| Interventi |
| RICCA Fabrizio Grazie, Presidente. Mi permetto di dire che la campagna elettorale inizia ad entrare nel vivo, ma inizia ad entrare nel vivo la nuova alleanza Partito Democratico - Movimento 5 Stelle partendo dal Suk. Perché hanno fatto tante battaglie per poter…, io mi ricordo il Gruppo Consiliare del Partito Democratico, per spostare il mercato di libero scambio da Canale Molassi e oggi per bocca del suo Vicecapogruppo si sente dire che assolutamente, anzi non era da toccare. Sarebbe simpatico andare…, diciamo, farsi una passeggiata per lei e chiedere, direttamente alle persone di Borgo Dora, se ritengono opportuno avere ancora o ritornare…, veder ritornare sulle loro piazze quel mercato. Mi permetto di dire, rispondendo all’Assessore Giusta, che il Consiglio Regionale ha approvato un ordine del giorno, che prevedeva la modifica di una D.G.R., che è quella D.G.R. che aveva fatto la Giunta Chiamparino, per rendere il mercato di libero scambio legale, quindi passando da un momento di illegalità ad un momento di legalità e la prima volta che è stata posta la questione è stato a settembre del 2019, all’interno del Comitato dell’Ordine e Sicurezza Pubblica. Così come, giustamente, ricordava la Consigliera Capogruppo Artesio, perché lei stessa, andando a riprendere con grandissima onestà intellettuale quelli che erano gli interventi fatti in Consiglio Comunale anche da me medesimo, riportava il fatto della grande collaborazione che c’era stata tra l’Amministrazione Comunale e l’Amministrazione Regionale, per andare ad intervenire su quell’area e se si va a leggere bene, spiegava… veniva spiegato, negli stessi interventi, che c’era la volontà di superare anche quello di via Carcano. È stato preso tempo, chiaramente, perché, diciamo, la gestione del passaggio, prima da Canale Molassi a via Carcano, anche con, diciamo, sempre con l’interlocuzione della Prefettura, voleva del tempo. Poi, chiaramente, è arrivato il lockdown, in quel momento la Giunta Regionale non riteneva necessario un intervento in quella direzione. Poi mi permetto di dire, per rispondere simpaticamente, ma non troppo, che si parla di poveri, alla Sinistra di questo Paese gli piacciono così tanto che, con l’ultimo DPCM, sta cercando di farne di nuovi milioni, di poveri. Noi, come, io dico in questo caso, come Lega, abbiamo sempre proposto di poter intervenire, per andare a cercare una vera soluzione per andare ad aiutare le persone in difficoltà. Sicuramente, una di queste soluzioni che era stata approvata dallo scorso Governo, quello che doveva essere il superamento della povertà, inteso come italiana, o reddito di cittadinanza, non ha aiutato queste persone e io ritengo, anche per la dignità di queste persone, che se si vuole fare qualcosa per loro, bisogna fare qualcosa di sostanzioso e di reale, non lasciarli mendicare, perché di questo si tratta, mendicare per cercare di racimolare pochi euro all’interno di situazioni che sono, sicuramente, poco gratificanti per chi ci va in mezzo, anzi, la proposta che è stata fatta è una proposta che io ritengo, anzi, forse troppo progressista per quest’Aula, che è quella di trovare una soluzione comune che dia dignità a quelle persone, che a quelle persone possa permettere di avere dei soldi veri, magari anche degli stipendi e magari questa soluzione si può trovare insieme al Governo di questo Paese, insieme al Comune ed all’Amministrazione Comunale. La Regione Piemonte si è data disponibile fin da subito, nel superamento del mercato di libero scambio, ad intervenire in maniera forte, per aiutare queste persone. Chiaramente queste persone: 1) devono essere aiutate in maniera vera; 2) non devono essere fomentate da gruppi politici che, probabilmente, per mantenere, non si sa bene quale interesse politico nella sopravvivenza di questo mercato, non vogliono trovare, ripeto, la soluzione. Quindi, mi permetto di dire, Presidente, e concludo, quello del mercato di libero scambio, diciamo, è una battaglia che, in questo Consiglio Comunale, il Gruppo della Lega fa, praticamente, da sempre, da quando quel mercato è nato, e se qualcuno oggi si stupisce che, quando si ha la possibilità di poter intervenire, uno lo fa, allora, evidentemente, non siete abituati alla coerenza. Esattamente come sbandierate tutte quelle promesse elettorali fatte che adesso avete come Maggioranza portato a casa, io dico la stessa ed identica cosa, se si fa una promessa agli elettori, quella promessa poi va mantenuta, uno; due, se i cittadini di quella Circoscrizione ne hanno le scatole piene di quella realtà, si deve intervenire, se poi si hanno le fette di prosciutto sugli occhi, si preferisce fare finta di non vedere, girarsi dall’altra parte, andando… mettendosi in una condizione di fare beneficenza penosa, lasciandoli mendicare per terra, su un marciapiede umido, bene, allora abbiamo due concetti di aiuto ai poveri completamente diversi. La ringrazio, Presidente. |