| Interventi |
| LO RUSSO Stefano Sulla inopportunità di discutere questa interpellanza generale data 7 luglio, il 14 di settembre, direi che è già stato detto. Io ci tenevo a utilizzare questo spazio, visto che, ovviamente, i quesiti dell'interpellanza sono completamente stati superati dai fatti, per esprimere un non formale ringraziamento a tutti i Dirigenti Scolastici, agli insegnanti e a tutti quelli che hanno reso possibile la partenza, almeno parziale, insomma, di una buona parte dell'anno scolastico, nel nostro Paese e l'hanno fatto, e va detto con franchezza, è inutile negarlo, è inutile nascondersi dietro falsi alibi, in un clima davvero difficile e incerto, con una debolezza rilevantissima del Ministro, che, come dire, ha di certo non contribuito alla corretta, se vogliamo, discussione intorno alla ripartenza dell'anno scolastico e questo credo sarà uno degli elementi, io auspico, ovviamente, sarà uno degli elementi che, dopo l'appuntamento elettorale di domenica, verrà messo sul tavolo, nell'ottica di quello che, mi pare da più parti venga evocato come l'esigenza di una fase 2 di questo Governo, perché è del tutto evidente che la debolezza strutturale del Ministro Azzolina si è palesata, pur in una condizione difficile, con tutta la sua evidenza e davvero credo che sia doveroso da parte nostra, invece, ringraziare tutti quelli che fortunatamente per noi hanno messo buon senso e buon sale in zucca e sono riusciti a far partire l'anno scolastico. Faccio una raccomandazione, e concludo, per quello che riguarda, ovviamente, le questioni e le calendarizzazioni degli atti, io devo scusare per..., il collega Lubatti che fu il primo firmatario, che è stato il primo firmatario di questo atto e che oggi, purtroppo, non può essere presente con noi, ma è evidente, come dire, che questi tipi di discussioni, se vogliamo andare veramente in un'ottica costruttiva di discussione, che dovrebbe essere quello che anima tutti, pur con punti di vista di parvenza diversi, nell'ottica dell'interesse collettivo, occorrerebbe almeno discuterne, non dico, come dire, con enorme celerità, ma neanche a distanza di oltre due mesi ad anno scolastico iniziato. Questo lo dico, innanzitutto a lei, Presidente, e ovviamente lo raccomando alla Maggioranza a cui compete per ragioni regolamentari e organizzative l'organizzazione dei lavori del Consiglio Comunale. Auspichiamo davvero che anche nelle rimanenti regioni italiane, possa l'anno scolastico partire con il minor numero possibile di problematiche e diamo davvero un ringraziamento a tutti i dirigenti scolastici e agli insegnanti della nostra città, che sono stati, ribadisco, in condizioni proibitive, con direttive assolutamente contraddittorie, con assenza di informazioni, con una lacuna generale di guida politica del Ministero dell'Istruzione, comunque, capaci di far partire l'anno scolastico per i nostri ragazzi e per i nostri bambini. |