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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 7 Settembre 2020 ore 13,00
Paragrafo n. 15

Comunicazioni della Sindaca su “Assegnazione a Torino della sede Istituto Italiano Intelligenza Artificiale”.
Interventi
MAGLIANO Silvio

Sì, grazie Presidente ma è comunque un'ottima notizia ed è una gioia apprendere che l'Istituto Italiano per l'Intelligenza Artificiale vedrà la sua sede in Torino ed è una decisione che ci permette di lavorare da subito, quindi come diceva il collega Lo Russo individuarne la sede, individuarne le strategie e c'è un aspetto secondo me molto interessante di quello che è stato detto anche dai colleghi capirne anche poi oggettivamente la possibilità di interazione con la nostra città, non solo le parti tecnologiche perché tutto l'aspetto sociologico di che cosa vuol dire l'Intelligenza Artificiale come impatterà sui nostri sistemi dal punto di vista del lavoro, dal punto di vista della comprensione, dal punto di vista delle relazioni sarà molto importante, da qui mi fa piacere personalmente anche a me ringraziare don Luca Peyron per aver posto questo tema mettendo al centro la persona e quindi non solo le Intelligenze Artificiali che spesso, lo dico all'Assessore che su questo invece a mio giudizio ha fatto una relazione assolutamente puntuale, che invece spesso sono contrapposte, la forza sarà capire come l'uomo e la macchina potranno da questo punto di vista continuare ad avere una dimensione di collaborazione affinché l'Intelligenza Artificiale possa in alcuni casi anche ridurre le diseguaglianze come spesso sta capitando; mi piace anche ricordare che comunque la nostra Città già nel 2016 ricevette un'onorificenza da questo punto di vista dopo Amsterdam, Torino, Parigi, a Torino venne assegnato il secondo posto dal punto di vista dell'Unione come capitale per l'innovazione, quindi vuol dire che è una vocazione che non è nata ieri.

Quindi questo è per noi fondamentale ed è un'ottima notizia, questo certo; dall'altra parte sappiamo bene, su questo l'Assessore ha ricordato in Aula che il percorso per il TUB è ancora molto complesso anche per Milano perché noi sappiamo che la terza sede (incomprensibile) Londra non è detto che nasca, è possibile anche che Parigi e Monaco decidano di chiedere la redistribuzione sui loro tribunali di quelle competenze. Certo, però, un dato io lo devo segnalare e devo dire la verità, su questo mi è stato detto, è stato riferito che comunque l'Amministrazione ha cercato di fare il suo, certo è che noi abbiamo un difetto che io nella classe dirigente di questa Regione vedo spesso, che una volta superata la frontiera della nostra Regione vedo tanti Parlamentari - e questo la Lombardia lo fa benissimo - tanti Parlamentari che non si pongono più il problema dell'appartenenza politica ma cercano di fare di tutto perché il proprio territorio venga sostenuto e venga aiutato; io su questo ho visto una battaglia un po' in solitaria, lo dico perché alcune dichiarazioni fatte dai colleghi dei 5 Stelle mi sono sembrate puntuali, cioè tutto il sistema doveva fare il tifo per provare a giocarsi la partita attraverso dichiarazioni anche pubbliche, poi è una partita difficilissima, sappiamo che anche Milano ha delle chance non così importanti per arrivare a questo obiettivo, ma io penso che in un momento come questo tutti, dal Presidente della Regione ai Presidenti delle associazioni di categoria avrebbero dovuto dare un segnale molto più forte di quello che ho letto sui giornali.

Detto questo, è un'ottima notizia, io mi auguro che da questo punto di vista possa nascere un lavoro, quello che diceva il Capogruppo Tresso, cioè che adesso su questo tipo di istituto che arriverà su Torino però si mettano insieme tutte le forze migliori, anche al netto delle preoccupazioni politiche; si lavori, e che la Regione anche da questo punto di vista faccia la sua parte, perché noi dobbiamo sperare che su una buona notizia e su un'assegnazione ormai certa anche gli altri enti mettano da parte le differenze politiche perché permettano a questa città di avere un istituto che parte da quella dotazione finanziaria ma che può crescere, crescere solo ed esclusivamente se tutte le istituzioni iniziano a giocare una sola partita per uno sviluppo in una direzione che è uno degli asset che oggettivamente è necessario percorrere se vogliamo essere all'avanguardia.

Per cui, grazie per le comunicazioni, il rammarico - come abbiamo già detto come Gruppo di Moderati - è un po' questo, che ogni tanto si pensa che se perde la Città perché ha un certo di tipo di guida allora se ne avvantaggia qualcun altro, no non se ne avvantaggia il sistema, invece il sistema sarebbe oggettivamente aiutato se quando si va sui tavoli romani o sui tavoli europei tutti facessero squadra indipendentemente dall'appartenenza politica. Grazie.

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