| Interventi |
| NAPOLI Osvaldo Grazie, Presidente. Io devo dire al Consigliere Collega ed amico Lo Russo che si è ravveduto sulla strada di Damasco. Io condivido pienamente. Lei ha detto: noi votiamo in base alla condivisione, oppure se siamo contrari. È esattamente quello che faccio io, c’è forse qualcosa di diverso? Oppure, quando lo fate voi è bello e quando lo faccio io è cattivo? C’è qualcosa che non quadra. Io sono di quelli che parla estremamente chiaro. Quindi, e ripeto, credetemi, lo dico di cuore, ho estrema stima del Consigliere Lo Russo, perché ha una preparazione sopra la media, sotto l’aspetto amministrativo, ma credo anche nella sua professione. Quindi, voglio dire, avete seguito esattamente quello che ho sempre fatto io, ma che faccio da quattro anni, non faccio soltanto in fase finale. Quindi, la sua posizione…, tenendo altresì presente che la democrazia rappresentativa è reciproca, non può essere soltanto da una parte, anche da parte mia o da parte di altri è la democrazia rappresentativa. Quindi, credo che il suo intervento sia da me completamente approvato, ma ci mancherebbe; anzi, adesso, mi aspetto presto che voi voterete a favore, su qualcosa voterete a favore, sarebbe strabiliante, ne sarei estremamente felice, perché, adesso, stravolgo io, guardate, in maniera tale che se qualcuno di voi sbaglia, state tranquilli, io questo non lo voto, non partecipo al voto. Bravi, avete visto? L’ho fatto in maniera scientifica. Vede, Consigliere Lo Russo, l’ho fatto - lo dico ai suoi Colleghi -, l’ho fatto in maniera scientifica, perché adesso do a voi, siete voi che adesso votate. Allora, cosa dovranno dire, domani, i giornali che non votate questo tipo…, dando l’opportunità, se per caso qualcuno di loro si sbaglia, com’è avvenuto prima? Perché i 21 c’erano... Perché, se per caso qualcuno di voi si sbaglia, voi mantenete in piedi l’Amministrazione. Ma, guarda caso, sempre due pesi, due misure. E, vedete, perché poi, alla fine, attenzione, dico anche questo, nell’occasione del voto, finiva poi che questa seduta veniva rinviata a domani, non è che c’era chissà che cosa di diverso, di fenomenale, di tanto importante: seduta rinviata a domani. Ho detto prima che - e su questo do ragione a Versaci - una volta, due volte, tre volte, quattro volte va bene, ma, alla fine, quello di mancare il numero legale, senza una discussione, invece, vera e propria, convinti di votare contro o a favore…, io credo che ci debba essere. Ebbene, io ho detto prima, io non voterò; però, io sono orgoglioso di avere votato, ripeto, su una parte di quello che hanno presentato, è inutile che mi ripeta: l’ANCI, la scuola, le fasce deboli, tutto quello che volete. Aggiungo e finisco - e lo dico sempre al Collega Lo Russo, che ha fatto l’intervento di prima -. Beh, conoscendo però le dichiarazioni e la vita politica - per quello che leggo, non lo conosco personalmente - del Consigliere Bono, anche lui si è ravveduto sulla via di Damasco perché per quattro anni, cinque anni ne ha dette di tutti i colori, quindi sentire oggi l’elogio da parte sua, Consigliere Lo Russo, nei confronti di Bono, è una trasformazione, quindi mi dovrei mettere a dire: “Ah, qui c’è una prospettiva politica nuova, perché il fatto che il Consigliere Lo Russo abbia parlato bene di Bono… cosa c’è dietro? Il perché? Politicamente... (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Ascolti, la cosa mi piace perché parlo con il senso politico, ma liberamente; quindi, io non vedo niente di niente dietro e, ripeto, vedo soltanto il buon senso: il condividere e l’essere contrario. Finisco. Consigliere Versaci, io credo, e lo dico qui, profondamente, molto serio, la Maggioranza fa la sua parte, l’Opposizione fa il controllo, lo stimolo, tutto quello che deve fare, il lavoro fatto da voi, anche di Maggioranza, anche se diversamente da me che sono in Minoranza, è da parte mia - ma io credo da molti di loro, in tutti i casi, dentro di sé, non possono esprimerlo - estremamente riconosciuto perché chi fa il Consigliere Comunale, chi fa l’Assessore, chi fa il Sindaco, si prende a carico una responsabilità che, al di là dei colori politici è da elogiare, perché è un sacrificio continuo nel ricevere, quasi sempre, delle critiche e poco, invece, dei ringraziamenti. Allora, io... da parte mia, ma io credo da parte di tutti, siete da elogiare. La mia storia mi dice che chi fa il Consigliere Comunale - il Consigliere, qualsiasi tipo di carica pubblica - che lo fa in maniera corretta, anche se di diversità di idee, è da elogiare. Quindi, chi non lo fa sbaglia e lo dico per quella poca esperienza che posso avere io negli anni. Quindi, da parte mia, l’apprezzamento non sui provvedimenti, al limite, che voi avete fatto, ma sulla vita che tutti giorni trovate: il cittadino vi ferma per strada e che vi critica e che vi chiede questo e quest’altro. La gente non capisce il sacrificio che il Consigliere Comunale, specialmente dei centri piccoli, fa, e il rapporto umano con la gente deve essere continuo per capire le esigenze della gente stessa. Quindi, io credo che sia da apprezzare, chi non lo fa, Consigliere Versaci, sbaglia, da parte mia, anche nella diversità di idee fra me voi, è apprezzato e continuate ad apprezzarlo e ho sempre detto che è un onore poter dire di essere stati in questa Sala, nel bene o nel male, nella sconfitta o nella vittoria. Quindi, io mi auguro che voi facciate la vostra parte e continuiate a farla, secondo le vostre idee e per gli interessi della Città; se poi gli interessi della Città saranno diversi e il voto che dirà lei, fra un anno non vi premierà, vuol dire che, come è avvenuto cinque anni fa, sarà la stessa cosa per voi, però, in tutti i casi, io apprezzo, al di là del colore, l’attività di un Consigliere Comunale. Grazie. |