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Estratto dal verbale della seduta di Giovedì 20 Dicembre 2007 ore 00,01
Paragrafo n. 8
DELIBERAZIONE (Giunta: proposta e urgenza) 2007-07541
BILANCIO DI PREVISIONE 2007. VARIAZIONI. III PROVVEDIMENTO. (EURO 39.635.679,00). Accorpamento emendamenti 120-161
Interventi

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
Riprendiamo l'esame della proposta di deliberazione n. mecc. 200707541/24, assunta in via d'urgenza dalla Giunta Comunale in data 30 novembre 2007, avente per oggetto:
"Bilancio di Previsione 2007. Variazioni. III Provvedimento. (Euro 39.635.679,00).".

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
Riprendiamo l'analisi dell'accorpamento degli emendamenti dal n. 120 al n. 161.
La parola al Consigliere Angeleri.

ANGELERI Antonello
Presidente, ribadisco che continuo a non capire la ratio degli accorpamenti, perché c'è l'accorpamento dal n. 108 al n. 119, con tutta una serie di modifiche, che verifichiamo anche negli accorpamenti dal n. 120 al n. 161, che sono oggetto di quest'altro accorpamento e sinceramente non vediamo la differenza che, probabilmente, qualcuno ha intravisto per arrivare alla presentazione di questo "malloppo".
Anche qui abbiamo una serie di indicazioni preziose, perché la deliberazione sia la più chiara possibile e abbiamo una serie di suggerimenti, che citerò solo in parte, perché voglio lasciare ai Colleghi l'opportunità di chiarire altri aspetti riuniti in questi circa 40 emendamenti che sono stati accorpati.
Quindi, parto da una volontà di chiarire il testo da un punto di vista lessicale, come avviene con l'emendamento n. 147, che chiede di sostituire le parole "di Previsione" con la parola "Previsionale", perché suona meglio, è più comprensibile ed è anche più veloce da leggere.
Inoltre, visto che il tempo è denaro, come suggerisce il Consigliere Ravello, e di denaro ce n'è molto poco, penso sia utile che questo emendamento sia approvato e non capiamo perché sia stato accorpato con altri emendamenti che vogliono eliminare alcune congiunzioni o preposizioni; l'accorpamento impedisce che questo emendamento possa essere votato da solo.

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
Per l'illustrazione i tre minuti sono terminati, lei può procedere nell'intervento di merito.

ANGELERI Antonello
Intendo procedere, perché sono il primo a intervenire, quindi posso intervenire per sei minuti.
Come avviene per altri emendamenti firmati anche dal Consigliere Scanderebech, per esempio il n. 132, che chiede di aggiungere la parola "Piemonte" dopo la parola "Regione", perché in questo Paese ci sono 21 Regioni e si potrebbe parlare di qualsiasi altra Regione. Quindi è importante che venga specificato che la Regione in questione è il Piemonte e cioè la nostra Regione.
Così come per quanto riguarda l'emendamento n. 131, con il quale chiediamo di aggiungere, dopo la parola "Regione" (a cui aggiungiamo e vorremmo aggiungere "Piemonte"), le parole "e nell'ambito dell'esercizio delle attività di filiera politica" affinché sia sempre più chiaro l'intendimento di questa deliberazione.
Per quanto riguarda l'emendamento n. 128, chiediamo di sostituire la parola "Tributarie" con le parole "da Tributi Comunali": non possiamo continuare a parlare in un modo che non sia comprensibile a tutta la cittadinanza. Penso che "tributarie" appartenga ad un lessico troppo forbito che non consente di raggiungere anche i ceti che non hanno avuto la possibilità di studiare. Invece, parlando di tributi comunali tutti quanti, ahimè, conosciamo il nostro apporto al sistema di tassazione dei Comuni.
E così via su altri emendamenti che abbiamo presentato. Ne cito ancora uno (visto che ho ancora qualche secondo), il n. 161, con il quale si chiede di sostituire le parole "immediatamente eseguibile" con le parole "provvisto di immediata esecutività"; anche qui poniamo la possibilità di esemplificare il testo e, quindi, di renderlo sempre più comprensibile.

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
La parola al Consigliere Galasso.

GALASSO Ennio Lucio
Prima di prendere la parola, Presidente, vorrei presentare una mozione d'ordine, perché stiamo facendo un dibattito su una materia importantissima e delicatissima. È vero che c'è l'Assessore Passoni che, oltre ad essere molto competente, è anche persona di raffinata cultura, ma noi vogliamo in Aula il capo dell'Esecutivo e cioè il Sindaco.
Questo è stato un insegnamento che ho ricevuto dal compagno Chiezzi, quando era in Regione che, in occasione di ogni dibattito, esigeva, legittimamente ed opportunamente, la presenza del Presidente della Regione. Qui abbiamo il piacere di esigere la presenza del Sindaco; non perché ci teniamo, ma perché il vuoto ripugna sempre e perché è colui che dà senso a tutta l'Aula.
Quindi, Presidente, ho posto il problema.

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
Mi faccio carico della sua richiesta e chiederò al Sindaco... (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Sì, può intervenire ancora per un minuto e mezzo, prego.

GALASSO Ennio Lucio
La tecnica di accorpamento è encomiabile per lo sforzo che i Dirigenti, evidentemente, hanno fatto, proprio perché la suddivisione degli emendamenti coglie la possibilità di rendere meno grigia l'affluenza dei periodi. E' probabile che i Dirigenti abbiano letto lo scrittore austriaco Von Hofmannsthal, secondo il quale la politica è magia.
Hanno saputo operare sapientemente la suddivisione degli emendamenti, perché riscattassero il testo dal grigiore e anche dal torpore, per offrirlo ad una maggiore eleganza.
Vedo che, Vicepresidente, Ella mi implora. Io non approfitto, però devo dire che avevo diritto ancora ad un minuto e mezzo. In ossequio, sempre, alla cultura e assenso istituzionali, taccio.

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
La parola al Consigliere Lonero.

LONERO Giuseppe
Intervengo, innanzitutto, per evidenziare due aspetti. Il primo è che, se non ricordo male, in quest'Aula, è stato più volte richiamato il Regolamento che prevede il divieto della libera deambulazione dei Consiglieri, all'interno della Sala; quindi, Vicepresidente, lascio a lei valutare se richiamare i Consiglieri al rispetto letterale del Regolamento e, quindi, ad accomodarsi. Inoltre, lascio a lei anche valutare se, sempre in ossequio al Regolamento, l'abbigliamento è consono al ruolo che occupano in quest'Aula e al decoro della stessa. L'altro aspetto che volevo sottolineare è che tutti gli emendamenti che ci sono stati consegnati sono privi delle firme dei Dirigenti finanziari e dei Dirigenti di Settore sulla regolarità tecnica e sulla regolarità contabile. Sono tutti privi delle firme, perché probabilmente sono stati fotocopiati prima di essere distribuiti e, di conseguenza, noi non abbiamo contezza del fatto che i Dirigenti responsabili si siano effettivamente accollati, o no, la responsabilità sulla correttezza tecnica e sulla correttezza contabile. Questo potrebbe, in qualche modo, inficiare la valutazione che noi - che non siamo presentatori di questi emendamenti - abbiamo dato agli emendamenti stessi, perché in assenza dell'assunzione della responsabilità da parte dei Dirigenti, potremmo anche chiedere che questi emendamenti vengano sottoscritti tutti, in tutte le copie che ci sono state consegnate per i Gruppi. A tal fine, si potrebbe sospendere la riunione del Consiglio per qualche minuto, affinché i Dirigenti responsabili possano sottoscriverli.
Entrando nel merito degli emendamenti, per quanto riguarda il n. 132, ritengo assolutamente opportuno che venga specificato che la Regione, alla quale si fa riferimento, è la Regione Piemonte, perché in assenza di questa, chiunque non avesse conoscenza delle procedure amministrative, non potrebbe capire da parte di quale Regione arrivino gli emendamenti (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Non erano interventi nel merito, prima, Consigliere Cuntrò! (INTERVENTO FUORI MICROFONO) Erano interventi di richiamo al Regolamento. Il tempo trascorso non può essere considerato nel computo del tempo lasciato a disposizione dei Consiglieri, per entrare nel merito. Ritengo altrettanto utile, sostituire il termine "di previsione", come fa l'emendamento n. 147, con il termine "preventivo", perché di questo stavamo parlando e, di conseguenza, potrebbe essere opportuna questa sostituzione.
Chiudo, richiamando anche l'opportunità, se non la necessità, reclamata con l'emendamento n. 151, laddove si chiede di specificare come il Bilancio pluriennale e la Relazione Previsionale Programmatica siano relativi alla Città di Torino e non ad una qualunque Amministrazione Comunale di questa nazione.

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
La parola al Consigliere Ravello.

RAVELLO Roberto Sergio
Mi scusi, Presidente, non mi prendo la responsabilità di intervenire in merito ad un emendamento, in assenza, come segnalato dal Consigliere Lonero, delle firme dove sono stati apposti i timbri sulla regolarità contabile e tecnica. Mi spiace.

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
Hanno ottenuto tutti quanti parere favorevole. É per quello che non è esplicitato il parere negativo quindi... (INTERVENTI FUORI MICROFONO). Probabilmente sono stati fotocopiati per essere distribuiti.
La parola al Consigliere Carossa.

CAROSSA Mario
Senza polemica. Solo pochi Consigli fa, non erano stati accettati tre miei emendamenti, perché non firmati dal sottoscritto. Chiedo, allora, che la ratio sia la stessa, perché non oso pensare che, a fronte della mancanza della firma di un Consigliere, non vengano accettati gli emendamenti e, in una simile situazione, trattandosi, però, di un Dirigente, invece, vada bene. Non voglio dialogare con i funzionari, ma con lei, Presidente.

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
Fermo restando che gli originali sono a disposizione, prendo atto della richiesta. Nella prossima Conferenza dei Capigruppo individueremo una modalità più puntuale; ad ogni modo, gli emendamenti firmati sono in possesso della Presidenza.

RAVELLO Roberto Sergio
Allora ci conceda qualche minuto di sospensione per prenderne visione, perché le copie a noi consegnate non sono firmate.

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
Io la sospensione la darei a divinis. Si immagini (INTERVENTI FUORI MICROFONO)!
Aveva chiesto la parola, per intervenire nel merito, il Consigliere Ravello. Prego.

RAVELLO Roberto Sergio
La ringrazio anche per il chiarimento e ringrazio anche gli Uffici per la pronta risposta. Presidente, le chiedo scusa, ma il Sindaco vorrebbe seguire il mio intervento, pertanto, la prego di richiamare all'ordine l'Aula.
Forse è il caso che di chiedere la verifica del numero legale.

COPPOLA Michele (Vicepresidente)
La parola al Consigliere Angeleri.

ANGELERI Antonello
A questo punto della seduta, vorrei chiedere una breve riunione della Conferenza dei Capigruppo per decidere come proseguire i lavori.
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