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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 26 Ottobre 2020 ore 13,00
Paragrafo n. 12

Comunicazioni della Sindaca su “Possibile superamento mercato di libero scambio di via Carcano”.
Interventi
PETRARULO Raffaele
Grazie, Presidente, mercato del libero scambio, Suk, quello che sia, è stato nel tempo,
poi dai Molassi è andato a finire vicino a via Carcano, quello è stato una battaglia in cui
tutti i partiti, perché noi dobbiamo fare, non si può sempre parlare del presente senza
andare a fare un aggancio sul passato, se no poi alla fin fine si va avanti, siamo proiettati
dopo, però il problema è stato quello del passato e io non mi scordo quando fu
dall’Assessore Mangone, se non mi ricordo male, PD, spostato il mercato in zona corso
Novara-Vanchiglia, poi in via Monteverdi, dove, su petizione fatta dal sottoscritto, e
c’era anche qualcuno della Lega, Scagliotti, se non mi ricordo male, c’eravamo io,
Scagliotti ed altri, (incomprensibile) ed altri, avevamo chiesto che si doveva spostare da
quel punto, ma non per quel discorso che non ci debba essere un mercato di libero
scambio inteso come letteralmente viene definito, perché quando andammo con Striscia
la Notizia a vedere il mercato del libero scambio di via Monteverdi, e non sto parlando
di anni luce. Naturalmente per gli amici dei 5 Stelle, c’era Sindaco, il PD, c’era il PD,
che governava, ci mancherebbe, e c’erano in Circoscrizione i Moderati e il PD, quindi
non sto facendo un’accusa ai 5 Stelle in questo caso. Ricca lo sa bene, perché anche
Ricca fu uno di quelli che, tramite la Lega della Circoscrizione, come Sciretti e gli altri,
e mi pare che venne anche quando avevamo fatto una manifestazione proprio in via
Monteverdi e anche in via Bologna, se non mi ricordo male, poi (incomprensibile). Il
problema è che però non si può andare all’infinito con un mercato in cui, tra virgolette
“mercato”, perché quando io feci provocatoriamente dicendo: ma possibile che questo
mercato deve stare nella VI Circoscrizione, quando tutti, nessuno lo voleva, ma non per
sempre dire, perché non può stare. Perché non è possibile che degrado, tra virgolette,
debba andare nel degrado. Se qualcuno pensa o pensava prima, che era un mercato
tranquillo, perché non l’abbiamo fatto ai Giardini Reali? Vi ricordate la mia proposta
quando feci, facciamola ai Giardini Reali, la feci, non so se era Fassino quello, quando
dice andiamo a farla alla Crocetta, tanto è un libero scambio. Quindi, perché deve solo
sopportare la VI Circoscrizione, Barriera di Milano, mi sono stufato anche io su questo,
oppure la VII Circoscrizione, Aurora e tutto quello che ne consegue (incomprensibile).
Perché porlo in un angolo in cui provvisoriamente venne messo in via Carcano. Però ad
un certo punto occorre una parola fine, occorre una parola che purtroppo mi vede
leggermente a favore. Diciamo, siamo in un periodo adesso che tra il Covid, i disastri
ecologici e tutto quanto, è il periodo meno adatto per poterlo chiudere, per farla breve,
perché doveva essere chiuso prima, ma prima, se mi permettete, alla Regione Piemonte
non c’era il Centro Destra. Oggi è presente Cirio, quindi Ricca oggi rappresenta il
Centro Destra, era presente l’Assessore alla sicurezza della Regione Piemonte. Quindi
Ricca può farlo da un anno a questa parte, quindi adesso si sta adoperando. Si doveva
fare cinque anni precedentemente, ma nessuno l’ha fatto del Centro Sinistra e quindi
oggi noi chiediamo naturalmente tutti, perché poi, attenzione, nella VI Circoscrizione,
proprio il Centro Sinistra, il PD, sta chiedendo lo spostamento, la chiusura anche di
quello che sta avvenendo e ci sono ordini del giorno e mozioni. Allora, su questo io non
sono quello di fare la guerra ai poveri, perché sinceramente l’ho sempre detto e lo
enfatizzerò sempre, dovunque io starò, non ho problema, la faccia ce la metto. Chi è
povero veramente, chi non delinque, chi ha bisogno deve essere aiutato, questa qui è
una cosa che ho sempre detto e lo farò per sempre. Chi delinque, chi soggiace, chi
prende in giro lo Stato con i falsi bonus o con le famiglie separate per chiedere tutto
quanto, questi vanno perseguiti, da qualsiasi parte siano, di qualsiasi linea siano e di
qualsiasi colore di pelle essi siano: italiani, stranieri, bianchi, verdi, rossi o verde che
siano. Adesso però che fare, lasciamo ancora il Suk lì ancora per altri anni o lo
spostiamo in un’altra Circoscrizione, ma per avere altri casini in altre Circoscrizioni,
perché il problema poi è solamente spostarlo? O lo definiamo, come ha detto Ricca,
naturalmente, dice: io a questo punto voglio avere naturalmente, dare una parola fine.
Ecco, sulla tempistica forse, Presidente, su questo, io non voglio andare contro, non ho
il potere per andare contro, non ho la carica che ha l’Assessore Ricca in Regione
Piemonte. Sulla tempistica si può tentennare un attimo soprattutto perché in questo
momento siamo in emergenza Covid non di poco conto…

PETRARULO Raffaele
Chiudo, naturalmente in questo senso, in cui sicuramente è un mercato che di libero
scambio ha poco, di sicuro aiuta molto le fasce, qualcuna di queste fasce deboli, ma di
sicuro all’interno di quel mercato, non lo dice Petrarulo, ma lo dicono le indagini fatte,
le documentazioni fatte, la manifestazioni fatte, quello che è stato fatto, c’è qualcosa che
va sicuramente approfondito e non è quello il mercato che si vuole fare; e di essere così
bello, chiudo parentesi, abbiamo il coraggio poi di portarlo da Crocetta, di portarlo ai
Giardini Reali. Perché, se è così bello, come qualcuno dice, di qualche altra forza
politica, lì deve stare. Grazie.

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