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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 14 Settembre 2020 ore 13,00
Paragrafo n. 13
INTERPELLANZA 2020-01504
"SCUOLA, DUE MESI PER RIPARTIRE IN SICUREZZA" PRESENTATA IN DATA 7 LUGLIO 2020 - PRIMO FIRMATARIO LUBATTI.
Interventi
DI MARTINO Antonietta (Assessora)

Grazie, Presidente. Oggi è iniziato l'anno scolastico, le attività didattiche ed educative in presenza sono riprese. Permettetemi, quindi, in apertura della risposta all'interpellanza di ringraziare tutto il personale delle Autonomie Scolastiche, dei nostri Servizi Educativi e di Edilizia Scolastica, le Circoscrizioni e tutte le istituzioni che insieme alla Città di Torino hanno contribuito a costruire il nuovo impianto organizzativo a tutela della salute e del diritto allo studio e quindi di raggiungere questo traguardo. Per la migliore comprensione del percorso partirei dal punto 5) dell'interpellanza: i tempi e le modalità delle Conferenze dei Servizi che sono state previste dal documento per la pianificazione delle attività scolastiche del Ministero dell'Istruzione emanate il 26 giugno del 2020. La Città di Torino ha ritenuto opportuno, data la vastità del territorio e la numerosità delle scuole, organizzare otto incontri, uno per ognuna delle otto Circoscrizioni. Gli incontri hanno fatto seguito alla riunione già avvenuta il 20 maggio con tutte le scuole cittadine nella sede della Conferenza delle Autonomie Scolastiche e hanno avuto luogo dal 16 luglio al 22 luglio. Sono stati invitati a partecipare i Dirigenti scolastici o loro delegati, i genitori Presidenti dei Consigli d'Istituto, la Dirigente dell'Ufficio Scolastico Regionale Ambito Territoriale di Torino, il Presidente e i coordinatori delle seconde Commissioni Circoscrizionali, tutte le Organizzazioni Sindacali coinvolte dal Tavolo Regionale, i tecnici delle ditte di ristorazione. Si è inviata una relazione conclusiva al Tavolo Regionale, alla V Commissione Consiliare e a tutti i partecipanti alle conferenze che dà atto degli esiti, del confronto, delle soluzioni e del percorso successivo che poi è proseguito nelle singole scuole con un'interlocuzione continua e diretta, in quanto l'impianto organizzativo risente delle condizioni logistiche che sono diverse in ogni struttura. Nelle conferenze sono stati affrontati i temi riguardanti la ripartenza, tra cui quelli indicati nell'interpellanza e cioè quello delle necessità di manutenzione e adeguamento degli spazi, oggetto del punto 3) e quello delle necessità di spazi esterni aggiuntivi, oggetto del punto 2). Sulle strutture: durante le conferenze sono stati precisati per ogni Autonomia Scolastica il dettaglio degli interventi previsti, sia quelli di manutenzione ordinaria e straordinaria, previsti nel Bilancio Comunale, con un incremento che, ricorderete, è stato di circa il 30% rispetto all'anno scorso, senza ancora sapere della pandemia, per uno stanziamento di circa 30 milioni e si è dato anche atto dell'utilizzo dei fondi del bando PON del Ministero riguardante gli interventi di adeguamento funzionale degli spazi delle aule didattiche per il quale la Città si è classificata utilmente ottenendo un finanziamento di 1.800.000 euro. Successivamente, si è aperto un terzo filone di interventi strutturali grazie all'ulteriore stanziamento di 630.000 euro in attuazione del Decreto Ministeriale 77 del 2020. Nonostante la difficoltà oggettiva di tempi molto ristretti per operare in un numero molto alto di strutture gli Uffici dell'Edilizia Scolastica hanno fatto un lavoro veramente imponente, accogliendo anche ulteriori richieste dei Dirigenti Scolastici e con circa 200 interventi messi in campo, di cui 135 con i fondi della Città e un'altra sessantina circa di interventi sono in corso o programmati con le risorse governative, che sono state rese disponibili a fine luglio e a fine agosto e termineranno entro il 31 dicembre 2020. Gli Uffici hanno anche autorizzato variazioni di destinazioni d'uso e risposte alle richieste delle scuole di consulenza sulla tempistica dei lavori in modo che potessero organizzarsi entro la riapertura delle scuole. Si è data anche notizia dell'incremento di stanziamento di bilancio di 180.000 euro da erogare direttamente alle scuole per gli interventi di minuta manutenzione da realizzare in autonomia che si aggiungono ai 120.000 già stanziati. Sugli spazi: l'indirizzo politico e operativo dato dall'Assessorato per la gestione degli spazi scolastici è stato quello di garantire il rientro in presenza degli studenti prima di tutto nelle proprie scuole. In proposito, sono stati fatti, come dicevo anche prima, sopralluoghi da parte dei tecnici dell'Edilizia Scolastica e sono state aiutate le scuole anche a definire la rimodulazione interna per consentire il maggior utilizzo delle proprie strutture e si è anche verificata la possibilità di lavori di edilizia leggera per poter dividere o ampliare i locali a seconda delle necessità in aggiunta agli interventi di manutenzione già previsti. Nel caso non fossero stati sufficienti gli spazi interni a ciascuna scuola, abbiamo messo a disposizione l'esito della ricognizione presso Enti, associazioni, musei, biblioteche, Circoscrizioni, che potevano avere spazi disponibili adatti in quanto già utilizzati come spazi didattici in occasione di accoglienza delle scuole per progetti. Infine, grazie alla collaborazione con la Diocesi, che è sfociata in un Protocollo di Intesa, abbiamo avuto anche la possibilità di esplorare l'offerta degli spazi delle parrocchie che, per la loro estrema vicinanza alle scuole, garantivano la possibilità di limitare i disagi di allievi e famiglie negli eventuali spostamenti. Unitamente al recupero della funzionalità degli spazi e delle aule conseguenti ai lavori di edilizia scolastica, questo indirizzo ha dato buoni frutti in quanto per soli cinque edifici scolastici su circa 315 totali della città si è reso necessario reperire spazi esterni e precisamente: tre Primarie e due Centri Provinciali di Istruzione degli adulti. Per quanto riguarda le Scuole dell'Infanzia al momento delle conferenze non erano stati trattati con le scuole perché all'epoca delle conferenze non avevamo indicazioni precise sul parametro da utilizzare per garantire il distanziamento e sul rapporto insegnanti - bambini. Il chiarimento è arrivato, sia per le Scuole dell'Infanzia, che per i Nidi, con il documento di indirizzo del 3 agosto 2020 che prevede che nella fascia 0-6 le bambine e i bambini vadano accolti secondo la capacità ricettiva ordinaria prevista dalle normative nazionali e regionali. In seguito, il decreto del Presidente della Giunta Regionale del 27 agosto 2020, ha confermato che per quanto riguarda il rapporto numerico personale educativo bambini nei servizi educativi 0-3, si applicano le indicazioni ordinarie stabilite dalla normativa regionale. Ulteriori precisazioni e protocolli che non sto ad elencare, sono giunti tra fine mese e il 9 di settembre, quindi in tempi molto ravvicinati rispetto all'inizio dell'anno scolastico. In questo caso l'indirizzo politico e anche operativo che l'Assessorato ha dato per la ripresa dei propri servizi educativi, in coerenza coi documenti ministeriali, è quello di garantire a tutte le bambine e ai bambini la ripresa e lo svolgimento in sicurezza dei servizi educativi e delle Scuole dell'Infanzia in presenza, con attenzione, però, anche, alla qualità pedagogica delle relazioni e delle esperienze educative e nel rispetto delle modalità tipiche dello sviluppo infantile, che sono la corporeità, la socialità, la relazione, l'esplorazione, il movimento e quindi pur in presenza delle misure di prevenzione, i bambini devono essere messi in condizione di potersi esprimere con naturalezza e senza costrizioni. Questo indirizzo è stato condiviso con i genitori, col personale e con le organizzazioni sindacali. Poiché la misura principale di prevenzione è stata individuata nello 0-6 nella stabilità del gruppo o sezione e delle figure adulte di riferimento, sia per quanto riguarda le strutture comunali, che per quelle di altri gestori, si è reso necessario non tanto ricercare nuovi spazi, quanto lavorare sull'organizzazione interna degli spazi, evitando l'uso promiscuo, utilizzando al meglio tutti i locali disponibili e riconvertendo gli spazi distinti per accogliere stabilmente gruppi di relazione e di gioco. Per consentire la costruzione del nuovo impianto organizzativo a partire dai centri estivi, sono stati costituiti tre gruppi di lavoro. I gruppi suddetti sono stati costituiti con la partecipazione del personale dei gestori dei Nidi in appalto e convenzionati, in coerenza con le linee di indirizzo del sistema 0-6 deliberate dal Consiglio Comunale il 9 dicembre e da questo lavoro sono scaturite le proposte di organizzazione, le nuove linee pedagogiche ed educative coerenti con queste, il protocollo sicurezza con le misure di prevenzione e il fabbisogno per l'adeguamento alle prescrizioni. Le modalità di erogazione dei servizi educativi sono state oggetto di approfondimento in V Commissione venerdì scorso e si è evidenziato che la gestione delle sezioni, richiede di assicurare la massima compresenza del personale educativo, in modo da poter, per una parte importante della giornata, ovviare alle situazioni di eccessiva concentrazione di bambini con tutto il gruppo sezione e consentire una proficua attività anche a gruppi più piccoli. Per questo motivo l'orario del servizio è stato fissato tra le 08.30 e le 16.30 con anticipo dell'apertura fino alle 07.30, laddove richiesto dalle famiglie e assecondando esigenze inderogabili, mentre per quanto riguarda il prolungamento orario oltre alle 16.30 si ritiene, a fronte di specifiche e motivate richieste delle famiglie e per le ragioni che ho esposto, provvedere attraverso collaborazioni esterne. Per quanto riguarda il punto 1, occorre chiarire che la competenza per la fornitura agli alunni dei dispositivi e delle connessioni, non è del Comune, ma è dell'amministrazione scolastica statale che ha stanziato, allo scopo, finanziamenti dedicati direttamente alle scuole con i vari provvedimenti governativi anche citati dall'interpellante. Premetto inoltre che il Piano Scuola del Ministero del 26 giugno non prevede per le scuole del primo ciclo, l'utilizzo della didattica a distanza e durante le Conferenze dei Servizi nessuna istituzione scolastica ha segnalato, per adesso, richieste su questo tema. In ogni caso l'Assessorato è disponibile a supportare le scuole nel caso si ritornasse a situazioni di didattica a distanza anche nel primo ciclo, come peraltro ha già fatto nel periodo del lockdown con varie iniziative in collaborazione con l'Assessorato all'Innovazione e riguardanti donazione di dispositivi, fornitura di connessioni gratuite, la cui validità è prorogata al termine dell'anno, con possibilità di ulteriore prolungamento, webinar di formazione per i docenti, nonché piattaforme dove fare incontrare domanda e offerta con risorse educative. Le azioni sono state precedute da una ricognizione dei bisogni presso le scuole in collaborazione con l'Ufficio Scolastico Regionale. E informo anche che la Città ha promosso un'indagine in collaborazione con l'Ufficio Regionale, sempre ambito di Torino e con l'Università di Torino, sulla dispersione scolastica nel periodo del lockdown e cioè connessa con la chiusura prolungata delle scuole su un campione di 65 scuole nel torinese, da cui è emersa una percentuale di dispersione media nelle scuole del primo ciclo pari all'1,87%. Ma ciò che è interessante, è anche il fatto che abbiamo indagato anche le cause della dispersione, che risultano non essere soltanto la mancanza di connessioni o dispositivi, ma anche la scarsa competenza linguistica di bambini e genitori, le scarse competenze informatiche, la situazione di svantaggio, la disabilità o difficoltà di apprendimento dell'alunno. Si tratta, quindi, di lavorare su più fronti e la Città intende organizzare una o più ulteriori Conferenze dei Servizi per approfondire le tematiche educative, in vista della sottoscrizione dei patti di comunità per il supporto alle scuole e l'ampliamento dell'offerta formativa con gli enti del territorio cittadino. La prima di queste Conferenze è calendarizzata il 24 settembre 2020. Rimane il punto 4, il tema dei trasporti, un tema che riguarda soprattutto gli studenti delle Scuole Secondarie di secondo grado e in proposito di... do informazione della comunicazione pervenuta dall'Assessora Lapietra e preparata da GTT: "Il piano per il potenziamento del servizio scolastico di GTT, è in vigore a partire da oggi, 14 settembre. È stato redatto in collaborazione con l'Agenzia della Mobilità Piemontese, recependo anche le osservazioni e le richieste ulteriori da essa formulate. Il piano riguarda la gestione della rete urbana e suburbana e affronta la fase della ripartenza scolastica, con un livello di servizio ancora maggiore di prima della pandemia. Questo è stato possibile grazie a nuova gestione della rete, a un potenziamento selettivo delle linee, delle fasce orarie dedicate, a presidiare al meglio i percorsi e gli orari legati all'entrata e uscita degli istituti scolastici. In sintesi, le azioni riguardano: l'incremento del numero di treni utilizzati nella metropolitana; utilizzo straordinario della massima flotta tranviaria disponibile; utilizzo straordinario della massima flotta automobilistica disponibile, compreso l'utilizzo di altri bus, compreso noleggio dei vettori privati che collaborano con GTT nella gestione del servizio urbano e suburbano; incremento del numero di ore di utilizzo di tram e bus, turno macchina con effetto di presenza di un numero maggiore di mezzi contemporaneamente e allungamento della fascia oraria cosiddetta "di punta". Se ne ricava, che in termini di offerta complessiva di viaggio l'utenza e il servizio offerto da GTT, è più funzionale nella gestione dei momenti di picco. Complessivamente, l'offerta del servizio potrà contare su 24 treni della metro in servizio, 130 tram, 656 bus, di cui 148 di vettori privati, per un totale di 786 mezzi di superficie. A disposizione dei cittadini, per un maggiore dettaglio, possiamo dire che il potenziamento del servizio articolato in, potenziamento del servizio di linea e supplementi scolastici. Il servizio di linea riguarda le linee 3, 4, 13, 2, 11, 17, 17B, 18 e 57. Verrà attuata una rimodulazione del servizio con potenziamenti in ora di morbida al mattino, per tenere conto anche della mobilità generata dei mercati e dai poli attrattori intercettati dalle linee. I supplementi scolastici, invece, sono di due tipi: singole corse realizzate con 19 vetture dedicate in corrispondenza dell'ingresso e dell'uscita degli studenti, in continuità con quanto già in vigore negli scorsi anni; 2) servizi aggiuntivi: si tratta di 47 turni autista aggiuntivi, ciascuno dei quali consente di effettuare rispetto al servizio previsto, più corse bidirezionali nelle fasce orarie 07.00-09.00 e 13.00-17.00. Sono questi i servizi aggiuntivi, come richiesto dal DPCM 222 del 7 settembre 2020 e verranno richieste risorse aggiuntive, il cui finanziamento è possibile attraverso il Decreto Legge dell'8 settembre 2020. Si tratta di 9 turni autista, su linee tranviarie e 38 su linee automobilistiche". Ancora, sto per finire: "Per quanto riguarda questi servizi aggiuntivi, al fine di potenziare il servizio in tempi rapidi, si è fatto ricorso anche ad autobus Granturismo, messi a disposizione da vettori terzi. Tali veicoli, in questa fase di emergenza, saranno dotati di indicatori di linea provvisori, tramite i cartelli, e non avranno in dotazione la postazione disabili. In caso di necessità, la centrale operativa GTT, provvederà con l'invio di vetture idonee. Con questi interventi gli istituti scolastici del territorio godono, per quanto riguarda i trasporti, di collegamenti costanti e adeguati". Ovviamente, ci sarà un monitoraggio. Oggi si può dire che il servizio nel primo giorno di scuola, ha funzionato bene. Verrà monitorata la situazione nei prossimi giorni e se sarà il caso di incrementare ancora le linee, c'è disponibilità, in questo senso, sia per i servizi urbani, che metropolitani. Così come non abbiamo avuto segnalazioni di criticità, come primo giorno di scuola, anche da parte dei nostri servizi educativi e da parte delle scuole statali. Grazie.

DI MARTINO Antonietta (Assessora)

Grazie, Presidente. Grazie a tutti i Consiglieri per i vostri interventi; certamente da quanto avete detto e da quanto ovviamente noi abbiamo vissuto come Assessorato in questi mesi e fino ad oggi, siamo tutti consapevoli che in questa situazione le scuole riaprono ma presentano ancora situazioni complesse da gestire, quindi è un percorso ancora in evoluzione, mancano alcune situazioni essenziali per completare il quadro complessivo della sicurezza, le avete citate voi stessi, la questione degli organici, banchi, dotazioni igieniche, di mascherine, quindi tutte situazioni che attengono all'Amministrazione comunale che certamente sono anche all'interesse nostro, anche se non dipendono dalla nostra competenza. Però ho colto anche, insieme a questa consapevolezza, l'impressione che la Città, per quanto riguarda le sue competenze, abbia fatto la sua parte, quindi ci siamo stati, siamo stati vicino alle scuole per quanto riguarda soprattutto la possibilità di essere presenti in classe perché era la presenza fisica, il tornare negli edifici scolastici e poter godere di una didattica che non fosse solo quella a distanza, era un elemento imprescindibile e insostituibile, su questo abbiamo lavorato, su questo ci siamo battuti, non lo abbiamo fatto assolutamente in ritardo perché i lavori di manutenzione sono partiti immediatamente dopo la fine del lockdown perché anche i cantieri si sono dovuti fermare in quel periodo, e nemmeno le riunioni sono state convocate in ritardo perché - l'ha già detto il Presidente di V Commissione Giovara - le indicazioni per la scuola sono arrivare il 26 di giugno. Fra il 26 di giugno e metà luglio c'è stata tutta una discussione sulle prescrizioni perché non erano chiare, distanziamento statico o distanziamento dinamico, e gli stessi dirigenti scolastici nella prima riunione che abbiamo avuto, non a luglio ma il 20 maggio, hanno segnalato che avevano bisogno per poter discutere con noi di elementi concreti, parlare di soluzioni concrete e quindi di avere prima di tutto le prescrizioni in modo chiaro. Aggiungo anche che per quanto riguarda tutti gli aspetti che non abbiamo potuto trattare, sia perché non erano indicati nell'interpellanza e quindi non potevo occupare troppo tempo, sia perché saranno credo oggetto anche di future discussioni, anche per quanto riguarda le altre competenze della città, la mensa, il trasporto dei disabili, noi abbiamo lavorato tantissimo, quindi garantiamo anche quest'anno questi servizi indispensabili, la mensa la garantiamo con la massima flessibilità rispetto alla situazione delle scuole perché alcuni mangeranno in classe, alcuni in refettorio, alcuni con modalità mista, e garantendo anche in questa situazione la qualità del servizio; il trasporto dei disabili, quello che compete alla Città per portare i bambini nelle scuole, partirà il 21 settembre non perché abbiamo voluto ritardare di una settimana ma perché tutti gli anni questo servizio inizia una settimana dopo, dato che i primi giorni ci sono orari provvisori e quindi le scuole hanno la necessità, prima di fornire alla Città i dati precisi, di arrivare a delle soluzioni organizzative interne che rendono necessario appunto anche questo lasso di tempo. Quindi, ripeto, ringraziamenti a tutti e naturalmente monitoreremo la situazione e quindi non ci fermiamo ad oggi che siamo ripartiti, ma - come ha detto qualcuno - tutto l'anno, tutti i giorni dovremo stare molto attenti ad affrontare tutte le situazioni che si presenteranno di un anno che sarà sicuramente molto impegnativo e situazioni che potrebbero essere non conosciute e per le quali bisogna comunque essere pronti ad intervenire con la macchina comunale, qualunque esse siano. Questo possiamo garantire, la massima attenzione possibile, la massima vicinanza alle scuole nelle situazioni che si determineranno. Grazie.

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