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CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Prima di procedere con la discussione delle proposte di deliberazione all'ordine del giorno, vi informo che, in questo Consiglio Comunale, è stato costituito formalmente un nuovo Gruppo, denominato Gruppo della Libertà del quale fanno parte i Consiglieri Troiano e Ventriglia, che ne è il Capogruppo. Vi comunico, inoltre, che nel corso della Conferenza dei Capigruppo, si è discusso di alcune richieste di comunicazioni che sono state avanzate dal Collega Ghiglia in relazione alla decisione assunta dalle compagnie aeree Ryanair e Easy Jet di cancellare i rispettivi voli low cost da e verso l'Aeroporto di Caselle. In questo caso, come per le altre richieste di comunicazioni, abbiamo deciso di... (INTERVENTO FUORI MICROFONO). Visto che sono cose che la riguardano in prima persona, Presidente Cuntrò, sarebbe opportuno che lei seguisse le comunicazioni della Presidenza. Abbiamo deciso che questa richiesta, così come le altre, verranno trasmesse direttamente ai Presidenti delle Commissioni competenti, interessate alla materia, per organizzare, nel prossimo mese di gennaio, il più presto possibile, audizioni con i soggetti competenti per permettere ai Consiglieri di poter avere tutte le informazioni utili per avere una certa contezza di quanto effettivamente sta succedendo. L'altra richiesta è stata avanzata dal Collega Antonello Angeleri in merito alle dichiarazioni che sono state rilasciate su un quotidiano torinese dal Commissario Europeo ai Trasporti, Jacques Barrot, circa la possibilità che i lavori del TAV non proseguano nei tempi e nei modi così come erano previsti; anche questa richiesta è stata inserita in un quadro più generale di una discussione in Commissione. Un'altra richiesta è pervenuta dal Collega Carossa e dal Collega Ghiglia relativa al mancato finanziamento da parte del Governo riguardo al prolungamento verso Piazza Bengasi della linea 1 della Metropolitana. Anche su questo ci sarà una discussione in Commissione Trasporti. L'ultima richiesta, avanzata dal Collega Carossa, riguarda la paventata chiusura dell'Ospedale San Giovanni Antica Sede, in particolare del Centro Oncologico. È stato valutato necessario che in IV Commissione vengano auditi l'Assessore Regionale alla Sanità in maniera tale che si possa avere, a partire dall'argomento relativo alla paventata chiusura del Centro Oncologico dell'Ospedale San Giovanni, di avere, a partire da questo aspetto, una panoramica generale di quello che sarà il futuro degli ospedali cittadini in riferimento a quanto previsto dal Piano sociosanitario, che è stato approvato dalla Regione. L'Ufficio di Presidenza trasmetterà ai Presidenti di Commissione competenti, queste richieste, pregandoli di avviare le audizioni nel più breve tempo possibile e, in ogni caso, di inserire all'ordine dei lavori di queste Commissioni, la discussione delle materie, così come sono state richieste. Vorrei soltanto chiedere ai presentatori, ai richiedenti, se dopo questa comunicazione intendono utilizzare il minuto a loro disposizione per specificare le motivazioni che li hanno portati alla richiesta stessa. La parola al Consigliere Carossa. CAROSSA Mario Vorrei sottolineare due cose. Come è stato detto sembrava quasi, ne parlavamo prima con il Collega Ravello, che noi fossimo soddisfatti... (INTERVENTO FUORI MICROFONO). No, no, ma sembrava, ma non... per il Consiglio, in generale. In primo luogo, avremmo preferito che il Sindaco si pronunciasse. Entro in maniera particolare sul discorso del mancato finanziamento della Metropolitana: vedere scritte virgolettate sul giornale e simili dichiarazioni rese dal Sindaco... CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Chiedo scusa, Collega. È possibile avere silenzio in Aula, per favore? Collega Porcino, facciamo fatica a sentire l'intervento del Collega Carossa. Vorrei, se fosse possibile, avere silenzio in Aula. Prego, Consigliere Carossa. CAROSSA Mario Grazie, Presidente. Le dichiarazioni virgolettate, riportate da un quotidiano cittadino, sono molto forti. Avrei voluto sentirle pronunciare qui, in Consiglio Comunale. Avrei voluto sentir dire in prima persona, dal Sindaco, che il Governo non è stato di parola, che Prodi non è stato di parola, perché aveva dichiarato determinate cose nel momento dell'inaugurazione del secondo tratto della Metropolitana e, a distanza di due mesi, invece, si scopre che tutto ciò non era vero. Mi sarebbe piaciuto sentirle dire dal Sindaco in Aula, rivolte a questo Consiglio. In secondo luogo, riguardo all'ospedale, ben venga l'audizione dell'Assessore Regionale. Senza assolutamente voler prendere in giro nessuno, tuttavia, ritengo che se un Sindaco, che è il più votato d'Italia e che, a detta dei giornali, è anche il più amato d'Italia - ciò è sicuramente influente, quantomeno a livello regionale - dichiarasse determinate cose, magari contro la paventata chiusura (si dice paventata, ma temo che, invece, sia oramai decisa) di un polo di eccellenza come il San Giovanni Antica Sede, sono convinto che aprirebbe un dibattito importante per la sanità torinese. Questo non è stato fatto, non è stato voluto ed io me ne rammarico. Spero si prosegua, però temo - e lo dico, perché rimanga a verbale - che l'audizione dell'Assessore Regionale arrivi troppo tardi. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Consigliere Ravello vuole intervenire lei, per conto del Collega Ghiglia? La parola al Consigliere Ravello. RAVELLO Roberto Sergio Sulla richiesta di comunicazioni riguardante la notizia del taglio ai finanziamenti necessari per il prolungamento della Metropolitana, io tengo solo a sottolineare due difficoltà: la prima, già accennata dal collega Capogruppo Carossa, riguarda un problema di metodo al quale non intendiamo nemmeno provare ad abituarci. Metodo seguito sempre più spesso da un Sindaco che, invece che riferire le notizie più o meno belle o più o meno drammatiche (molto spesso più le seconde, che le prime), ai rappresentanti dei cittadini torinesi eletti nella Città, preferisce farlo nell'ambito di Convegni, soprattutto in presenza della stampa. Metodo di fronte al quale io credo che il Consiglio Comunale, attraverso il suo stesso Presidente, debba intervenire, debba chiedere un cambio di rotta e una restituzione al Consiglio Comunale di Torino del ruolo che gli spetta. Il merito è evidente: l'unica evidente, inevitabile conseguenza è che, a fronte di un bisogno di circa 110-115 milioni di Euro e, a fronte di una disponibilità manifestata da parte del Presidente del Consiglio, Romano Prodi, di 10 milioni di Euro, l'unica conseguenza è che la Metropolitana di Torino non sarà mai prolungata. Di fronte a questo, come ho già detto, riteniamo che non solo il Sindaco debba evitare di parlarne prima di fronte alla stampa che di fronte al Consiglio Comunale, ma anche che debba venire di gran carriera a riferire in Aula e che l'intero Consiglio Comunale debba ascoltare molto attentamente tutto quanto il Sindaco avrà da dire, perché non si può pensare che la Metropolitana resti solamente un sogno interrotto a metà. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) La parola al Consigliere Scanderebech. SCANDEREBECH Federica L'intervento precedente ha già sottolineato la questione; quindi, desidereremmo semplicemente chiarimenti precisi e puntuali per quanto riguarda le dichiarazioni rese sui giornali, in questi giorni, e che ci fossero forniti dallo stesso Sindaco o da chiunque della sua Giunta sia competente a farlo, oltre, comunque, a rassicurarci. CASTRONOVO Giuseppe (Presidente) Con la dichiarazione del Consigliere Scanderebech, è terminata questa parte dei lavori. |