| Interventi |
| SCHELLINO Sonia (Vicesindaca) Grazie. Anche in questo caso si è parlato molto di questi fondi, abbiamo chiesto una memoria alla Regione Piemonte per sapere almeno in forma scritta che cosa ci fosse di concreto su questa possibilità di avere questi fondi e quindi do lettura della memoria che mi ha mandato l'Assessore Caucino: "Con l'articolo 19 della Legge Regionale 29 maggio 2020 n. 13 si dà avvio a una nuova fase della programmazione regionale del Piemonte al fine di utilizzare le risorse giacenti presso la Cassa Depositi e Prestiti derivanti dalla ex Gescal nell'ottica di provvedere alla manutenzione e al ripristino di interventi di edilizia sociale diffusi sul territorio che necessitano di essere finanziati per poter mettere gli alloggi in condizioni di assegnabilità. L'operazione che il legislatore ha inteso porre in essere integra quanto già approvato dalla Giunta Regionale nel documento di Economia e Finanza Regionale 2020/22. Risultano ancora attivi interventi finanziati con la programmazione nazionale antecedente, anche gravanti sulle risorse ex Gescal giacenti sul conto corrente presso Cassa Depositi e Prestiti. Le tre agenzie territoriali per la casa e i Comuni a maggior disagio abitativo da lungo tempo rappresentano la necessità di maggiori risorse per recuperare adeguatamente gli alloggi di edilizia sociale e dare quanto più risposta possibile alle famiglie utilmente collocate nelle graduatorie. Una nuova programmazione regionale improntata alla massima concretezza nell'accogliere tali richieste deve considerare anche il problema dell'efficienza complessiva del sistema analizzando le cause che possono portare a tempi di realizzazione dilatati". Questo, appunto, quanto contenuto nel documento regionale. "Occorre intervenire in un ambito che non aveva più ottenuto attenzioni", dice la Regione, "dopo l'esperienza programmatoria regionale del 2006 meglio conosciuta come 'Programma Casa: 10.000 abitazioni entro il 2012'. Operativamente per consentire un nuovo programma di riqualificazione e recupero di alloggi di edilizia sociale sovvenzionata non disponibili per carenze manutentive è necessario procedere alla ultimazione della ricognizione avviata nel precedente mandato amministrativo sull'entità delle giacenze sul conto corrente in Tesoreria n. 2018/1208 depositato presso Cassa Depositi e Prestiti, come da Accordo di Programma stipulato in attuazione all'articolo 63 del Decreto Legislativo 31 marzo '98 n. 112, il cui utilizzo è ancora vincolato essendo derivante da finanziamenti di programmi e interventi pregressi di cui la Legge del '77, del '78, del '92, del '93 e dell'85. Attualmente, la stima delle risorse è riassunta nell'allegato A della determinazione 673 del 14 maggio 2019 "Politiche di welfare abitativo. Aggiornamento amministrativo e contabile e riordino dei programmi di accantonamento del conto corrente infruttifero istituito presso Cassa Depositi e Prestiti", della quale è stata data notizia nel BUR n. 26 del 27 giugno 2019. Nel Decreto 673, nella determina, scusate, è esplicitata la ripartizione delle risorse tra quelle necessarie alla conclusione degli interventi in corso di Comuni e Agenzie Territoriali per la Casa e quelle rimanenti eventualmente disponibili per l'attuazione di nuovi interventi di welfare abitativo collegato alla DGR 21-8447 del febbraio '19. Tali risorse sono stimate e necessitano per l'effettivo utilizzo della definitiva chiusura amministrativa e contabile degli interventi effettivamente ultimati, in particolare per quanto riguarda gli immobili delle ATC. Inoltre, è stato necessario effettuare un ulteriore passaggio riguardo alla destinazione precedentemente prevista. Infatti, all'indomani dell'insediamento della nuova Giunta Regionale venivano riesaminati con l'Assessore alcuni temi già trattati a chiusura delle precedenti legislature con la citata DGR 21-8447 nell'ambito delle politiche di welfare abitativo, indirizzi che non comprendevano però il ramo di quella parte di patrimonio facente parte dell'edilizia pubblica comunemente definita sovvenzionata, destinata alle categorie di cittadini meno abbienti. La norma del "Riparti Piemonte" interviene al comma 2 individuando gli Enti destinatari di tali risorse e le finalità degli interventi; vengono messe a disposizione degli Enti attuatori, nel rispetto della destinazione originaria allo scopo del ripristino e della manutenzione del patrimonio di edilizia sociale dei Comuni e delle Agenzie Territoriali per la Casa. Al comma 3 consente alla Giunta di individuare modalità di chiusura amministrativa e contabile secondo criteri di semplificazione amministrativa e di collaborazione tra Pubbliche Amministrazioni a fini di pubblico interesse, di interventi assai risalenti perseguendo l'interesse primario all'attivazione di quanto prima di nuovi cantieri per il ripristino del patrimonio abitativo pubblico e alla messa a disposizione di risorse atte a concludere i procedimenti amministrativi ancora sospesi. È necessario, innanzitutto, effettuare uno screening di tutte le pratiche, suddividendole per fattispecie analoghe e categorizzare gli interventi a seconda delle carenze documentali per avere un quadro analitico su cui costruire uno o più provvedimenti atti a definire con ogni singolo Ente il percorso più idoneo per giungere alla definizione delle pratiche stesse. Solo a questo punto potrà essere riconosciuto ad ogni intervento quanto ancora spettante o ciò che necessita perché giunga a compimento sotto tutti i profili, compreso quello amministrativo-contabile. Per poter fornire il dato richiesto dall'interpellante di quale sia la dotazione prevedibile per la Provincia e per il Comune di Torino è necessario quindi svolgere tutte quelle azioni propedeutiche consistenti nella definizione dei criteri e procedure da parte della Giunta Regionale che ne consenta, previa condivisione con il competente Ministero, la corretta quantificazione e l'utilizzo. Sarà cura dell'Assessorato Regionale fornire notizie in merito. Questo, appunto, è quanto ci è stato detto. Io ho solo il timore che non sarà una cosa velocissima, spero di sbagliarmi. |