| Interventi |
| SCANDEREBECH Federica Ci sono, Presidente. SCANDEREBECH Federica Sì, grazie, Presidente. Ma ho avuto un problema di luce, mi è mancata la luce, quindi ho seguito molto male l’intervento dell’Assessore, quindi chiedo se, oltre alla tabella, mi faccia avere anche la nota che credo abbia letto, così la analizzo meglio. Il problema è estremamente serio, perché, dal momento in cui l’edilizia dopo il Covid ha potuto ripartire, chiaramente tutti coloro che hanno un’impresa edile, che siano essi architetti, geometri, ingegneri o banalmente imprenditori, han dovuto chiaramente presentare al Comune le pratiche per avere la concessione per il suolo e per quindi montare i vari ponteggi e quant’altro. Queste segnalazioni mi sono arrivate... l’ultima tre giorni fa, quindi la situazione non è ancora cambiata. Le prime segnalazioni mi sono arrivate tra fine agosto e inizio settembre, dove addirittura alcune imprese edili da 60 giorni aspettavano, e ripeto da 60 giorni, aspettavano il permesso per poter montare questo ponteggio. Questa segnalazione mi è arrivata non solo da una singola impresa edile, ma da diverse imprese edili, quindi che ben venga il personale interinale che possa aiutare. Faccio presente che però, appunto, con i problemi di smart working e quant’altro, che penso che attualmente questo servizio sia nuovamente messo in smart working, credo, non lo so, sarebbe anche interessante saperlo, purtroppo questi impresari edili, telefonando presso il servizio del Comune, non avevano alcuna risposta perché nessuno rispondeva ai telefoni, quindi erano quasi obbligati a recarsi presso lo sportello adibito per chiedere informazioni sulla loro pratica edilizia. Questo ha delle conseguenze enormi nel campo edilizio, perché, come sappiamo e possiamo immaginare, queste pratiche edilizie hanno anche poi dai retroscena, perché comunque hanno anche poi degli accordi con gli spazi pubblicitari, col noleggio di macchinari, attrezzatura specifica e quant’altro, e ha creato a molti un danno veramente copioso, esiguo. E intanto non sapere con certezza quando poter avere la pratica edilizia è un problema per l’imprenditore, che vive nell’insicurezza e senza poter pianificare nulla. In più mi risulta che durante il periodo post Covid, post prima ondata di Covid, il Comune si sia fatto partecipe nell’abbreviare in tutte le pratiche le tempistiche dei 15 giorni. Solitamente un atto amministrativo di questo tipo, un provvedimento col silenzio-assenso potrebbe avere l’autorizzazione e quindi l’impresario edile potrebbe addirittura montare il ponteggio, e qualcuno mi corregga se sbaglio. Sicuramente siamo in un ambito in cui comunque i costruttori edili sono dei responsabili e quindi di sicuro non aspettano il silenzio-assenso, ma aspettano che la pratica edilizia gli venga concessa e rilasciata dal Comune. Faccio presente che vorrei poi avere degli aggiornamenti successivi, perché, ripeto, è un disagio forte che la città in questo momento sta avendo, ancora di più nel momento in cui si può usufruire dell’ecobonus del 10... 100% sull’edilizia in questo momento è chiaro che i ponteggi stanno aumentando e quindi anche le richieste stanno aumentando. Così come all’Anagrafe non possiamo permetterci che ci sia un blocco della nostra Amministrazione e che questo blocco influisca sulle persone, sui liberi professionisti e sui cittadini della nostra città. Grazie, Presidente, spero che l’Assessore si prenda carico veramente di questa problematica, di questa esigenza che in tanti stanno denunciando sulla nostra città. Ho terminato. |