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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 27 Luglio 2020 ore 12,00
Paragrafo n. 24
DELIBERAZIONE (Giunta: proposta e urgenza) 2020-01227
RENDICONTO DELLA GESTIONE PER L'ESERCIZIO 2019.
Interventi
NAPOLI Osvaldo
Grazie, Presidente. Io devo dire al Consigliere Collega ed amico Lo Russo che si è
ravveduto sulla strada di Damasco. Io condivido pienamente. Lei ha detto: noi votiamo
in base alla condivisione, oppure se siamo contrari. È esattamente quello che faccio io,
c’è forse qualcosa di diverso? Oppure, quando lo fate voi è bello e quando lo faccio io è
cattivo? C’è qualcosa che non quadra. Io sono di quelli che parla estremamente chiaro.
Quindi, e ripeto, credetemi, lo dico di cuore, ho estrema stima del Consigliere Lo Russo,
perché ha una preparazione sopra la media, sotto l’aspetto amministrativo, ma credo
anche nella sua professione. Quindi, voglio dire, avete seguito esattamente quello che
ho sempre fatto io, ma che faccio da quattro anni, non faccio soltanto in fase finale.
Quindi, la sua posizione…, tenendo altresì presente che la democrazia rappresentativa è
reciproca, non può essere soltanto da una parte, anche da parte mia o da parte di altri è
la democrazia rappresentativa. Quindi, credo che il suo intervento sia da me
completamente approvato, ma ci mancherebbe; anzi, adesso, mi aspetto presto che voi
voterete a favore, su qualcosa voterete a favore, sarebbe strabiliante, ne sarei
estremamente felice, perché, adesso, stravolgo io, guardate, in maniera tale che se
qualcuno di voi sbaglia, state tranquilli, io questo non lo voto, non partecipo al voto.
Bravi, avete visto? L’ho fatto in maniera scientifica. Vede, Consigliere Lo Russo, l’ho
fatto - lo dico ai suoi Colleghi -, l’ho fatto in maniera scientifica, perché adesso do a
voi, siete voi che adesso votate. Allora, cosa dovranno dire, domani, i giornali che non
votate questo tipo…, dando l’opportunità, se per caso qualcuno di loro si sbaglia, com’è
avvenuto prima? Perché i 21 c’erano... Perché, se per caso qualcuno di voi si sbaglia,
voi mantenete in piedi l’Amministrazione. Ma, guarda caso, sempre due pesi, due
misure. E, vedete, perché poi, alla fine, attenzione, dico anche questo, nell’occasione del
voto, finiva poi che questa seduta veniva rinviata a domani, non è che c’era chissà che
cosa di diverso, di fenomenale, di tanto importante: seduta rinviata a domani. Ho detto
prima che - e su questo do ragione a Versaci - una volta, due volte, tre volte, quattro
volte va bene, ma, alla fine, quello di mancare il numero legale, senza una discussione,
invece, vera e propria, convinti di votare contro o a favore…, io credo che ci debba
essere. Ebbene, io ho detto prima, io non voterò; però, io sono orgoglioso di avere
votato, ripeto, su una parte di quello che hanno presentato, è inutile che mi ripeta:
l’ANCI, la scuola, le fasce deboli, tutto quello che volete. Aggiungo e finisco - e lo dico
sempre al Collega Lo Russo, che ha fatto l’intervento di prima -. Beh, conoscendo però
le dichiarazioni e la vita politica - per quello che leggo, non lo conosco personalmente -
del Consigliere Bono, anche lui si è ravveduto sulla via di Damasco perché per quattro
anni, cinque anni ne ha dette di tutti i colori, quindi sentire oggi l’elogio da parte sua,
Consigliere Lo Russo, nei confronti di Bono, è una trasformazione, quindi mi dovrei
mettere a dire: “Ah, qui c’è una prospettiva politica nuova, perché il fatto che il
Consigliere Lo Russo abbia parlato bene di Bono… cosa c’è dietro? Il perché?
Politicamente... (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Ascolti, la cosa mi piace
perché parlo con il senso politico, ma liberamente; quindi, io non vedo niente di niente
dietro e, ripeto, vedo soltanto il buon senso: il condividere e l’essere contrario. Finisco.
Consigliere Versaci, io credo, e lo dico qui, profondamente, molto serio, la
Maggioranza fa la sua parte, l’Opposizione fa il controllo, lo stimolo, tutto quello che
deve fare, il lavoro fatto da voi, anche di Maggioranza, anche se diversamente da me
che sono in Minoranza, è da parte mia - ma io credo da molti di loro, in tutti i casi,
dentro di sé, non possono esprimerlo - estremamente riconosciuto perché chi fa il
Consigliere Comunale, chi fa l’Assessore, chi fa il Sindaco, si prende a carico una
responsabilità che, al di là dei colori politici è da elogiare, perché è un sacrificio
continuo nel ricevere, quasi sempre, delle critiche e poco, invece, dei ringraziamenti.
Allora, io... da parte mia, ma io credo da parte di tutti, siete da elogiare. La mia storia mi
dice che chi fa il Consigliere Comunale - il Consigliere, qualsiasi tipo di carica pubblica
- che lo fa in maniera corretta, anche se di diversità di idee, è da elogiare. Quindi, chi
non lo fa sbaglia e lo dico per quella poca esperienza che posso avere io negli anni.
Quindi, da parte mia, l’apprezzamento non sui provvedimenti, al limite, che voi avete
fatto, ma sulla vita che tutti giorni trovate: il cittadino vi ferma per strada e che vi critica
e che vi chiede questo e quest’altro. La gente non capisce il sacrificio che il Consigliere
Comunale, specialmente dei centri piccoli, fa, e il rapporto umano con la gente deve
essere continuo per capire le esigenze della gente stessa. Quindi, io credo che sia da
apprezzare, chi non lo fa, Consigliere Versaci, sbaglia, da parte mia, anche nella
diversità di idee fra me voi, è apprezzato e continuate ad apprezzarlo e ho sempre detto
che è un onore poter dire di essere stati in questa Sala, nel bene o nel male, nella
sconfitta o nella vittoria. Quindi, io mi auguro che voi facciate la vostra parte e
continuiate a farla, secondo le vostre idee e per gli interessi della Città; se poi gli
interessi della Città saranno diversi e il voto che dirà lei, fra un anno non vi premierà,
vuol dire che, come è avvenuto cinque anni fa, sarà la stessa cosa per voi, però, in tutti i
casi, io apprezzo, al di là del colore, l’attività di un Consigliere Comunale. Grazie.

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