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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 14 Settembre 2020 ore 13,00
Paragrafo n. 18
DELIBERAZIONE (Giunta: proposta e urgenza) 2020-01856
TASSA COMUNALE SUI RIFIUTI - TARI. APPROVAZIONE TARIFFE E AGEVOLAZIONI PER L'ANNO 2020. RIDETERMINAZIONE A CAUSA DEL MUTATO QUADRO NORMATIVO.
Interventi
MONTALBANO Deborah

Grazie, Presidente. Anche io per motivi diversi da quelli appena esposti dal Consigliere Enzo Lavolta nel leggere questa delibera sono rimasta abbastanza perplessa su alcuni aspetti, in particolar modo - così se qualche Consigliere vuole anche seguire nel merito - la parte della delibera a pagina 6, e quindi laddove andiamo ad indicare il prospetto delle agevolazioni per le utenze domestiche, quindi sostanzialmente quello strumento che non nasce quest'anno e quindi non ha nulla di straordinario rispetto alle risposte che questa Amministrazione o che comunque si dovrebbero mettere in campo a mio avviso in un anno di pandemia come questo, ma è semplicemente lo strumento riproposto in piena continuità con l'anno precedente, e gli anni precedenti. Anche le percentuali restano le stesse, e quindi per le famiglie che hanno un reddito da fascia 0-13.000 restiamo sul 40%, 13.000-17.000 al 25% e 17.000-24.000 al 15%; però a livello politico durante anche la Commissione io sentivo, ho sentito una testimonianza da parte anche degli Assessori preposti dove oltre a ringraziare gli uffici, si... diciamo così, auto complimentavano del grande sforzo fatto per portare in Consiglio Comunale questa delibera e questo lavoro. E quindi io a livello politico avrei voluto riuscire ad intercettare qualche elemento di sforzo realmente politico. Dove rimango ancora più perplessa? Subito dopo il prospetto, e questo l'ho segnalato in Commissione, devo anche ringraziare l'Assessore perché tre degli emendamenti presentati alla Giunta recepiscono parzialmente la questione che ho posto in Commissione e che ripropongo qui; quando vado a leggere che l'agevolazione è revocata in caso di omesso o parziale versamento del tributo 2020, quindi per coloro che ne pagano una parte o non ne pagano proprio, cioè chi non riesce proprio a pagarla o chi riuscirà a pagarne una parte, ma non tutto il costo complessivo annuale, l'agevolazione viene revocata per tutte queste famiglie che entro il 31 gennaio 2021 non sono a pari con la TARI 2020. Io rimango perplessa, rimango perplessa perché mi chiedo: Ma se noi mettiamo in atto uno strumento che deve andare ad intercettare proprio quelle famiglie che le nominiamo spesso e volentieri, che restano indietro e che quindi non ce la faranno a pagare questa tassa, in un anno particolare emergenziale come questo tra l'altro, ma allo stesso tempo gli stiamo dicendo: "Andate nei CAF, presentate il modello ISEE, fate tutta la pratica burocratica, ma attenzione che se al 31 gennaio non avrete pagato la TARI 2020, le agevolazioni e quindi l'aiuto che io Amministrazione vi sto dando viene revocata". Allora è normale, scusate, dal mio punto di vista intercettare una contraddizione di fondi rispetto a questo strumento, da cui Presidente, così entriamo anche nel regime degli emendamenti, ho posto questa questione, l'ho posta in Commissione e l'ho posta attraverso gli emendamenti, ho detto: Ma almeno quest'anno, visto che parliamo di grandi sforzi politici che però io sinceramente continuo a non intercettarli, ma probabilmente mi sbaglio io, all'interno di questo sforzo politico riusciamo a ragionare dicendoci: "Quest'anno, per chi non ce la farà a pagare non revochiamo l'agevolazione e ragioniamo nei classici piani di rientro della SORIS", come si fa tra l'altro, devo dire, in fase ordinaria, cioè questo è uno strumento che si può utilizzare per chi resta indietro con i pagamenti, almeno per quest'anno evitiamo di mettere il termine temporale? Tra l'altro vi dico un'altra cosa, io non ero consapevole, questo forse mea culpa, nelle delibere dell'altro anno e dell'anno ancora precedente mi sarà sfuggito, io non avevo neanche la consapevolezza che noi in realtà tutti gli anni mettiamo questo termine di legge eh, e qui aprirei una riflessione credo collettiva, ma alla Maggioranza, quindi a quella che è la parte politica, o almeno dovrebbe essere la parte politica di questa Amministrazione. Oggi stiamo ragionando in un anno che è alquanto emergenziale e alquanto speciale per diverse questioni, parliamo spesso di autunno caldo, chi segue certi temi è consapevole anche di quello a cui si andrà incontro questo autunno; cosa posso dirle, Assessore Rolando? Io la ringrazio anche per la correttezza, per il fatto che mi ha contattato per la sottoscrizione dell'emendamento e per il fatto che comunque ha recepito almeno una parte della sensibilità e dell'indirizzo che ho cercato di apportare in Commissione, e però è anche vero che se leggo l'emendamento sostanzialmente mi ritengo poco soddisfatta nel senso che io chiedevo un reale sforzo in più e lei mi ha risposto - quindi probabilmente i miei emendamenti verranno bocciati, ma questo lo davo per scontato - mi ha risposto sostanzialmente dicendo: "Il termine temporale lo spostiamo dal 31 gennaio al 30 giugno", sicuramente diamo un po' più di fiato e di spazio temporale a queste famiglie da gennaio a giugno, questo non posso negarlo ed è un passo in avanti, ma io chiedevo uno sforzo reale e concreto politico in più, perché proprio per quelle famiglie che saranno in difficoltà o che lo erano già, e in questo anno di pandemia sono state più colpite a livello lavorativo, a livello sociale, a livello abitativo, e si trovano davvero in una situazione emergenziale di difficoltà, questa è una di quelle tasse che grava sul nucleo familiare che talvolta resta poi indietro, specialmente io immagino le famiglie che sono già indietro con gli affitti o che hanno difficoltà anche proprio a mettere il pane sulla tavola la sera, e cerchiamo di renderci conto che all'interno di 70.000 famiglie ci sarà anche una grossa fetta che è questa, e cioè quella che ho appena cercato di raccontarvi. Anche per le percentuali, io lo ammetto, l'aumento delle percentuali come emendamento è stato, Assessore, un po' una provocazione perché mi parlate di sforzi politici, e allora io attraverso gli emendamenti cerco anche si concretizzarveli un attimo questi sforzi e metterli alla vostra attenzione, però almeno per quella fascia che stava da 0 a13.000 euro di reddito annuo un aumento di percentuale lo si poteva almeno pensare? Si poteva almeno discutere su questo? Invece no, invece tutto come prima come se il Covid non è esistito, come se questa Città non combatte tutti i giorni rincorrendo le emergenze sociali perché questo riusciamo a fare, non a gestirle ma a rincorrere le emergenze, come se questa Città non è una delle città dove gli sfratti continuano ad essere un dato molto preoccupante, l'emergenza abitativa anche, va tutto bene e cosa posso dirle, Assessore? Io resto convinta che - e ho provato a porre alla sua attenzione la mia convinzione attraverso i tre emendamenti che ho protocollato - resto convinta che un reale sforzo politico avrebbe potuto esplicitarsi davvero attraverso il recepimento di tutti e tre i miei emendamenti. Ora andiamo in votazione e vedremo come andrà, ma credo già di saperlo come finirà. In ogni caso, anche se parzialmente, anche se semplicemente con un allungamento del termine che io, ripeto, avrei completamente eliminato quest'anno e avrei anche meditato e riflettuto se eliminarlo negli anni a venire, probabilmente uscirò di qui che almeno avrò dato cinque mesi in più di aria a queste famiglie di cui tanto ci vogliamo tutti occupare, che tanto nominiamo spesso e che poi puntualmente sono quelle che rischiano quasi sempre di restare anche al di fuori di quei pochi strumenti che mettiamo in campo per intercettare proprio chi resta indietro. Grazie, ho concluso.

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