| Interventi |
| CARRETTO Damiano Sì, grazie. Io innanzitutto volevo augurare a tutti i bambini e le bambine, ai ragazzi e alle ragazze un buon anno scolastico. Credo che le condizioni in cui si sia lavorato siano, lo sappiamo tutti, emergenziali e hanno fatto sì che le risposte siano state assolutamente rapide, poi, ovviamente, tutto è migliorabile e io ogni volta che sento parlare di scuola, ormai..., una volta eravamo un popolo di allenatori, adesso siamo un popolo di dirigenti scolastici, perché sembra che tutti abbiano la soluzione perfetta su come mettere i banchi, come spostarli, come farli entrare, cosa fare... va bene, oramai tutti siamo diventati esperti dirigenti scolastici, io no, onestamente no, per cui mi fido di quello che ha fatto il Ministero e cosa ha fatto la Città. Quindi su questo tema credo che...così..., prima di chiedere la sostituzione di un Ministro..., io ricordo che chi ha chiesto la sostituzione di un Ministro è chi ha governato cinque anni e ha devastato la scuola, perché la buona scuola è una simpatica porcata che ancora ci troviamo, quindi prima di chiedere la sostituzione di un Ministro pensare a cosa si è fatto negli anni precedenti e ai danni che si sono fatti, soprattutto. Detto questo, vorrei anche fare i complimenti a chi è riuscito a collegare i monopattini all'inizio dell'anno scolastico, perché, effettivamente, è stato un gesto tecnico-politico niente male. Credo che, se vogliamo parlare anche di accessibilità e credo che quando si parla di scuola è necessario parlare di accessibilità, chi mi ha preceduto ha parlato di monopattini sui marciapiedi, ha parlato di bici sui marciapiedi che, è verissimo, creano delle problematiche, ma è altresì vero, che possono essere, con senso civico, spostati un po' da chiunque passi per strada, bisognerebbe prendere l'abitudine, se vedo un monopattino messo male, io lo prendo e lo sposto dove non dà fastidio, se vedo una bici messa male la prendo e la sposto dove non dà fastidio, è un po' più difficile spostare le auto sulle strisce pedonali, per esempio, o le auto sui marciapiedi, quello è un po' più un casino spostarle e credo che quando si parla di accessibilità, bisognerebbe anche andare a prendere tutti i problemi, nonché, per esempio, nessuno ha nominato il problema per i disabili che sono, le auto, che ingombrano e non si possono spostare. Quindi, benissimo tutti i discorsi, benissimo la polemica del giorno che è l'accessibilità, i monopattini, eccetera, eccetera, ma io... così, amplierei il discorso a quelli che sono i veri problemi, che non si possono risolvere con un po' di senso civico, che sono le auto parcheggiate in mala sosta. Così come... qualcuno..., non ho capito come è saltata fuori Paperopoli, però Paperopoli è anche la città in cui... così, tanto stiamo parlando un po' di tutto, vengono riaperti i corsi come corso Grosseto, è stata appena riaperta la carreggiata centrale. Io invito tutti a piazzarsi su un semaforo a caso, sceglietene uno, e a guardare quante infrazioni vengono compiute a ogni ciclo semaforico. Così, io vi invito, se non sapete cosa fare, fatelo e capirete che c'è un problema legato all'inciviltà sulla strada, legato a tutti gli utenti, tutti gli utenti, che possono essere i due in monopattino, ma, purtroppo, statisticamente, le persone in monopattino sono molto meno delle persone in auto e le infrazioni compiute dalle persone in auto, purtroppo, sono molto maggiori, e i danni causati da un comportamento scorretto in auto, sono potenzialmente molto maggiori rispetto ai danni che può causare un monopattino, che non vuol dire che non ne possa causare, ma io credo che, diciamo, una gerarchia dei danni potenziali vada tenuta a mente. Quindi... e questo vale, giusto per ricollegarmi, poi, al tema che stiamo trattando, vale per quello che diceva il Consigliere Mensio, sull'accessibilità e sul come andiamo a scuola, la fretta che si ha ad andare a scuola la mattina, il fatto di dover parcheggiare praticamente in aula per poter lasciare i propri figli, parcheggiare un po' dove capita intasando le aree intorno alle scuole; quindi io credo che questo sia un tema, come diceva appunto il Consigliere Mensio, che vada risolto, quindi bene le scuole car-free, andiamo avanti, abbiamo avuto se non mi sbaglio 100 richieste, io cercherei di esaudirle tutte con buona pace di quei genitori che vogliono arrivare in auto fino a dentro la classe del proprio figlio, quindi andiamo avanti da questo punto di vista, miglioreremo sicuramente la vita dei nostri bambini, bambine, ragazzi e ragazze della Città di Torino e sicuramente renderemo anche l'anno scolastico migliore perché io credo che andare a scuola senza trovarsi i gas di scarico tutte le mattine davanti, così, renda migliore un po' la giornata di tutti, soprattutto di chi poi deve stare in classe. Grazie. |