| Interventi |
| PETRARULO Raffaele Grazie, Presidente, mercato del libero scambio, Suk, quello che sia, è stato nel tempo, poi dai Molassi è andato a finire vicino a via Carcano, quello è stato una battaglia in cui tutti i partiti, perché noi dobbiamo fare, non si può sempre parlare del presente senza andare a fare un aggancio sul passato, se no poi alla fin fine si va avanti, siamo proiettati dopo, però il problema è stato quello del passato e io non mi scordo quando fu dall’Assessore Mangone, se non mi ricordo male, PD, spostato il mercato in zona corso Novara-Vanchiglia, poi in via Monteverdi, dove, su petizione fatta dal sottoscritto, e c’era anche qualcuno della Lega, Scagliotti, se non mi ricordo male, c’eravamo io, Scagliotti ed altri, (incomprensibile) ed altri, avevamo chiesto che si doveva spostare da quel punto, ma non per quel discorso che non ci debba essere un mercato di libero scambio inteso come letteralmente viene definito, perché quando andammo con Striscia la Notizia a vedere il mercato del libero scambio di via Monteverdi, e non sto parlando di anni luce. Naturalmente per gli amici dei 5 Stelle, c’era Sindaco, il PD, c’era il PD, che governava, ci mancherebbe, e c’erano in Circoscrizione i Moderati e il PD, quindi non sto facendo un’accusa ai 5 Stelle in questo caso. Ricca lo sa bene, perché anche Ricca fu uno di quelli che, tramite la Lega della Circoscrizione, come Sciretti e gli altri, e mi pare che venne anche quando avevamo fatto una manifestazione proprio in via Monteverdi e anche in via Bologna, se non mi ricordo male, poi (incomprensibile). Il problema è che però non si può andare all’infinito con un mercato in cui, tra virgolette “mercato”, perché quando io feci provocatoriamente dicendo: ma possibile che questo mercato deve stare nella VI Circoscrizione, quando tutti, nessuno lo voleva, ma non per sempre dire, perché non può stare. Perché non è possibile che degrado, tra virgolette, debba andare nel degrado. Se qualcuno pensa o pensava prima, che era un mercato tranquillo, perché non l’abbiamo fatto ai Giardini Reali? Vi ricordate la mia proposta quando feci, facciamola ai Giardini Reali, la feci, non so se era Fassino quello, quando dice andiamo a farla alla Crocetta, tanto è un libero scambio. Quindi, perché deve solo sopportare la VI Circoscrizione, Barriera di Milano, mi sono stufato anche io su questo, oppure la VII Circoscrizione, Aurora e tutto quello che ne consegue (incomprensibile). Perché porlo in un angolo in cui provvisoriamente venne messo in via Carcano. Però ad un certo punto occorre una parola fine, occorre una parola che purtroppo mi vede leggermente a favore. Diciamo, siamo in un periodo adesso che tra il Covid, i disastri ecologici e tutto quanto, è il periodo meno adatto per poterlo chiudere, per farla breve, perché doveva essere chiuso prima, ma prima, se mi permettete, alla Regione Piemonte non c’era il Centro Destra. Oggi è presente Cirio, quindi Ricca oggi rappresenta il Centro Destra, era presente l’Assessore alla sicurezza della Regione Piemonte. Quindi Ricca può farlo da un anno a questa parte, quindi adesso si sta adoperando. Si doveva fare cinque anni precedentemente, ma nessuno l’ha fatto del Centro Sinistra e quindi oggi noi chiediamo naturalmente tutti, perché poi, attenzione, nella VI Circoscrizione, proprio il Centro Sinistra, il PD, sta chiedendo lo spostamento, la chiusura anche di quello che sta avvenendo e ci sono ordini del giorno e mozioni. Allora, su questo io non sono quello di fare la guerra ai poveri, perché sinceramente l’ho sempre detto e lo enfatizzerò sempre, dovunque io starò, non ho problema, la faccia ce la metto. Chi è povero veramente, chi non delinque, chi ha bisogno deve essere aiutato, questa qui è una cosa che ho sempre detto e lo farò per sempre. Chi delinque, chi soggiace, chi prende in giro lo Stato con i falsi bonus o con le famiglie separate per chiedere tutto quanto, questi vanno perseguiti, da qualsiasi parte siano, di qualsiasi linea siano e di qualsiasi colore di pelle essi siano: italiani, stranieri, bianchi, verdi, rossi o verde che siano. Adesso però che fare, lasciamo ancora il Suk lì ancora per altri anni o lo spostiamo in un’altra Circoscrizione, ma per avere altri casini in altre Circoscrizioni, perché il problema poi è solamente spostarlo? O lo definiamo, come ha detto Ricca, naturalmente, dice: io a questo punto voglio avere naturalmente, dare una parola fine. Ecco, sulla tempistica forse, Presidente, su questo, io non voglio andare contro, non ho il potere per andare contro, non ho la carica che ha l’Assessore Ricca in Regione Piemonte. Sulla tempistica si può tentennare un attimo soprattutto perché in questo momento siamo in emergenza Covid non di poco conto… PETRARULO Raffaele Chiudo, naturalmente in questo senso, in cui sicuramente è un mercato che di libero scambio ha poco, di sicuro aiuta molto le fasce, qualcuna di queste fasce deboli, ma di sicuro all’interno di quel mercato, non lo dice Petrarulo, ma lo dicono le indagini fatte, le documentazioni fatte, la manifestazioni fatte, quello che è stato fatto, c’è qualcosa che va sicuramente approfondito e non è quello il mercato che si vuole fare; e di essere così bello, chiudo parentesi, abbiamo il coraggio poi di portarlo da Crocetta, di portarlo ai Giardini Reali. Perché, se è così bello, come qualcuno dice, di qualche altra forza politica, lì deve stare. Grazie. |