Cittą di Torino

Consiglio Comunale

Cittą di Torino > Consiglio Comunale > VERBALI > Torna indietro

Estratto dal verbale della seduta di Lunedì 17 Dicembre 2007 ore 15,00
Paragrafo n. 28
DELIBERAZIONE (Giunta: proposta e urgenza) 2007-05041
ATTIVITA' FINALIZZATE ALLO SVILUPPO POST-OLIMPICO. FONDAZIONE 20 MARZO 2006. APPROVAZIONE MODIFICHE STATUTARIE.
Interventi

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
Passiamo all'esame della seguente proposta di deliberazione n. mecc. 200705041/101, presentata dalla Giunta Comunale in data 24 luglio 2007, avente per oggetto:
"Attività finalizzate allo sviluppo post-olimpico. Fondazione 20 marzo 2006. Approvazione modifiche statutarie".

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
Questa proposta di deliberazione è già stata discussa in I più V Commissione.
Il Vicesindaco non intende illustrarla. Qualcuno desidera intervenire nel merito?
La parola al Consigliere Mina.

MINA Alberto
Un'osservazione soltanto su un percorso che, nell'insieme, fa emergere due aspetti, a mio avviso, contraddittori sia nella logica generale di una buona amministrazione sia verso una contestualizzazione al dibattito di oggi sulla riduzione degli organismi e sull'efficientizzazione dei soggetti legati a Pubbliche Amministrazioni, che non mi pare trovino corrispondenza in questa proposta di modifica di Statuto. Soprattutto su un punto, quello che prevede, di fatto, la dilatazione del Consiglio d'Amministrazione e, nello stesso tempo, la nascita, il sorgere di un soggetto esecutivo che dovrebbe dare attuazione e governabilità ad un soggetto che, proprio per aver esageratamente dilatato il Consiglio d'Amministrazione, risulta essere meno efficace nella gestione.
In questo contesto resta determinata in un modo contraddittorio la volontà di portare ad una efficientizzazione, cioè alla nascita del nucleo esecutivo e ad una maggiore consistenza del Consiglio d'Amministrazione con tutte le previsioni che quest'ultimo può lasciar determinare. Ciò porterà, via via, anche ad una trattativa specifica che aggraverà il sospetto di una poca efficienza dell'azione.
Mi chiedo perciò, se si ravvisa in questo una possibilità di arrivare ad una migliore efficienza effettiva legata ad una progettualità che oggi è già chiara e se non si ritiene che, in qualche modo, questo possa, invece, ottenere esattamente l'effetto opposto di quello desiderato.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
La parola al Consigliere Cerutti.

CERUTTI Monica
Intervengo a nome dei Gruppi della sinistra - non è un segreto, perché l'hanno riportato anche gli organi di stampa -: uno dei temi che ha posto la sinistra nell'interlocuzione con il Sindaco e con la restante parte della maggioranza, è il confronto sulla questione post-olimpica.
Abbiamo letto, ieri, che la sinistra pretende un rappresentante in seno al nascente Consiglio d'Amministrazione. Noi riteniamo che la questione sia più ampia, nel senso che - e l'abbiamo anche posta in questa direzione - il tema è sicuramente quello dell'utilizzo degli impianti post-olimpici rispetto alla gestione trasparente che vorremmo ci fosse, aperta alla fruizione dei cittadini e volta al coinvolgimento dei territori.
Ricordiamo, inoltre, che la Fondazione Post-olimpica riguarda non soltanto Torino, ma anche gran parte dei Comuni della provincia.
In questo senso, riteniamo importanti i passi che l'Amministrazione ha già fatto e si appresterà a fare; ricordo che, nel settembre 2006, abbiamo approvato tutti l'atto costitutivo della Fondazione 20 marzo 2006, compresi i Gruppi della sinistra. Avremmo desiderato che l'attività che, da quel momento, avrebbe dovuto partire, fosse partecipata, condivisa e sicuramente strategica rispetto allo sviluppo torinese.
Vorrei ricordare che alcune critiche vengono non soltanto dalla sinistra. Per esempio, il Comitato Rota, proprio nel suo ultimo rapporto, ha detto che esistono delle forti criticità sull'impatto delle Olimpiadi in termini di internazionalizzazione della città e rispetto alla strategia complessiva di utilizzo degli impianti, indicando che sicuramente abbonda l'hardware, ma che vi è un difetto nel software. Questo è un elemento importante, dal momento che, tra l'altro, dovremmo, in qualche modo, colmare dei ritardi.
Vorrei ricordare infatti che Vancouver, che ospiterà le prossime Olimpiadi nel 2010, ha già costituito la Fondazione post olimpica.
Nella proposta di deliberazione si parla di dieci mesi di operatività, cosa che stentiamo a credere. In questo senso riteniamo importante (anche se vi sono alcune questioni critiche che ha già posto prima il Consigliere rispetto ad un allargamento del Consiglio di Amministrazione) che ci sia una maggiore democrazia e che quindi, per esempio, ne faccia parte il Coni in qualità di Ente Pubblico, in modo che la sua presenza possa rappresentare lo sport in maniera autentica.
Così come riteniamo importante che vi facciano parte le due federazioni degli sport invernali e il Comitato Italiano Paralimpico. Siamo però, molto critici rispetto alla costituzione del comitato esecutivo che, si dice, avrà delega di attribuzioni nel caso in cui il Consiglio di Amministrazione risulti composto da più di 9 componenti ( come, infatti,sarà).
Vediamo quindi restringersi una possibilità di partecipazione democratica, per cui, a maggior ragione, senza ipocrisia, non risulta per noi positivo il fatto che nel comitato esecutivo non vi possa essere una rappresentanza della seconda forza di maggioranza di questo Consiglio.
Proprio perché riteniamo importante questo organismo e per evitare che le forze di sinistra siano, eventualmente, tacciate di essere forze contrarie alle Olimpiadi e a tutto ciò che le Olimpiadi hanno rappresentato e possono rappresentare per questo territorio, vorremmo che sensibilità diverse contribuissero ad una gestione effettiva degli impianti, in un'ottica partecipata e condivisa e in questo senso vorremmo esserne protagonisti a pieno titolo.
A questo punto, senza ipocrisia, riteniamo sia più corretto, da parte nostra, non un voto contrario, ma un'astensione complessiva dei Gruppi della sinistra.

CASTRONOVO Giuseppe (Presidente)
La parola al Consigliere Carossa.

CAROSSA Mario
Lo so che è inusuale, ma le chiedo cinque minuti di sospensione, poiché noi dei Gruppi di minoranza avremmo bisogno di poterci parlare.
Copyright © Comune di Torino - accesso Intracom Comunale (riservato ai dipendenti)