| Interventi |
| ARTESIO Eleonora Grazie. Nella prossima seduta del Consiglio Comunale del 14 settembre, in funzione di un'interpellanza generale, si tornerà a discutere degli aspetti organizzativi, livelli di efficacia e aspetti di criticità, programmabili per la riapertura dell'anno scolastico e lo si farà nel primo giorno di scuola. Quindi avremo modo, tutti i Consiglieri, di reintervenire sulla materia. Io voglio soltanto sottolineare questo aspetto, l'interpellanza oggetto della discussione odierna, è datata 9 luglio e abbiamo avuto un aggiornamento in ordine alla questione della logistica, quindi le modalità di utilizzo di spazi interni disponibili negli istituti scolastici e di collaborazioni attraverso il recupero di spazi non scolastici, nella seduta della V Commissione Consiliare di venerdì 4 settembre. Sottolineo questo aspetto, non per lamentare la impossibilità di discutere prima l'interpellanza, anche in ragione di giustificate assenze dal Consiglio della Assessora, quanto piuttosto per segnalare che, talvolta la discussione nelle Commissioni Consiliari, che è anche un elemento di relazione con le organizzazioni esterne, è utile non soltanto per svolgere una comunicazione di servizio, ma anche per consentire, da un lato una conoscenza diffusa e quindi una consapevolezza più puntuale della difficoltà, dall'altro per raccogliere osservazioni e suggerimenti. Ne dico una: ad esempio tutta la tematica relativa alla questione dell'organizzazione dei trasporti per gli allievi disabili, a cui va garantita la frequenza e l'esercizio del diritto allo studio, così come la tematica dei servizi di pre e post scuola, non è soltanto risolvibile, come ci è stato detto in questa risposta, in una questione organizzativa intercorsa tra le ditte di trasporto, ha molto a che vedere con la funzionalità e la continuità e la certezza che si dà ai servizi di pre e post scuola. E noi sappiamo già, ad esempio, che rispetto alla Scuola per l'Infanzia ci sono delle modifiche rilevanti rispetto all'organizzazione del post scuola. Quindi sarebbe interessante discutere questi temi con la logica della ricerca migliore della soddisfazione della domanda. In questo senso le interpellanze servono anche a offrire una disponibilità, che mi pare, purtroppo, non sempre venga colta. Così come, io sono lieta e credo che insieme a molti colleghi, a cominciare dal Presidente della III Commissione, ci siamo tutti prodigati sulla questione della continuità occupazionale, delle lavoratrici e dei lavoratori dei servizi della ristorazione, sono lieta che siano date garanzie in questo senso, ma rispetto alla responsabilità di offrire un servizio complementare al funzionamento dell'attività scolastica, quale quello della ristorazione, per i Consiglieri sarebbe interessante sapere come è organizzato questo sistema. È ragionevole immaginare che la gran parte delle sedi scolastiche possa svolgere il servizio di ristorazione nei luoghi precedentemente deputati, perché non sono stati sottratti a quella funzione per diventare aule, perché sono comunque compatibili in seno alle distanze, si affronteranno particolari turni, maggiori, diversi, rispetto a quelli conosciuti negli anni scolastici ordinari. Viceversa, il servizio sarà servito nelle aule e se sarà servito nelle aule, come avverrà la organizzazione della distribuzione. Viceversa, ancora, quante relazioni e reazioni si sono avute con la famiglia per conoscere come si pongono nella disponibilità, rispetto a questo servizio in una condizione straordinaria, quale quella che stiamo attraversando. Come si vede, ci sono tanti elementi qualitativi che non si esauriscono in una comunicazione a posteriori, ma che se si considera il rapporto con il Consiglio Comunale, anche come un rapporto collaborativo, oltre che come un compito di istituto, essendo il Consiglio un organismo che fornisce indirizzi, forse riusciremo tutti ad entrare meglio nel merito nell'interesse generale. Comunque il 14 avremo modo di discuterne diffusamente. |