| Interventi |
| GRIPPO Maria Grazia Sì, grazie, Presidente. Ma intanto volevo reiterare l'invito alla Vicesindaca Schellino di avere la corposa relazione che ci ha letto in Aula. Mi dispiace che abbia scelto di restare, di fermarsi non per la sua persona l'Assessore Unia, ma avrei preferito che la Vicesindaca fosse qui insieme a noi, è poco lontano, perlomeno me ne sincero, Assessore, in modo tale che sapesse che la scelta... Grazie, grazie, Assessore, grazie. La scelta di venire in Aula con una relazione che adesso la maggior parte delle colleghe e dei colleghi sono giovani, quindi probabilmente dirò una cosa da Paleolitico televisivo, però una relazione che assomiglia più a una puntata del dipartimento scuola educazione che non ad una relazione puntuale su domande che mi sembravano abbastanza chiare nell'interpellanza, ha fatto perdere un pochino il focus di quello che era l'intenzione dei proponenti e quindi sono rimaste in sospeso delle questioni che non sono affatto secondarie. Innanzitutto non si è compreso perché il cerchio non si è chiuso, questo continuo rimando al progetto "Città possibile", se non evidentemente per esprimere delle critiche di efficacia da parte di questa Amministrazione, che forse dovevano essere una giustificazione per il fallimento delle misure attuali, per cui se dite che non ci siamo riusciti noi, così vi sentite meglio, a non esserci riusciti neanche voi. Non lo so perché questa parte della relazione non chiudeva. Quello che invece proprio non è stato detto è che cosa si intende fare di un tavolo rom che è stata una scelta specifica di questa Amministrazione, alla quale io avevo già posto delle domande il 23 di marzo scorso, dove l'Assessora mi rassicurava che era di lì a venire un momento di confronto e di convocazione, ho ancora di fronte la risposta, lì si dava la colpa sostanzialmente al Covid-19, però è dal 3 ottobre dell'anno scorso che non si convoca, quindi Covid-19 è storia più recente della nostra quotidianità amministrativa, ad oggi noi non sappiamo ancora che intenzioni si abbiano rispetto a quella realtà che avrebbe..., faccio un esempio, un esempio su tutti, ad esempio messo nelle condizioni la Circoscrizione 2 di non dover riattivare gli stessi meccanismi rivendicativi che invece stiamo vivendo in questi giorni durante i quali sta girando una petizione che riguarda appunto l'insediamento di piazza d'Armi... Chiedo scusa, sul lato di corso Montelungo, perché la relazione che si era tentata nei mesi scorsi e che ci vedeva molto favorevoli, lo abbiamo sentito anche negli interventi della collega Tisi e del collega Tresso, la relazione che era stata inviata nei mesi scorsi, appena è cominciata, come diceva la canzone, è già finita. Allo stesso modo sarebbe stata quella l'occasione, quella del tavolo rom, per parlare di riqualificazione e andare a riprendere gli atti che sono maturati sui territori e che ci avrebbero messo nelle condizioni tutti, anche l'Amministrazione, di non andare a semplificare, come si diceva, la difficoltà di problemi che non possono essere evidentemente risolti con la singola buona volontà dell'amministratore locale di turno, piuttosto che del funzionario, ma che pretendono un insieme di attori come il tavolo rom doveva essere e che invece non sta lavorando. Molto grave a mio avviso che in una giornata come questa con un'interpellanza così precisa e così puntuale ci venga detto che molti di coloro che hanno lasciato Germagnano spontaneo con in tasca un contributo di cui non è difficile dirci da dove vengono i soldi, ditecelo, ditecelo adesso. Adesso io vedo che i colleghi rimandano a ulteriori approfondimenti, e bene fanno, però secondo me con tutte le parole che sono state spese si potevano spendere quelle due parole per dirci da dove vengono i soldi e con che criterio sono stati assegnati, ma soprattutto che ne sarà di quelli che si sono messi i soldi in tasca per poi andare ad occupare abusivamente delle altre aree. È molto importante perché siccome quando è stato presentato il regolamento, lo dico a titolo esemplificativo, dei campi autorizzati, c'era la velleità da parte di questa Amministrazione di mettere delle regole che fossero delle regole stringenti di reciproca convivenza con una capacità comunque di far pagare chi doveva pagare, di far pagare il giusto e chi non rispetta le regole se ne va e allora poi dobbiamo dire ai cittadini dove prendiamo i soldi, come spendiamo i loro soldi, a chi li diamo e soprattutto se ce li ridanno indietro. Ma credo che questo meccanismo di andata e di ritorno sia legittimo e qualunque vicino di casa al quale potete suonare alla porta se gli fate un ragionamento del genere non lo troverà strano. Perciò, siccome ho la ragionevole certezza che la Vicesindaca abbia avuto la bontà di ascoltare il mio intervento, ricordando appunto che c'è un movimento di nuovo rivendicativo da parte delle Circoscrizioni, in particolare della Circoscrizione 2, che ha in un qualche modo rotto una positiva relazione che invece era stata inviata, io spero che le domande che ho di nuovo posto, Presidente, e qui concludo, sì, certo, e qui concludo, la Vicesindaca voglia rispondere adesso per poi portarci in un secondo momento nelle Commissioni competenti anche a fare degli approfondimenti, ma non perdiamo l'occasione che ci siamo dati oggi. Grazie. |