| Interventi |
| DI MARTINO Antonietta (Assessora) Grazie, Presidente. Per il punto 1, la Città dispone di una sede di confronto con le scuole che è la Conferenza delle Autonomie Scolastiche. Il 20 maggio nella sede della Commissione Sicurezza, si sono condivisi e fissati in un documento, i ruoli di ciascun soggetto nella ripartenza delle attività didattiche, nonché le criticità e il percorso con la tempistica. A questo incontro hanno fatto seguito le Conferenze dei Servizi, previste dal documento per la pianificazione delle attività scolastiche, educative e formative, emanato il 26 giugno 2020 dal Ministero dell'Istruzione. La Città di Torino ha ritenuto opportuno, data la vastità del territorio e la numerosità delle scuole, organizzare otto incontri, uno per ognuna delle 8 Circoscrizioni. Gli incontri hanno avuto luogo dal 16 luglio al 22 luglio e sono stati affrontati tutti i temi in cui si intersecano le competenze tra scuola ed Ente Locale, nelle questioni di sicurezza e nell'erogazione dei servizi agli studenti, quali le esigenze di manutenzione delle strutture, la situazione degli spazi delle scuole, le disponibilità di spazi esterni, la ristorazione scolastica, gli alunni disabili e il trasporto, la movimentazione o richiesta di arredi. Data la presenza di un rappresentante dell'USR ambito di Torino, sono anche state poste dai Dirigenti Scolastici le questioni degli organici e la comunicazione e informazione al personale, agli allievi e alle famiglie. Si è inviata una relazione conclusiva al tavolo regionale, alla V Commissione Consiliare, a tutti i partecipanti alle Conferenze, che dà atto degli esiti del confronto, delle soluzioni e del percorso successivo, che è proseguito nelle singole scuole, con un'interlocuzione continua e diretta, in quanto l'impianto organizzativo risente degli aspetti logistici che sono diversi in ogni struttura. Si intende organizzare uno o più ulteriori conferenze, per approfondire le tematiche educative, in vista della sottoscrizione di Patti di Comunità per il supporto alle scuole e l'ampliamento dell'offerta formativa con gli enti del territorio cittadino, che hanno risposto al monitoraggio della città e che riguardava la disponibilità di spazi, ma anche la possibilità di collaborazioni per la formazione. La prima di queste conferenze è calendarizzata al 24 settembre 2020. Per quanto riguarda i punti 2 e 3 le interlocuzioni con i fornitori dei servizi di mensa e di trasporto scolastico non si sono mai interrotte, neanche durante la sospensione dei servizi. Con la definizione delle modalità temporali e organizzative della ripresa dei servizi scolastici ed educativi, così come individuate nei diversi atti e provvedimenti delle autorità competenti, è stato possibile avviare anche la progettazione precisa. Per quanto riguarda il servizio della ristorazione scolastica, la Città si è data l'obiettivo, insieme, ovviamente, al fornirlo tempestivamente ed in modalità aderente alle necessità delle istituzioni scolastiche, di salvaguardare i livelli occupazionali e di reddito dei lavoratori in questa contingenza fortemente complessa e preoccupante. Va in questa direzione la scelta operata dalla Città, di procedere all'affidamento del servizio alle imprese con incarico in scadenza, con opportune clausole di mantenimento del contratto, nel caso di significativa variabilità..., nel caso di significativa variabilità delle forniture, condizione che consente, in caso di contrazione dei volumi di servizio da erogare, di evitare conseguenze per i lavoratori. Una precisa rilevazione delle necessità, operata in stretta collaborazione con le ditte in corso di contratto e con i dirigenti scolastici nel corso di appositi sopralluoghi, ci consente di prevedere, causa la necessità di garantire le condizioni di sicurezza Covid, un aumento delle ore di lavoro da prestare, al fine di armonizzare la fornitura alle necessità organizzative ed orario. Per inciso, è bene precisare, che il significativo aumento del costo di erogazione del servizio, sarà a carico del Bilancio Comunale e quindi della fiscalità generale e non graverà sul reddito delle famiglie. Per quanto riguarda il trasporto scolastico, è stato messo a punto un documento congiunto fra le imprese, sulle modalità di erogazione del servizio in sicurezza. Il servizio è stato fornito nel periodo estivo, con l'applicazione delle norme di sicurezza previste, si è svolto senza difficoltà e sarà ripreso seguendo la programmazione delle istituzioni scolastiche e le necessità orarie degli utenti dal 21 settembre prossimo, salvo chiusura scuole per elezioni, con l'applicazione di quanto previsto dalle linee guida sul trasporto scolastico dedicato. Sono stati costituiti due specifici tavoli di lavoro con le Organizzazioni Sindacali dei Lavoratori, i quali hanno affrontato le questioni legate alla ripresa e le preoccupazioni dei lavoratori. Il tavolo, che ha trovato l'accordo su obiettivi comuni e modalità di lavoro, si riunirà, periodicamente, per monitorare la situazione dei comparti, a fronte dell'effettiva ripresa dell'anno scolastico. Grazie. |