli anche un po’ la vita, da questo punto di vista. Se lei è d’accordo, Presidente, io proverei anche ad illustrare i due emendamenti che sono stati presentati, nel senso che quelli di Giunta che sono stati presentati sono: il primo, il ricevimento dei pareri delle Circoscrizioni che sono, se non vado errato, tutte favorevoli, anche perché è stato fatto un grande lavoro anche insieme ai Presidenti di Circoscrizione nell’analisi e nello studio di queste possibilità; e successivamente c’è un secondo emendamento dove andiamo a modificare, sulla base anche delle sollecitazioni arrivate dalle Commissioni Consiliari competenti, andiamo ad inserire dopo “approvare”, diciamo, “annualmente con deliberazione della Giunta Comunale” e togliamo poi la durata massima di un anno. Quindi, la Giunta sarà chiamata ogni anno, in qualche maniera, ad individuare queste zone. Poi i Consiglieri presenteranno degli emendamenti che riguardano altre questioni, però lascio poi a loro illustrare questi emendamenti che hanno scritto. Io credo che questo sia un ottimo passo, lo dico, diciamo così, dopo aver ascoltato tante realtà che, in qualche modo, hanno segnalato la difficoltà di organizzare degli eventi e delle manifestazioni e che si inserisce all’interno di una linea di costruzione dello spazio pubblico che, in qualche modo, era già stata anche sperimentata, non solo, ma con particolare attenzione quest’anno durante il periodo Covid, proprio legata all’organizzazione di eventi all’interno di spazi pubblici, come sono stati ad esempio i punti estivi, ma anche altre iniziative di carattere sociale ed aggregativo che, in qualche modo, hanno investito l’intera città. L’utilizzo dello spazio pubblico come spazio di aggregazione e che, in qualche modo, può essere anche uno spazio che offre delle possibilità - immagino soprattutto il comparto culturale della Città in questo momento in cui, ovviamente, da DPCM, ogni forma di spettacolo è vietata -, però precedentemente aveva dei limiti e dei tetti legati, ad esempio, alla capienza di massimo 200 persone all’interno dei luoghi chiusi, mentre invece erano 1.000 quelli per luoghi legati all’aperto. Per cui quello a cui abbiamo assistito durante l’estate, insieme a tutte le altre iniziative, è stato davvero un fiorire di possibilità da parte di tantissime operatrici ed operatori della cultura che, in qualche modo, hanno utilizzato questi spazi in assoluta sicurezza per la cittadinanza, in modo da costruire, appunto, dei momenti di aggregazione intorno al tema della cultura, intorno al tema delle iniziative. Questa deliberazione, dicevo, appunto, è la prima, nel senso che questa modifica ci permetterà poi successivamente, tramite una successiva deliberazione di Giunta, di inserire e di identificare una serie di spazi e iniziative che ci sono state segnalate dalla cittadinanza, dalle Circoscrizioni, dai Comitati Civici, eccetera, per riuscire, in qualche modo, poi a costruire quell’obiettivo della Torino policentrica, che fa parte anche del programma elettorale. Io mi fermo qui, Presidente. GIUSTA Marco (Assessore) Semplicemente anch’io per unirmi al ringraziamento nei confronti di tutte le Consigliere e i Consiglieri che sono intervenuti. Grazie anche per, diciamo così, lo spirito positivo con cui viene accolto quest’atto. Ringrazio anch’io tutti i lavori che vengono fatti, gli atti che vengono fatti all’interno delle varie Commissioni che ci hanno permesso di identificare questo percorso. Ci tenevo, però, particolarmente a ringraziare gli Uffici per il grande lavoro fatto, Ufficio Rigenerazione Urbana, è stato detto prima, ma anche l’Area 20, l’Area Suolo Pubblico, l’Assessore Rolando e le altre persone che hanno contribuito alla redazione di questi atti, perché davvero è stato un contributo fondamentale per riuscire a trovare la strada corretta all’interno della quale inserirsi. |