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Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 17 Dicembre 2007 ore 15,00
Paragrafo n. 43
MOZIONE 2007-04030
?CONDIZIONI DELLE "SALE IGIENICHE" NELLA SCUOLA MATERNA COMUNALE FATTORI? PRESENTATA DAI CONSIGLIERI COMUNALI COPPOLA E GRIMALDI IN DATA 19 GIUGNO 2007. #5# *SCANDEREBECH-RAVELLO-CENTILLO-GANDOLFO-SALINAS* - DECADUTA PER FINE MANDATO.
Interventi

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
Passiamo all'esame della proposta di mozione n. mecc. 200704030/02, presentata dai Consiglieri Coppola e Grimaldi in data 19 giugno 2007, avente per oggetto:
"Condizione delle 'sale igieniche' nella Scuola Materna Comunale Fattori".

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
Chiedo al Consigliere Grimaldi se intenda discutere la mozione o se intenda rinviarla a mercoledì prossimo.

GRIMALDI Marco
E' chiaro che, per i motivi della mozione, risulta per noi imprescindibile mantenere la mozione in votazione in questa seduta.
Il Consigliere Coppola continuerà nel merito della discussione, ma credo che sia imprescindibile andare in votazione oggi, mentre la discussione del Bilancio sta arrivando (capisco, tra l'altro, la preoccupazione di molti Presidenti di Commissione di non mettere questo tipo di mozioni all'ordine del giorno, poiché si rischierebbe, in questo modo, di fare un mercimonio prima della discussione del Bilancio).
È anche vero che, a tutela della salute dei nostri più giovani cittadini (sto parlando di tutti quei giovani cittadini che, in qualche modo, usufruiscono degli spazi pubblici: in questo caso, stiamo parlando di asili, di scuole dell'infanzia e di elementari), per noi la sicurezza in quegli spazi è imprescindibile.
Come ammesso, tra l'altro, dalle istituzioni scolastiche, ci sono dei grossi problemi. Non è solo l'istituzione scolastica in questione ad ammettere quali siano stati i ritardi ed i limiti di questa struttura che hanno portato all'impossibilità di usufruire dei servizi igienici. Come detto più volte dall'Assessore all'Istruzione e alle Risorse Educative, questa mancanza da parte della Città, ovviamente, è una mancanza che...

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
Mi scusi se la interrompo, Consigliere Grimaldi, ma vorrei chiedere ai Consiglieri di stare al loro posto in silenzio.
Prosegua, Consigliere Grimaldi.

GRIMALDI Marco
Visto che condividiamo le preoccupazioni dell'Assessore all'Istruzione, che, pur essendosi dichiarato disponibile a svolgere questo tipo di attività di ristrutturazione, ha purtroppo già detto in Commissione che, al momento, non è previsto questo tipo di ristrutturazione neanche nel 2008, non per sue mancanze, ma perché in qualche modo le risorse preventivate e stimate nel piano triennale, in questo momento, non sono necessarie per svolgere questi lavori.
Allora, abbiamo cambiato questa mozione, chiedendo che venga messa nel Piano Triennale dell'Edilizia e, in qualche modo, credo che questo Consiglio si ricorderà, durante i lavori del Bilancio, di continuare su questa strada, anche perché si possono rimandare dei lavori (ad esempio, per ingrandire le strutture, spostarle, o costruire nuovi edifici), ma non per quanto riguarda le norme igieniche e l'impossibilità per i nostri giovani cittadini di usufruire dei servizi primari all'interno di una scuola. Come dice giustamente l'Assessore Saragnese, tutto ciò è inaccettabile ed è per questo motivo che ci assumiamo le nostre responsabilità nel presentare questa mozione.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
La parola al Consigliere Olmeo.

OLMEO Gavino
Intervengo solo per dire che, come ho già avuto modo di dire in Commissione, sono contrario a questa proposta di mozione, per due ragioni molto semplici.
Prima di tutto, perché la proposta di mozione, se eventualmente fosse emendata così come è stato richiesto poc'anzi dal Consigliere Grimaldi, di fatto impegna il Consiglio Comunale e non il Sindaco e la Giunta. Quindi, si tratta di una mozione nella quale impegniamo noi stessi a fare o a compiere determinati atti. Inoltre, per quando riguarda la seconda questione, a mio avviso è quantomeno problematico che il Consiglio Comunale si sostituisca alla Giunta, all'Assessore competente e agli Uffici Tecnici di Edilizia Scolastica nell'individuare le priorità per gli interventi da attuare. E' chiaro che, se dovesse passare uno schema di questo genere, da domani mattina saremmo tutti quanti, di fatto, invitati a presentare mozioni simili per le altre decine e decine di scuole torinesi per le quali ci sono, naturalmente, problemi e difficoltà di ordine edilizio e, fondamentalmente, di sicurezza (alcuni per le sale mensa, o per le sale igieniche, o per i corridoi, o per le palestre e così via).
A mio parere, sarebbe quanto meno logico che la mozione venisse semplicemente ritirata; qualora non fosse così, naturalmente, per quello che mi riguarda, voterò contro, ma ribadisco che ritengo un precedente davvero grave il fatto che ci troviamo a discutere di casi così specifici e puntuali, attraverso i quali vorremmo fornire delle indicazioni alla Giunta. Io stesso mi farò carico, naturalmente, in seguito di fornirne moltissime all'Assessore.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
La parola al Consigliere Giorgis.

GIORGIS Andrea
Condivido quanto dichiarato finora dal Consigliere Olmeo e aggiungo solo una considerazione a margine a quanto ho appena ascoltato.
Ci stiamo avvicinando (e capiterà, anche il prossimo anno) all'approvazione di un Bilancio costruito fisiologicamente su di un rapporto di fiducia con la Giunta, la quale presenta al Consiglio una proposta che cerca di realizzare un equilibrio tra le molteplici esigenze che talvolta, purtroppo, non si riesce a soddisfare tutte.
Questo rapporto di fiducia tra la Giunta e la sua maggioranza è tale per cui l'onere di costruire un equilibrio ragionevole grava sull'Assessore, così come grava sulla maggioranza discutere se questo equilibrio sia ragionevole.
So perfettamente che la Giunta non si avvale del Consiglio e neppure di alcuni Consiglieri o di alcuni Gruppi, per definire tale equilibrio, così come alcuni Gruppi o alcuni Consiglieri non si possono avvalere del Consiglio per ridefinire quello che è un delicato equilibrio e una delicata sintesi.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
La parola al Consigliere Coppola.

COPPOLA Michele
Presidente, quante considerazioni corrette questa sera! (INTERVENTO FUORI MICROFONO). No, certo, ma, del resto, è compito nostro esprimerci in maniera poco chiara o corretta, però le importanti parole che ho sentito pronunciate in questa sede da alcuni Colleghi (i Consiglieri Olmeo e Giorgis) mi fanno pensare che sia opportuno ragionare ancora qualche ora prima di arrivare ad una votazione conclusiva.
La proposta di mozione che ho presentato non è frutto esclusivamente del mio intuito, ma si tratta di una decisione già votata all'unanimità dal Consiglio di Circoscrizione 3. Per cui questa proposta di mozione è stato, in sostanza, il tentativo di portare su un tavolo più alto e più importante (quello del Consiglio Comunale) un argomento ed un dibattito che è già stato condiviso all'unanimità da altri rappresentanti dei nostri concittadini.
Detto questo, volendo esclusivamente vedere risolto un problema e non volendo giocare un gioco della politica antipatico, chiedo a lei, Presidente, di accettare la mia proposta di posticipare al Consiglio di mercoledì l'esame di questa proposta di mozione, al fine di vedere un pensiero maggiormente compiuto da parte di tutti i Consiglieri, e di arrivare ad una votazione che auspico positiva nell'interesse della città, del quartiere e anche rispettando un'indicazione giunta da una parte della nostra città.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
Comunico al Consiglio Comunale che l'esame di questa proposta di mozione viene rinviata al prossimo Consiglio, su richiesta del primo presentatore.
RINVIATA
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