| Interventi |
| ROLANDO Sergio (Assessore) Allora, il Rendiconto 2019, di questo stiamo parlando - anche se sembra passato, come ho già detto anche in Commissione, più che un anno, un lustro, con le vicende che hanno caratterizzato il 2020 -… ne discutiamo soltanto nel mese di luglio, e ciò è stato anche consentito dalla Legislazione emergenziale Covid, anche se l’anno 2019 rappresenta, per l’aspetto tecnico-contabile, uno degli ultimi momenti rilevanti della revisione ex Legge 118 della contabilità finanziaria degli Enti Locali. Il Rendiconto Finanziario tiene conto, soprattutto di due notevoli novità rispetto agli altri anni: la prima è la determinazione del Fondo Crediti di Dubbia Esigibilità con il metodo ordinario, che veniva utilizzato soltanto nella predisposizione del Bilancio d’Esercizio, non nella predisposizione dei Rendiconti; e la seconda, di una recente sentenza della Corte Costituzionale, che riguarda, come è noto - e innova completamente nei risultati - il Fondo anticipazione liquidità, secondo quanto previsto, tutti gli accorgimenti contabili da effettuare per tutti gli Enti che hanno ricorso all’anticipazione straordinaria di Tesoreria dovuta al Decreto 35. La scrittura formale e il numero di allegati di questo Rendiconto, che sono 11 documenti e che spaziano, a parte la delibera, dal quadro del Rendiconto a una relazione cospicua… che, tra l’altro, dà anche motivo di conoscere diversi accadimenti, e che, peraltro, ha consentito anche ad altri Assessori di illustrare nelle apposite Commissioni, non tanto - come si fa per altri momenti del programma - quello che si farà, ma quello che si è fatto, ne è significativa, dà una significativa rilevanza. Ci sono altre novità che riguardano i documenti più complessi, soprattutto la novità, tra l’altro, che fa parte di uno degli emendamenti, che è il Referto del Controllo di Gestione sullo stesso documento, e poi la relazione del Collegio dei Revisori. C’è da dire che, durante il Covid, è emersa, anche, da parte della Corte dei Conti, una relazione in Camera di Consiglio del 21 maggio, che, nell’attesa di avere questo documento, comunque, ha dato conto di tutte le attività svolte sia sul Piano degli interventi che sui documenti finanziari prodotti fino a quel momento: mi riferisco al Rendiconto 2018, al Bilancio 2019 e all’assestamento che era l’ultimo dato del 2019. Allora, il tema... sì, direi che la relazione e la delibera illustrano pienamente i risultati dal punto di vista economico-finanziario. Ho detto prima che i due fatti rilevanti sono il Fondo Crediti di Dubbia Esigibilità, che ha prodotto, comunque, un disavanzo da ammortizzare in 15 anni, se non ricordo male, di circa 150 milioni, e il Fondo anticipazione di liquidità che, applicato a quanto utilizzato nell’anticipazione negli anni 2012, ’13 e ’14, ha provocato, anche questo, un disavanzo ammortizzabile, come il precedente, in 30 anni. Tutti e due non hanno effetti sul Bilancio in corso, perché l’accantonamento al Fondo valutazione anticipazione liquidità era già una posta inserita nel Bilancio e quindi non dà adito a queste differenze. Ringrazio tutto il lavoro fatto in Commissione, ringrazio anche gli Uffici che hanno fatto un lavoro rilevante, tenuto anche conto delle altre emergenze e, se posso, illustrerei anche gli emendamenti che sono tutti di natura squisitamente tecnica; non sono numerati, ma è facile percorrerli. Il primo inizia con una modifica a pagina 14 della narrativa che corregge…, che prevede l’acquisizione del parere del Collegio dei Revisori; a pagina 11 della narrativa c’è l’integrazione del Collegio dei Revisori dovuto ad una correzione di errori materiali commessi nel Parere dei Revisori: delle tabelle, con il copia e incolla, che non erano quelle giuste; il terzo emendamento che, a pagina 11 dà conto del parere favorevole del Collegio agli emendamenti depositati in data 13 luglio; a pagina 16, il nuovo dispositivo dove, all’interno dell’elenco numerato n. 10, viene inserito un allegato che c’era, ma che non veniva citato, che è il Referto del Controllo di Gestione; infine, l’ultimo emendamento che correggeva, nel corpo dei vari documenti, gli errori materiali che immancabilmente, in una documentazione, che mi pare che superi ampiamente le 3.000 pagine…, poteva incorrere l’attività degli Uffici in qualche piccolo doppione o dimenticanza che sono messi a posto dai numeri 1, 2, 3 e 4. Sul Rendiconto, ripeto quello che dice…, attendendo questo esito - che, peraltro, questo esito è la notifica sul MEF - e più l’invio di questo documento alla Corte dei Conti, ciò consentirà di riprendere pienamente tutto il programma delle assunzioni, sia quello, magari, di piccola movimentazione, che ha delle inferenze con diverse aree, sia quelle importanti dei tre concorsi di cui la prima prova scritta mi pare si manifesterà a giorni, tra tre o quattro giorni, se non ricordo male... (INTERVENTO FUORI MICROFONO). …Domani? Perfetto. E quindi l’invio alla Corte dei Conti e al Ministero consentirà questa ripresa di attività che sono state bloccate non tanto..., avevamo un programma già iniziato a fine anno, che, però, si è interrotto brutalmente nel mese di marzo; in più, questo è un tema che sarà importante per il prossimo referto della Corte dei Conti come ho già detto, perché, se dovesse essere in linea con quelle che sono le cose che abbiamo detto fino ad oggi, fino al 2019 avremmo rispettato il 70% del Piano di interventi e quindi, molto probabilmente, recuperato il 75% del disavanzo che la Corte dei Conti aveva imputato precedentemente. Io non avrei altro da aggiungere, se ci sono delle cose da chiedere... Ripeto, i documenti sono abbastanza esplicativi. Ringrazio tutti per il lavoro fatto e soprattutto gli Uffici che, in questo periodo, hanno avuto tante attività da svolgere e, nonostante il lavoro agile - che è stato, da una parte, una cosa positiva per certi aspetti e per altri una cosa che ha creato qualche problema -, ci hanno consentito di arrivare a oggi. Grazie, buona giornata. |