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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 14 Settembre 2020 ore 13,00
Paragrafo n. 6
INTERPELLANZA 2020-01763
"OCCUPAZIONI ABUSIVE DI UNIT? DI EDILIZIA RESIDENZIALE PUBBLICA NEI QUARTIERI DI VIA GALLINA 3, VIA GHEDINI 19, VIA MADDALENE 34, VIA GHEDINI 12 E VIA MONCRIVELLO 5" PRESENTATA IN DATA 5 AGOSTO 2020 - PRIMO FIRMATARIO PETRARULO.
Interventi


SICARI Francesco (Presidente)

Procediamo ora con l'interpellanza 202001763/002, presentata dal Capogruppo Petrarulo, che ha come oggetto:



"Occupazioni abusive di unità di edilizia residenziale pubblica nei quartieri di

via Gallina 3, via Ghedini 19, via Maddalene 34, via Ghedini 12 e via Moncrivello 5."

SICARI Francesco (Presidente)

Risponde la Vicesindaca Schellino, alla quale lascio la parola. Prego.

SCHELLINO Sonia (Vicesindaca)

Grazie. Ho acquisito anche un po' di informazioni puntuali dalla Polizia Municipale e complessivamente possiamo dire che in merito al punto 1) dell'interpellanza l'attività di monitoraggio sulla situazione delle unità abitative di edilizia residenziale pubblica della Città viene svolta dal personale del reparto di Polizia Abitativa della Polizia Municipale di iniziativa o su segnalazione dell'ATC. Relativamente agli stabili di via Gallina, via Ghedini, via Maddalene, via Ghedini di nuovo, via Moncrivello, non si è proceduto allo sgombero degli occupanti abusivi anche precedentemente al periodo di emergenza Covid in quanto trattasi di nuclei familiari con minori per i quali deve essere identificata una soluzione abitativa alternativa, anche temporanea, non ancora individuata, anche a seguito delle complicazioni durante la pandemia ad individuare cose di questo genere. Per quanto riguarda il terzo punto sono state accertate occupazioni abusive con la redazione di notizia di reato d'ufficio da parte degli agenti intervenuti in via Ghedini, in via Gallina, in via Maddalena e in via Moncrivello. Sul punto invece dei costi volevo fare qualche riflessione rimandando poi al momento di incontro con ATC eventuali approfondimenti. Ci sono sicuramente delle minori entrate per ATC, però tutto dipende dalla condizione dell'alloggio, ci possono essere degli alloggi che non hanno gli allacciamenti, ci possono essere degli alloggi nei quali l'occupante si attiva un contratto di energia elettrica anche non potendolo fare, ma con un fornitore privato e quindi se lo paga lui se il fornitore privato gli dà energia elettrica nonostante sia in uno stabile non regolarmente. Poi ci sono un po' di spese comuni che comunque incidono poco; acqua e riscaldamento dipende, soprattutto per quanto riguarda il riscaldamento, se è centralizzato o se non è centralizzato. La norma, come dicevo prima, vieta delle utenze allacciate a chi non ha titolo. È chiaro che per ragioni banalmente umanitarie non si lasciano di sicuro le persone senza l'acqua per lavarsi e soprattutto per bere, qualsiasi sia la situazione di irregolare o non presenza. Quindi, per quanto riguarda i costi dipende veramente da caso a caso. Potremo chiedere ad ATC di fare una stima eventuale della perdita di entrate per questo genere di casistica, però davvero deve essere fatto da quel punto di vista tenendo conto di tutte le cose che dicevo, no? Le condizioni dell'alloggio, eccetera. Quindi, questo punto è un pochino più problematico e possiamo..., secondo me, visto che ci saranno degli incontri di IV Commissione con ATC che tratteranno anche sicuramente questi temi, credo valga la pena poi in quel caso approfondire queste domande anche per conoscere ad esempio banalmente quanti alloggi hanno il riscaldamento centralizzato sul patrimonio e quanti invece eventualmente non ce l'hanno. Per il momento, concluderei così.

SICARI Francesco (Presidente)

La ringrazio. Lascio ora la parola al Capogruppo Petrarulo, che ne ha facoltà per cinque minuti.

PETRARULO Raffaele

Grazie, Presidente.

SICARI Francesco (Presidente)

Deve... Prego.

PETRARULO Raffaele

È l'emozione. No, bando agli scherzi. Grazie, Presidente, innanzitutto di averla discussa già oggi questa interpellanza. Come vede, certe volte sono quello che critica, ma vedo che lei su questo lato svolge un servizio non di poco conto, lo dico a chi ci ascolta, avevamo tante interpellanze, non era sicuro che questa oggi fosse discussa, nonostante il problema non sia solamente un problema di piccolo cabotaggio, ma molto importante. Assessore Schellino, ma, vede, io vorrei farle..., poi chiedo, semmai, se poi mi dà la nota scritta di quello che lei ha risposto anche gentilmente tramite i suoi Uffici, ci mancherebbe. Io vorrei anche poter accettare quello che viene detto, che è stato paventato, ma non perché lei non ha detto le cose giuste, lei ha detto quello che nella normalità può succedere, però lei deve anche entrare nella testa della persona civile, dell'onesto cittadino che c'è, bianco, nero, tricolore, di coloro che hanno fatto domanda nei bandi ATC, che per colpa o perché qualcuno più furbo... non mi interessa di che etnia sia, eh, attenzione, perché poi, in questo caso, abbiamo molti di etnia Rom, ma se fossero italiani, se fossero del (incomprensibile) di Petrarulo o di quello di Lo Russo, che vedo entrare adesso, non mi interessa niente, chiunque esso sia, se è Petrarulo che ha sbagliato, paga, se è Lo Russo paga lo stesso. Non è così, non è che si possono occupare le case così come si vuole perché qualcuno entra dentro e poi occorre fare tutta una procedura, se ci sono i minori va avanti e via discorrendo, perché questo lo sappiamo, cioè è come se qualcuno..., c'è il passaparola in queste case di via Ghedini. Ma io ho fatto queste case per esempio perché mi hanno chiamato e sono andato di persona anche grazie a un (incomprensibile) di Circoscrizione, qui parliamo di via Gallina 3, via Ghedini 19, via Maddalene 34, via Ghedini 12, via Moncrivello 5, ecco, quindi sono una punta dell'iceberg di quello che avviene nelle case ATC popolari. La stessa Circoscrizione ha dato sempre sulle case popolari, ai tempi già di Chiamparino, ai tempi di quando c'era Tricarico, che ho visto fuori, che ha fatto delle case ATC un vero serbatoio di questa Circoscrizione, come se fossero il posto migliore, ne ho viste poche in Crocetta, ne ho viste poche in piazza Vittorio, ne ho viste poche a San Paolo. Forse, sa com'è, la stessa Circoscrizione di Barriera di Milano è vista come tutti terreno per conquista per essere eletti, ma poi alla fine è quella in cui nessuno fa più niente. E in questo caso noi abbiamo occupazioni abusive all'interno, quindi perché qualcuno ha fatto il braccio di ferro ed è voluto entrare dentro. In qualsiasi Paese dell'Europa, ma in qualsiasi città, diversamente, si prendono e si sbattono fuori perché non si può buttare giù la porta di casa sua; come se uno venisse a casa sua, la occupano, lei lo sa, deve chiamare, dire a quale titolo, ma non viene sbattuto fuori, non è che uno può entrare e si può fare giustizia da solo, sennò poi avviene quello, si arriverà a quello in una cosa del genere e non va bene. Non va bene perché poi l'attivazione del Prefetto o delle forze di Polizia va fatta dal Comune di Torino, lei lo sa, Ente, Comune, l'ATC vi segnala l'occupazione perché così funziona, lo diciamo anche a chi ci ascolta, l'ATC segnala l'occupazione e poi il Comune decide se e come intervenire e interviene quando? Spesso e volentieri ci sono dei minori, ci mancherebbe, però poi passano mesi, mesi e mesi prima che avvenga quindi lo sgombero, ma non uno sgombero per uno sfratto di incolpevoli in morosità, non uno sgombero perché qualcuno ha perso il lavoro, no, perché qualcuno furbo è entrato lì dentro, ha buttato giù le porte, entra e dice: "Questa è casa mia perché era la libera", poi il passa parola va avanti e ne arrivano altri; lei lo sa, Assessore, che ne arriveranno altri e se non c'è una risposta seria e secca, che non significa essere decisi, significa far rispettare le leggi, noi ne avremmo sicuramente molte altre di più. Quindi, perché faccio questo intervento: non è che tutti quanti solo perché c'è un bambino..., oggi le famiglie ce l'hanno tutti, ma quanta gente coi bambini è qui a fare la caris e chiede l'elemosina, non è che qualcuno arriva in case popolari e pensa... Quelle case tolte, occupate, andavano a famiglie che avevano fatto lista d'attesa da tanto tempo, dovranno essere riattate e riconvertite. Ecco perché il grido che viene dato da quella gente, dagli altri e da tutta Torino stessa, secondo me tanti, perché sono decine e decine e decine di queste case occupate, sta passando quasi il limite, dicendo: "Occupate la casa, tanto poi ci sarà la segnalazione penale", perché c'è la segnalazione penale, ma il processo... io non ho visto andare nessuno in galera di quelli, se non per altri reati, Assessore Schellino, quindi non sono un forcaiolo, ma neanche quello che permette che a casa propria qualcuno entri, butti giù la porta ed entra e poi... E poi vorrei capire anche... perché lei dice, giustamente, la luce non si nega a nessuno, il gas non si nega a nessuno, l'acqua non si nega a nessuno. No, io invece dico la luce e il gas si negano a tutti quelli che non la pagano, incolpevolmente la diamo, c'è un minimo di sussistenza, vanno ad una fontana e se la vanno a prendere...

SICARI Francesco (Presidente)

La invito a concludere.

PETRARULO Raffaele

Chiudo immediatamente. Non è che qui paga Pantalone per tutti gli altri perché noi abbiamo case occupate di cui io ho chiesto - e infatti chiederò questo, questo l'ho chiesto -, quanto ci costano, perché costano a noi, costano ai cittadini che pagano le tasse. Non è così, sennò facciamo tutto quello che c'è..., non pagano i pullman, non pagano tutti..., però almeno su questo - chiudo, Presidente, mi scusi -, su questo, chiedo veramente il pugno di ferro, Assessore Schellino, soprattutto nei confronti dei furbi che pensano di andare a occupare le case togliendole a quelli che invece sono bisognosi, poveri e stanno zitti, invalidi pure. Grazie, Presidente.

SICARI Francesco (Presidente)

Grazie a lei.
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